10/06/2026
Oggi si è svolta la terza lezione di questo corso composto da dodici incontri, che ci accompagnerà per tutta l’estate fino alla metà di settembre.
Lo condividiamo con questi ragazzi davvero speciali: sensibili, discreti, intelligenti, curiosi e profondamente interessanti.
Nel corso delle settimane sta nascendo una connessione particolare attorno alle nostre vele latine.
In un certo senso, esse assomigliano a questi giovani: sembrano fragili, ma la loro fragilità è solo apparente. Dietro di essa si nascondono forza, potenza, resilienza e una straordinaria capacità di adattamento.
Proprio dall’incontro tra queste due fragilità apparenti nasce il significato più profondo del progetto che abbiamo voluto realizzare.
Questo percorso è stato reso possibile grazie alla collaborazione con l’ASL di Sassari e al sostegno del Comune di Alghero e della Fondazione Banco di Sardegna.
Queste istituzioni hanno saputo comprendere e condividere la nostra visione, sostenendola concretamente dal punto di vista economico fin dallo scorso anno.
Desidero inoltre ringraziare tutti gli amici, le associazioni e i collaboratori che ci accompagnano in questa avventura, offrendo non solo un supporto materiale, ma soprattutto umano.
Un ringraziamento particolare va a Sea for Living, al Consorzio del Porto di Alghero e a tutti quegli attori discreti ma fondamentali che contribuiscono alla realizzazione di questa iniziativa.
Ormai, infatti, non possiamo più parlare semplicemente di un progetto: è diventato una realtà. Ogni mercoledì questi ragazzi avranno l’opportunità di avvicinarsi agli antichi saperi e ai mestieri del mare, di conoscere le attrezzature e i tradizionali armamenti delle imbarcazioni a vela latina, imparandone l’utilizzo e scoprendo l’ambiente naturale in cui essi si muovono.
Vi invitiamo quindi a seguire il percorso e le avventure di questi giovani e di questo programma particolarmente innovativo, realizzato in collaborazione con l’ASL di Sassari, il CTR di Alghero e la UISP