31/07/2025
Giovani pellegrini polacchi in visita a Gaeta: un ponte tra fede e storia nella Ca****la d'Oro.
Questa mattina, un gruppo di giovani pellegrini polacchi, in Italia per partecipare al Giubileo dei Giovani, accompagnati da Don Mirko, ha fatto tappa a Gaeta, vivendo un'esperienza ricca di spiritualità e storia. La loro visita, che ha visto l’accoglienza da parte di diversi componenti del Movimento dei Focolari di Gaeta ed Andrea Brengola che ha illustrato la storia del luogo, ha avuto come fulcro il magnifico Complesso Monumentale della Santissima Annunziata, custode di tesori inestimabili.
La prima tappa è stata la celebre Ca****la d'Oro, dove i ragazzi hanno potuto ammirare da vicino capolavori dell'arte sacra italiana, tra cui lo splendido quadro dell'Immacolata Concezione di Scipione Pulzone e le opere del Criscuolo.
Un momento di profonda contemplazione artistica e religiosa, che ha permesso ai giovani di connettersi con la ricca tradizione spirituale del luogo.
A conclusione della visita, un gesto di grande significato ha reso l'incontro ancora più toccante. Un atto di grande attenzione e affetto ha arricchito la loro visita. Sebbene non sia potuta essere presente di persona a causa di preesistenti impegni istituzionali, la Dott.ssa Maria Veronica Gallinaro, Direttore Generale dell'ASP - IRL, ha voluto comunque omaggiare gli ospiti con un dono di profondo significato.
Al sacerdote polacco e quindi alla sua comunità e ai pellegrini, sono state donate delle bellissime stampe. Queste raffigurano un momento storico e toccante per la comunità gaetana e per la Chiesa universale: l'incontro tra Papa Giovanni Paolo II e don Cosimino Fronzuto. L'evento, avvenuto il 25 giugno 1989 durante la visita pastorale del Santo Padre a Gaeta, vide il Pontefice incontrare il sacerdote focolarino proprio all'ingresso della Ca****la d'Oro, pochi giorni prima della sua scomparsa a causa di una grave malattia.
La donazione delle stampe ha offerto ai giovani pellegrini non solo un prezioso ricordo della loro visita a Gaeta, ma anche un simbolo tangibile di un momento di fede e umanità che continua a emozionare e unire.
Questo gesto ha creato un ponte emotivo e spirituale tra la Polonia e Gaeta, nel ricordo di due figure così significative per la fede cattolica.
Un momento di intensa commozione che ha sottolineato l'universalità del messaggio di fede e l'importanza di luoghi come la Ca****la d'Oro, testimoni di incontri e spiritualità che trascendono il tempo.
La visita dei giovani polacchi a Gaeta si è così trasformata in un'esperienza indimenticabile, intrisa di storia, arte e profondo significato umano.