La Quercia che Ride

La Quercia che Ride la "Quercia che Ride", nel bosco dello splendido Parco dei Monti Simbruini, offre uno Felice Soggiorno in una terra incontaminata vicino a Roma..

The "Smiling Oak", in the beautiful forest park Simbruinis Montains, offers a pleasant stay. La quercia che ride ti accoglie e ti da il benvenuto. Lieto sia il tuo soggiorno, posa il fardello di affanni e angosce,
prendi il tuo tempo per ciò che desideri........... ristora la mente ed il corpo................. respira. Lasciati andare, guardati intorno dolce è sentire anche il silenzio. Alla pa

rtenza serba il ricordo dei giorni trascorsi, forti radici possiede la quercia, forte è il legame che troverai in questi luoghi fra l'azzurro del cielo ed il verde dei boschi sui monti dove tutto è armonia e le stagioni lente volano via. La quercia ti saluta e sorride, ogni volta che vorrai, estate ed inverno, per sempre qui la troverai. ciao ti aspettiamo a presto
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The "Smiling Oak" receives you and they give the welcome to you. Good is your stay, puts down the burden of worries and anguish, you take your time for that desires.... to sleep the mind and the body ................. breathe. It leaves you to go, watches sweet is to feel the silence. To the departure it puts aside the memory of the departed days, strong roots it possesses the oak, strong it is the bond that you will find in these places among the blue of the sky and the green of the woods on the mountains where everything is away harmony and the seasons slow badminton.. The oak greets yourself and smiles, every time that you will want, summer and winter, will find here forever her. hello we wait for to you soon

08/04/2026
09/01/2026

l 9 gennaio del 1859.
ricordo dell'Incendio di Camerata Vecchia.

Quello che si racconta e' che verso le 2 del pomeriggio dal camino della casa di Simone Pelosi, abitata in quel periodo dalla famiglia di Antonio Galeri, uscirono alcune scintille di fuoco.
Trasportate da un forte vento che soffiava da Cappadocia, esse raggiunsero il tetto in legno delle abitazioni vicine, provocando i primi focolai dell'incendio.
In poco tempo il fuoco, spinto dal forte vento, si propago' per i paese, ed a poco valsero i tentativi degli abitanti di Camerata e dei Militari della locale gendarmeria di domare le fiamme.
Come si vede dalle foto nella sezione "percorsi virtuali" del sito, l'acqua a Camerata Vecchia proveniva da quella piovana, e veniva conservata in cisterne in pietra presenti sotto le case; possiamo quindi immaginare la difficolta' ad utilizzare l'acqua per spengere le fiamme.
Il bilancio della trageria fu di 6 morti e molti feriti, ma la cosa peggiore fu la distruzione del paese.
Molti trovaro rifugio presso la chiesa della Madonna delle Grazie, la quale trovandosi alcune centinaia di metri fuori il paese fu salvata dalla rovina; per molto tempo questa chiesa fu l'unico tetto per molti Cammoratani.
Questa e' la storia "ufficiale" che tra l'altro vogliamo approfondire; un'altra storia che si racconta e' legata alla politica "internazionale" dell'epoca.
Questi posti sono stati, durante il periodo del regno temporale della chiesa di Roma, territori di confine con tutti i problemi connessi.
Vicino c'era il Regno delle due Sicilie e si era agli albori della proclamazione del il regno d'Italia (1860); si racconta che sicari dei borboni organizzarono l'incendio contro il papato per motivi che ora ci sfuggono.

Indirizzo

Località Grottelle
Camerata Nuova
00020

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