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Casa dell'Angelo custode Un luogo tra cielo e terra dove poter ritrovare sé stessi nell'incontro con il prossimo e la natura

Annullamento seminario "Beato angelico - Annunciazione".Sono spiacente di annunciare che il seminario previsto per oggi ...
10/10/2026

Annullamento seminario "Beato angelico - Annunciazione".

Sono spiacente di annunciare che il seminario previsto per oggi alle ore 16.00 qui, presso la Casa dell'Angelo custode, è stato annullato.

I prossimi incontri sono comunque confermati.

Ci sono stagioni che non segnano solo il passare del tempo, ma sembrano stringerci in un abbraccio profondo, quasi a cus...
05/10/2026

Ci sono stagioni che non segnano solo il passare del tempo, ma sembrano stringerci in un abbraccio profondo, quasi a custodire il nostro legame con la vita.

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L'autunno ci accoglie come una madre che accolga il proprio figlio che abbia giocato fino allo sfinimento, sotto il sole, tra tanti amici e che ora si prepari ad affrontare l'ora tarda della sera (l'inverno), con malinconia e con la convinzione che il giorno solatio terminato da poco (l'estate che ci ha salutato dolcemente) tarderà a sorridere ancora.

Il sole pallido e traverso delle belle giornate d'ottobre pare ci invii un sereno invito, quasi accorante, che dice di vivere i silenzi del bosco che si denuda così come i piaceri dei frutti donati dalla provvidenza operante anche dove tutto sembra svanire al capriccio di Borea, il gelido vento che annuncia l'inverno.

In questi istanti infiniti è naturale percepire la necessità di vivere i luoghi dello Spirito che ci infondano forza e profondità ed è così che, tornando alla riflessione sulla preghiera che a mio avviso deve essere espressione di un anelito alla condivisione della personale vicenda umana con il prossimo, offro il testo del "Ich ruf zu dir, Herr Jesu Christ" reso celebre anche dall'omonimo corale per organo BWV 639 e dalla cantata BWV 177 di Johann Sebastian Bach:

Ti invoco, Signore Gesù Cristo,
ti prego, ascolta la mia supplica,
concedimi la tua grazia in quest'ora,
non lasciarmi scoraggiare;
la retta fede, o Signore, io chiedo,
tu me la voglia donare,
per vivere per te,
per essere utile al mio prossimo,
per osservare fedelmente la tua parola.

J.S. Bach (arr. Busoni) - Ich ruf zu dir, Herr Jesu Christ- Choral Prelude BWV 639 (official video):
https://www.youtube.com/watch?v=gXi33VkXqmA

03/10/2026

C'è fermento alla Casa dell'Angelo... ✨
Si dicono cose, si vede gente, si prepara Bellezza..e’ la prima data e fra pochissimo.. SABATO 3 OTTOBRE.. !!!
ore 16,00!!!
Tutti possono partecipare, l’ingresso è libero e per il primo incontro.. l’ospite gradito sarà.. Simone Martini,
pittore delicatissimo che fa fluttuare le figure leggere, come sospese nell'aria.

Ad accompagnarci nella sua scoperta sarà la Dott.ssa Cristina Barale

Vi aspettiamo con gioia per iniziare insieme questo cammino nella Bellezza.

La partecipazione presso la nostra sede di

Via Vallauri,39
Chiusa di Pesio (Cn)

è gratuita ma è gradita la prenotazione.

Casa dell'Angelo custodeCiclo di seminari: Le dimensioni dello Spirito   Ma caspita! È finito da poco il ciclo di semina...
28/09/2026

Casa dell'Angelo custodeCiclo di seminari: Le dimensioni dello
Spirito

Ma caspita! È finito da poco il ciclo di seminari estivo che siamo già pronti con uno nuovo!

Ci abbiamo lavorato per mesi e abbiamo pensato a una formula inedita: gli appuntamenti si spostano al sabato pomeriggio, alle 16:00.
L'idea è semplice ma profonda: un maestro per ogni incontro, analizzando pochissime opere per esplorare questi universi creativi nel modo più ricco e produttivo possibile.

Vogliamo che sia un'esperienza informale. Ospiti e presentatore siederanno attorno a uno stesso tavolo — come tra amici — e l'incontro sarà trasmesso anche in diretta su Facebook. L'obiettivo è ritrovarci alla fine più vicini, liberi di fare domande, scambiare commenti e condividere stimoli su ciò che abbiamo visto insieme.

Ecco le date degli incontri GRATUITI che si terranno qui alla Casa dell'Angelo e in diretta Facebook:

03-ott-2026 sab 16:00
Cristina Barale
Simone Martini. La Bellezza sospesa tra cielo e terra

10-ott-2026 sab 16:00 San Francesco e il lupo
Gian Paolo Caprettini
https://www.instagram.com/scrivere_come_sognare/

24-ott-2026 sab 16:00 Beato Angelico - Annunciazione
Ave Appiano
https://www.instagram.com/esteticadelrottame/

21-nov-2026 sab 16:00
La presenza dello Spirito Santo in El Greco
Alessandro Tonietta

16-gen-2027 sab 16:00
Il respiro della creazione in Michelangelo
Alessandro Tonietta

Che ne pensi? Ti aspettiamo al primo appuntamento!

Casa dell'Angelo custode oraganizza eventi culturali ed ospita tutti coloro che voglio trascorrere giornate di pace in un luogo tranquillo e dotato di tanti confort

Padre mio che sei lassù, sia "santificato" il Tuo nome (cosa vuol dire sto "santificato" non lo capisco proprio) venga i...
16/09/2026

Padre mio che sei lassù, sia "santificato" il Tuo nome (cosa vuol dire sto "santificato" non lo capisco proprio) venga il tuo regno accanto al mio, sia fatta la Tua volontà se coincide con la mia, sia in cielo (che ora non mi riguarda) come in terra (sempre nel regno accanto al mio), dammi il mio pane quotidiano e rimetti i miei debiti ("come noi li rimettiamo ai nostri debitori"… ci penso più avanti) e non mi abbandonare alle tentazioni che tutti possono vedere… le altre, quelle che riguardano solo la mia sfera privata, non sono malvagie, non sono così gravi e liberami dal male.

Si tratta di una chiara provocazione a cui penso spesso quando sento alcune preghiere anche comunitarie che chiedono al Signore ogni bene e protezione per chi le recita: "Signore, dacci questo e quello, guariscici, proteggici". Tutte richieste più che lecite, ma che mancano di una delle dimensioni più belle che Gesù ci ha mostrato: l'amore per il prossimo.

Quando ci ostiniamo a pregare solo per il nostro orticello, dimentichiamo che siamo tutti prossimi di altri prossimi che durante la vita incontriamo. Gesù ci ha insegnato che la vera bellezza spirituale ed esperienziale la viviamo solo quando l'amore per il prossimo costituisce una componente fondamentale dell'amore per noi stessi. Se tutti pregassimo per il prossimo saremmo destinatari di infinite benedizioni.

La santificazione del Suo nome ed il compimento del regno dei cieli, forse, questa è la mia idea, si compie recitando il Padre nostro con piena consapevolezza, impegnandosi con la vita sulla base di ogni singola parola. È un impegno difficilissimo che richiede una vera conversione che però consegna, anche durante il cammino, la piena realizzazione di noi stessi.

17/08/2026

Oggi vi propongo questo pensiero da leggere ascoltando attentamente questo video:

https://www.youtube.com/watch?v=zc5lhK00GSg

Silenzioso e capace di penetrare ovunque, anche attraverso gli atomi delle pietre del mio giardino dove una volta si diceva si potesse trovare Dio al solo voltarle: Dio “è” ed “essendo” Egli è ovunque; il silenzio di cui parlo mi giunge attraverso Bach 1056, il secondo movimento, tempo “largo”.

In questa estate che inizierà presto a sfiorire, la malinconia che accompagna l’idea di ”fine”, intesa come limite invalicabile, è presente ovunque: l’orto mostra giallastri riflessi; la sera, l’ombra della notte anticipa il suo ingresso nelle stanze di questa antica residenza; le giovani notti presso il parco, trascorse vociando amabilmente con qualche amico, sono fresche, frizzantine.

Il pizzicato degli archi dà voce al tempo che trascorre inesorabile ed avviene, in quegli istanti, una anticipazione del ricordo che seguirà la fine: sono attimi struggenti e sorprendenti nella loro semplicità, attimi in cui chiedo perché non si possa fermare il tempo in modo che nessuno se ne possa andare, in modo che quel vociare tra amici, presso il parco fiorito che è la nostra vita, così denso e umano continui in eterno.

L’eternità si gioca tra presente e futuro, nel ricordo, nell’atto amorevole, nella certezza che vi sia l’Essente che ci attende come il finale del movimento bachiano: gli archi disvelano una caldissima emozione, ci baciano: è l’abbraccio di Dio.

09/07/2026

Mi permetto di pubblicare questo breve pensiero avendo nel cuore il grande profeta ed in mente qualche dettaglio dell’espressività di Giovanni Pascoli: vi prego di leggere queste poche righe facendo “caso“ sia al significato, sia alle immagini evocate dalle singole parole o lettere perché lo Spirito, che tutto ci “spiega”, soggiorna in un luogo che si trova tra la nostra coscienza (che è del tutto razionale) ed il nostro substrato emozionale (che è sentore della dimensione divina).

“Spesso, dopo una lunga notte, presso le lavande in fiore, nel ronzio sciolto e soave di pronubi campestri, un sussurro di silenzio sottile: è la voce di Dio.

In esilio è il vento gagliardo e impetuoso che frange e spezza i monti; dormiente è il terremoto e il fuoco che squassano il mio spirito nell’ora tarda dei cupi abbandoni del cuore, mentre la Tua voce mi dice tante cose, e poi tante.

Ma il tempo del giorno s’avanza e così, o Elia, vivo il mondo, con sempre negli occhi il Suo appello: “Che fai qui?” (1 Re 19,9); e poi s'ode: svaniiii....”.

03/07/2026

Simplex

“Era una persona semplice” è l’epitaffio che sogno qualcuno possa porre presso il luogo dove riposeranno le mie spoglie mortali!

Il cammino per poter essere degni di tale onore 😊 è però “complicato” e affascinante allo stesso tempo.

Chiariamo subito un concetto: semplice e banale non sono per nulla sinonimi. Semplice, nella riflessione filosofico/teologica significa qualcosa di incredibile.

Una “cosa” (dovrei dire “un ente”) è semplice quando la sua essenza ed il suo essere coincidono. Ma che vuol dire questa frase?
Ecco un paio di definizioni importanti per capire:

- L’essenza è quella caratteristica che mi rende unico, è quella caratteristica senza la quale io non sarei più ciò che sono: l’essenza dell’essere umano, ad esempio, è la sua capacità di prendersi cura di qualunque ente (“cosa”); senza questa capacità l’essere umano diverrebbe un qualunque essere animato.

- L’Essere identifica la condizione del sottrarsi al nulla, l’apparire presente nel cosmo (cosmo = sistema ordinato che comprende il tutto).

Ora possiamo riscrivere la frase enigmatica:
Un ente è semplice quando ciò che lo caratterizza è ciò che lo rende presente al cosmo e, riferito ad una persona, una persona è semplice quando il suo “saper prendersi cura di qualunque ente” è ciò che lo rende ciò che è.

Una persona è quindi semplice quando sente che vivere vuol dire “prendersi cura” di ciò che mi si presenta dinnanzi durante la vita e che prendersi cura di qualunque ente è la vera vita.

Visto che ho sempre in mente il mio amico Gesù 😊, quando dice: “ama il prossimo tuo come te stesso”, ci sta dicendo: cerca di essere semplice.

30/06/2026

Meditazione cristiana: e se la meditazione non fosse "fare il vuoto", ma fare spazio a una Persona? 🤔

Spesso pensiamo alla meditazione come a un distacco dal mondo per ritrovare la nostra energia. Nella meditazione cristiana il percorso è capovolto: non è isolamento, ma un dialogo vivo che, mentre ti fa cercare il cielo, ti riporta con i piedi per terra, in mezzo alla gente.

👇 Se hai 3 minuti, sotto ti spiego perché il silenzio cristiano non è mai assenza, qual è il meraviglioso "difetto" dello Spirito Santo e come l'atto del meditare possa trasformarsi in un abbraccio collettivo.

La sorpresa della meditazione cristiana

Moltissimi visitatori della nostra Casa dell’Angelo mi hanno chiesto se organizzassimo momenti di meditazione (diciamo di ispirazione orientale) senza nemmeno ipotizzare che in un luogo come questo si potesse praticare la meditazione cristiana. 😊 Per questo motivo ho ideato questo post, che potrebbe essere visto come chiarimento o come proposta.

Per comprendere la meditazione cristiana è fondamentale un presupposto: qualunque discorso che non abbia come cuore pulsante l’amore per la persona (che sia persona divina o persona umana) non può essere detto cristiano.

Allora, quali sono le direttrici di questa meditazione? Come al solito, almeno per me, sono fantastiche.

L'ascolto nel silenzio

Normalmente, quando si parla di meditazione, ci si pensa in silenzio, alla ricerca del silenzio e della concentrazione per poterci distaccare dal mondo per poi ritrovare noi stessi e la nostra energia vitale.

Nella meditazione che stiamo cercando di capire, il percorso è diverso, anche se alcune componenti potrebbero sembrare, a prima vista, identiche.

Cuore della meditazione non è il silenzio, ma piuttosto l’ascolto nel silenzio. L’ascolto di chi o di che cosa? Beh, l’ascolto di una persona che mi sta parlando, di cui immediatamente non percepisco la parola ma che poi, passo dopo passo, comprenderò perfettamente: una persona (io) in ascolto di un’altra persona che sempre mi precede nel dialogo.

Il silenzio, in ambito cristiano, non è obbligatoriamente immaginato come assenza. La “parola” non corrisponde alla vocalizzazione di uno o più vocaboli: essa corrisponde piuttosto alla “esternazione dell’energia interiore”, esternazione sempre volta a un interlocutore. Ora, se partiamo dal presupposto che Dio sempre opera e che la sua opera, la sua azione, sia corrispondente a ciò che immaginiamo come “amore”, ecco che la “parola di Dio” non è solo vocalizzazione, ma è piuttosto cura silente del creato in generale e dell’essere umano in particolare.

Nessuna tecnica particolare è prevista perché io mi possa porre nell’epicentro di questo dialogo perché, in un contesto libero come è quello del rapporto Dio-uomo, le forzature non sono nemmeno ipotizzabili: io inizio a “udire” la “parola” di Dio non grazie alla ripetizione di frasi o di gesti, ma perché inizio a udire la Sua “parola” quando Dio percepisce che il momento sia giunto anche per me. Quindi, vi direte: questo Dio è come un vigile che dice: "A te sì e a te più tardi!"? 😊 Non è così… Dio ci ama (ricordiamolo) e quindi fa in modo che il momento per l’inizio del “dialogo tra udenti” inizi nel momento più opportuno, accompagnandoci con dolcezza verso la sapienza necessaria all’ascolto.

Entrare nella scena

Quindi siamo lì in silenzio, con un passo del Vangelo in mente, in ascolto della Parola che sta per giungere: mi pongo con il mio spirito e con il mio corpo accanto alla “persona fisica” Gesù, mentre parla al cieco nato, alla donna siro-fenicia; mi pongo nell’aia del Padre misericordioso che scruta l’orizzonte alla ricerca del figlio (… 😊 cosa vi dicevo? Ecco qui Dio che precede e che scruta l’orizzonte per capire quando possa abbracciarci) e cerco di percepire gli spazi fisici e spirituali di quelle scene, mi sento come se fossi io uno di questi personaggi e cerco soprattutto di capire perché Gesù stia compiendo una particolare azione.

Il "difetto" dello Spirito Santo

Quando giungo a questo punto, ecco l’intervento di un’altra Persona: lo Spirito. “Solo lo Spirito conosce le profondità del pensiero divino”, si dice nella Sacra Scrittura. Lo Spirito, come fosse uno di quei rimorchiatori che nei porti trascinano grandi navi fuori dal porto, ci indica quale via seguire, ci spiega come comprendere Gesù Cristo e la Sua parola per poi giungere a Dio Padre.

Ma lo Spirito (userò un tono scherzoso per farmi capire) ha un difetto: vede il mondo solo ed esclusivamente come una rete fantastica di relazioni, di abbracci, di rinascite collettive e così, la grammatica che ci insegna (essa serve per meglio comprendere i discorsi) è una grammatica che ci presenta Gesù come l’effettivo “bel pastore” che, vivendo sempre tra la gente, spende la propria vita mostrandoci il vero volto di Dio e dell’essere umano in una azione sempre fondata sull’amore e quindi sulla libertà. Immaginare Gesù senza pensarlo anche come “vero uomo in relazione” sarebbe un grave errore.

Cercare il cielo per trovarsi sulla terra

Riassumo:
Meditazione = dialogo che avviene in un silenzio operoso grazie al quale posso sicuramente incontrare Dio che mi sta già aspettando (per me Dio è sempre la Trinità) vivendo la Parola di Gesù mentre lo Spirito cammina con me abbracciandomi per mostrarmi le profondità del pensiero divino (la diretta visione di Dio Padre è un poco impossibile).

Se inizio a vivere con Gesù in compagnia dello Spirito, riesco anche a udire la Parola che mi dice: "Se vuoi ritrovare te stesso, cerca il Suo volto!". Ma suo di chi? Ma dell’uomo per eccellenza!!! Gesù Cristo. E cercando il Suo volto, sapete cosa succede? Ci accorgiamo che il Suo volto è ora il volto composto da tutti i nostri volti. E guardate che funziona proprio così… quando cerco Dio in cielo mi ritrovo tra la gente, sulla terra, e sento una voce che dice: "Credi nell’umanità che ho redento e lì mi troverai!".

Unisciti al cammino: parliamone insieme

Questo è un primo accenno alla meditazione, quasi un balbettio. Prossimamente ci saranno altri approfondimenti. Se ci fossero dubbi od osservazioni, vi prego, poneteli nei commenti o magari in occasione di una visita qui alla Casa dell’Angelo Custode… (il parco incantato durante le ore serali rinfrescato dalla brezza montana è ideale per due chiacchiere).

Buon cammino e buona meditazione a tutti! ✨

19/06/2026

Ringrazio tutti i partecipanti — sia quelli presenti fisicamente, sia chi ci ha seguito in diretta Facebook — al primo seminario della stagione 2026. Un ringraziamento particolare va al prof. Alessandro Tonietta, che ci ha sapientemente accompagnato durante l'incontro.

È stato particolarmente stimolante il dopo-incontro: il bellissimo dialogo nato con i partecipanti ha confermato una grande curiosità e il desiderio di approfondire i temi trattati. Il notevole interesse suscitato da questa iniziativa ci rincuora e ci spinge a continuare su questa strada.

📺 Rivedi l'incontro
Qui sulla nostra pagina trovate il video integrale dell'evento. Rimaniamo a completa disposizione per chiarimenti, spunti o domande di qualunque genere.

📅 Prossimo appuntamento
Segnate in agenda per Giovedì 9 Luglio 2026:
👉 Dalle catacombe a Giotto: L’arte sacra nell’Europa occidentale

🌱 Sostieni il nostro progetto
Ci autofinanziando per mantenere la nostra azione libera ed efficace. Se volete sostenerci, vi aspettiamo ai nostri incontri — dal vivo, presso il nostro magico giardino, o in diretta Facebook.

Grazie ancora a tutti!

Indirizzo

Via Vallauri, 39
Chiusa Di Pesio
12013

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