04/10/2026
"Perché il golfo sorrida ogni mattina"
In questi giorni la poesia è entrata allo Shelley in modi che non avremmo potuto immaginare.
era con noi alla cena in cui ha trascritto la poesia nata durante il suo soggiorno. Poi ci ha fatto un dono inatteso: ha scritto questi versi per me, per i miei figli Vittorio e Caterina, che sono "i ragazzi dello Shelley".
Quando ho letto il testo e ho trovato il mio nome accanto a quello dei ragazzi, mi sono commossa.
Non era soltanto una poesia dedicata alla nostra casa: in quei versi Davide aveva riconosciuto in tutti noi le persone che la fanno vivere.
Mi sono fermata su quel «non basta».
Non bastano il mare, il castello e la luce del golfo, scrive Davide,
senza i sorrisi e l'amicizia di chi accoglie le persone ogni giorno.
Ma è stato proprio quel passaggio, quel «di lei, di Valentina» accanto ai ragazzi, a toccarmi più profondamente.
Davide, grazie per averci guardato con tanta attenzione ❤️
Questa poesia appartiene anche a tutta la squadra dello Shelley.
La condivideremo con loro e le troveremo un posto sulle pareti delle nostre sale, insieme a tanti bei ricordi, dove possa contribuire ad accogliere chi arriva.
Ecco la poesia di Davide Rondoni , membro della giuria
Perché il golfo sorrida ogni mattina
non basta la luce azzurra delle onde
e l'aria che trema e gioca come una bambina,
ci vuole il sorriso dei ragazzi dello Shelley
e di lei, di Valentina
non basta la magia del mare
e dei precipizi del castello
non basta che il cielo porti via
negli sperduti azzurri il grido del naufragio
ci vuole di vedere lei,
la sua cortesia
non basta l'incanto delle lune
che bruciano bianche sugli alberi delle navi
non basta la solitudine perfetta di Dio
e del suo viandante
ci vuole la loro amicizia benedetta
e i sorrisi dello Shelley sul golfo splendente