Cascina Lema

Cascina Lema Agriturismo con b&b e produzione biologica di cereali, verdure, frutta, confetture, lavanda e prodot L’azienda si trova nel Parco Lombardo della Valle del Ticino ed è quindi un punto di partenza ideale non solo per passeggiate nei boschi del Ticino ma anche per escursioni lungo la rete ciclopedonale dei Naviglio Grande o per conoscere le suggestive campagne circostanti dove si trovano mulini, risorgive e un fitto susseguirsi di rogge e canali.

Normali funzionamento

Bello al sole...ma seminare con questa nebbiolina ha un fascino unico!#biologico #grano #favino #padania #scighera #autu...
13/11/2021

Bello al sole...ma seminare con questa nebbiolina ha un fascino unico!
#biologico #grano #favino #padania #scighera #autunno #agroecologia #semina #burlon

Ultimissime dalla campagna. La sorpresa di quest'anno...solo per i più fortunati!#oliodigirasole #biologico #oleico #cru...
02/11/2021

Ultimissime dalla campagna. La sorpresa di quest'anno...solo per i più fortunati!
#oliodigirasole #biologico #oleico #crudo #nonraffinato #oliodisemi #girasole

Autunno nell'orto...#biologico #cavolo #cavolonero #finocchi #porri #zucca #cavolfiore  #km0 #venditadiretta #ortosinerg...
09/10/2021

Autunno nell'orto...
#biologico #cavolo #cavolonero #finocchi #porri #zucca #cavolfiore #km0 #venditadiretta #ortosinergico

Stiamo lavorando per una nuova sorpresa...e con quei tre aiutanti è un vero piacere!
07/10/2021

Stiamo lavorando per una nuova sorpresa...e con quei tre aiutanti è un vero piacere!

Sssstttt!
18/09/2021

Sssstttt!

Sssstttt!

Dove scappate?! La delizia è a portata di mano, anzi di ramo...#lamponi #more #susine #ramodelizia #parcoticino #biologi...
05/08/2021

Dove scappate?! La delizia è a portata di mano, anzi di ramo...
#lamponi #more #susine #ramodelizia #parcoticino #biologico #frutta #km0 #venditadiretta

Un po' di colore all'estate...e scorte di soccorso per le nostre api!#girasoli #biologico #apicoltura #biodiversità
29/07/2021

Un po' di colore all'estate...e scorte di soccorso per le nostre api!
#girasoli #biologico #apicoltura #biodiversità

Un po' di colore all'estate...e scorte di soccorso per le nostre api!
#girasoli #biologico #apicoltura #biodiversità

Nove mesi di lavoro e attesa e altri tre ancora di  altrettanta attesa e lavoro per una buona farina! Con vecchie variet...
19/07/2021

Nove mesi di lavoro e attesa e altri tre ancora di altrettanta attesa e lavoro per una buona farina! Con vecchie varietà di frumento; con i giusti tempi naturali; con la saggezza di tradizioni secolari; con i timori di una tempesta impazzita.
Quest'anno con una soddisfazione in piu; aver lasciato in eredità come si fa un buon pane!
#trebbiatura #graniantichi #biologico #farina #pane #grano #farro #kmzero

30°Edizione...noi ci siamo!#festadelsolstizio #villaannoni #biologico #mercatino #ecoistituto #venditadiretta #lavanda #...
04/07/2021

30°Edizione...noi ci siamo!
#festadelsolstizio #villaannoni #biologico #mercatino #ecoistituto #venditadiretta #lavanda #piccolifrutti #composta #fiera

Noi ce la mettiamo tutta per arginare i primi effetti della crisi climatica antropocenica ma mi sa che la nostra inventi...
25/06/2021

Noi ce la mettiamo tutta per arginare i primi effetti della crisi climatica antropocenica ma mi sa che la nostra inventiva non basterà!
Sulla base degli ultimi dati scientifici raccolti, già entro tre decenni l'attuale stile di vita avrà conseguenze tragiche per l'uomo e molti ecosistemi naturali.
#vigna #siccità #ipcc #biologico #agroecologia #cambiamenticlimatici #Inventiva #irrigazione

Per gli amici abbiatensi...e non solo
19/06/2021
Picabu festival [2021] -

Per gli amici abbiatensi...e non solo

Attenzione! Avvistate 20 bestie bizzarre liberamente a zonzo per la città! Sono i Luoghi Comuni. Apparentemente non sembrano essere pericolosi, […]

Un giretto in un bosco è salutare e piacevole.Ma in un bosco che hai pensato, creato e lentamente visto prendere forma è...
19/06/2021

Un giretto in un bosco è salutare e piacevole.
Ma in un bosco che hai pensato, creato e lentamente visto prendere forma è straordinariamente rigenerante e vitale!
#ecomosaico #rimboschimento #bosco #agroecologia #biologico #sostenibile #biodiversità #flora #autoctono

Un mare d'erba, montagne di fieno! Che profumo...#fienagione #biologico #erba #ecomosaico  #allevamentofamigliare #fieno...
01/06/2021

Un mare d'erba, montagne di fieno! Che profumo...
#fienagione #biologico #erba #ecomosaico #allevamentofamigliare #fieno #permacultura

Tempo di stretching...facciamo gli storni!#ciliegie #biologico #duroni #treeclimbing #fruttadistagione #venditadiretta
21/05/2021

Tempo di stretching...facciamo gli storni!
#ciliegie #biologico #duroni #treeclimbing #fruttadistagione #venditadiretta

Il nostro biocompostatore... #maiale #biologico #allevamentofamigliare
06/05/2021

Il nostro biocompostatore...
#maiale #biologico #allevamentofamigliare

In campagna un po' di attenzione non guasta...anche perché escrementi e rifiuti possono causare grossi problemi al besti...
25/04/2021

In campagna un po' di attenzione non guasta...anche perché escrementi e rifiuti possono causare grossi problemi al bestiame!
#gallinefelici #biologico #allevamentofamigliare #pascolo #passeggiate #sentieri

Per la serie chi non lavora non mangia...ognuno qui ha un ruolo da svolgere!#permacoltura #vitaincascina #biologico #gat...
09/04/2021

Per la serie chi non lavora non mangia...ognuno qui ha un ruolo da svolgere!
#permacoltura #vitaincascina #biologico #gatti

Come inizia una giornata alla Lema?Dopo la mungitura della Viola, mentre le tre donzelle pascolano all'esterno o con la ...
28/03/2021

Come inizia una giornata alla Lema?
Dopo la mungitura della Viola, mentre le tre donzelle pascolano all'esterno o con la razione mattutina di fieno, si raccoglie il prezioso letame; non prima di aver aperto il pollaio e accudito i nuovi arrivati. Poi è la volta del maiale; infine, arriva anche il turno della Beeerta.
Da ripetere tutte le mattine, domeniche e feste comandate comprese, con il sole e con la pioggia, con il caldo e con il gelo!
#allevamentofamigliare #biologico #ritiquotidiani #vitaincascina #tradizioni #ciclinaturali #dituttounpo #permacoltura #razzeantiche

Ultimo tassello del mosaico. Dopo più di dieci anni nuovo impianto di lavanda...con contorno di uva da vino!#biologico #...
20/03/2021

Ultimo tassello del mosaico. Dopo più di dieci anni nuovo impianto di lavanda...con contorno di uva da vino!
#biologico #officinali #lavanda #barbera #permacultura #agroecosistema #vigna

Com'era?...mica pettiniamo le bambole!#tradizioni #prati #erbisina #biologico #pascoli
13/03/2021

Com'era?...mica pettiniamo le bambole!
#tradizioni #prati #erbisina #biologico #pascoli

Idem per noi...
01/03/2021

Idem per noi...

🍓Perché aspettare maggio se le fragole si possono già trovare adesso nei supermercati?

Come d’altronde anche per le zucchine e i pomodori che ormai sono disponibili praticamente 12 mesi all’anno. Come è possibile tutto ciò, mentre noi andiamo ancora avanti a cavoli, patate e mele?

Nella coltivazione di ortaggi, il periodo che va dal tardo inverno all’inizio della primavera è un momento difficile, in cui sono disponibili pochi prodotto freschi (non a caso corrisponde al periodo della Quaresima e del digiuno).

La gran parte della frutta e verdura che si trova oggi nella grande distribuzione europea, proviene da Spagna, Italia, Polonia, Francia e Paesi Bassi: per riuscire ad avere un rifornirnimento costante si è cercato di forzare sempre di più la produzione, facendo ricorso a serre, spesso riscaldate.

La Spagna è il più grande produttore ed esportatore di fragole dell'Europa, con un’enorme estensione di superficie coltivata, dove le condizioni di lavoro sono spesso insostenibili.

Andate su Google Maps e digitate “Almeria” nella visione satellitare: zoomando indietro potrete vedere una zona completamente bianca, che corrisponde a una delle più grandi concentrazioni di plastica del mondo, con un’estensione di 40.000 ettari di terreno destinati alla produzione di frutta e verdura.

Oltre allo sfruttamento di terreno e di risorse, c'è da tenere in conto lo sfruttamento della manodopera, perlopiù immigrati dell'Africa e dell'Europa dell'Est, che vivono in condizioni disumane, sottopagati per poter tenere i prezzi dei prodotti bassissimi e ba***re così qualsiasi concorrenza.

La produzione dell’offerta esiste finché esiste la domanda da parte del consumatore: se nessuno più comprasse prodotti fuori stagione probabilmente non si investirebbe più sull’aumento di produzione di fragole anche d’inverno.
Perché si, anche se non sembra siamo ancora in inverno.

Ps: nella fotografia potete vedere come si presentavano le nostre piantine di fragole nelle giornate più fredde di febbraio, ben lontane dalla produzione di frutti rossi.

#villaggioverdeagricoltura #villaggioverde #agricolturabiologica #organicfarm #smallfarm #knowyourfarmer #aziendaagricolabiologica

Condividiamo con piacere perché è ciò che siamo anche noi!#www.agricolturacontadina.org #Campagnapopolareperlagricoltura...
07/02/2021
Campagna per una Legge sull' Agricoltura Contadina in Italia | Non c'è buon cibo senza i contadini!

Condividiamo con piacere perché è ciò che siamo anche noi!
#www.agricolturacontadina.org #Campagnapopolareperlagricolturacontadina

LETTERA APERTA AI CONTADINI E CONTADINE D’ITALIA
Siamo contadini e contadine a sostegno della Campagna popolare per l’agricoltura contadina,
vi scriviamo perché, sia noi che voi, intendiamo la vita contadina non solo come un’attività
economica ma come uno stile di vita, con la dignità umana che ciò comporta. Ed è una scelta di vita, perché oggi fare agricoltura come noi la intendiamo e non secondo un modello
agroindustriale non può essere che una scelta, perché, altrimenti, tutto ci spingerebbe a cercarci un altro modo per avere un reddito di lavoro.
Tutti insieme condividiamo questo modo di coltivare e/o di allevare gli animali: un modo
rispettoso, sostenibile, equilibrato, lungimirante di produrre cibo ed interagire con gli ecosistemi; un’agricoltura basata sul lavoro competente anziché sul capitale, sulla manualità attenta più che sulla meccanizzazione, sulla pluricoltura e la diversificazione e non sulle monocolture, sul
mantenimento della salute del suolo e non sulla chimica di sintesi; un’agricoltura più lenta, forse, a dar profitti, ma che ha un futuro e che permette a tutti e tutte di averlo. E con la quale l’azienda che lavora ha anch’essa un futuro, perché si regge in gran parte sulle proprie gambe: vi siete mai chiesti quanto è sano e sicuro per le attività di cui viviamo dipendere completamente dai sostegni della PAC, dal valore che grossisti e grande distribuzione impongono ai nostri prodotti, dalla
volatilità dei prezzi sui mercati globalizzati sottoposti alle speculazioni finanziarie?
Sappiamo che la PAC basata sulla superficie aziendale è un premio alla proprietà fondiaria, un incentivo al suo accentramento alla sua concentrazione (sappiamo benissimo come la maggior parte dei contributi PAC vanno ad una piccola minoranza delle aziende italiane mentre i piccoli produttori devono accontentarsi di poco più di mille euro l’anno). Il modello agricolo contadino si fonda sull’autonomia aziendale, sulla propria capacità di autogestire il più possibile integralmente il proprio ciclo produttivo, dalle risorse di base alla vendita al consumatore finale: è grazie a questo
che i contadini, storicamente, hanno sempre saputo resistere alle avversità contingenti dovute alle più varie ragioni; ed è per questo che sono sempre stati attori fondamentali nella cura dei territori in cui vivono, così come portatori delle tradizioni e delle identità locali, di ciò che di un luogo fa quel particolare luogo e non uno spazio qualsiasi, spremibile a piacimento da parte di qualsiasi
multinazionale, ma anche delle innovazioni necessarie ad adattare le nostre aziende al clima che cambia, alla società che cambia.
Se siete contadini e contadine come noi sapete molto bene quanto sia vitale questa autonomia e quanta parte abbia, perché essa sia possibile, la capacità di trasformare direttamente e vendere direttamente al consumatore finale i propri prodotti. Ma anno dopo anno questa parte del nostro lavoro ci è stata resa impossibile, sostanzialmente illegale, a causa di normative concepite a misura
delle industrie agroalimentari di grandi dimensioni.Ma quando le stesse normative si fanno modello unico e vengono imposte anche a noi piccoli produttori, a chi trasforma in azienda il solo proprio prodotto aziendale, lo autoconsuma o lo vende direttamente a chi lo consumerà, e magari solo in ambito locale, come si fa a non vedere che le condizioni di produzione e lavoro sono diverse? E che quindi meritano normative specifiche
e distinte?Per resistere, molti di noi, obbligati ad investimenti gravosi, sono costretti a ti**re avanti sottovalorizzando il proprio lavoro o mantenendosi in stato di semi-illegalità, o perfino ad abbandonare le proprie aziende.
Ed insieme a ciò ci sono molte altre questioni per le quali le normative attualmente vigenti ed il modo in cui i regolamenti europei vengono oggi interpretati in Italia ci mettono ai margini del mondo dell’agricoltura, di quello che veramente è il nostro mondo, nel quale noi siamo l’enorme maggioranza, le più piccole delle nostre aziende, quelle che non riescono neanche a remunerare un addetto a tempo pieno, da sole producono circa un terzo del valore totale dell’agricoltura
italiana.
C’è, tra le altre, la questione del riconoscimento di diritti collettivi sulle sementi autoprodotte, il
loro libero scambio e la loro libera vendita tra contadini; quella della libertà dello scambio del lavoro amicale tra contadini; il ripristino del diritto a fare i lavori edili in economia sui propri edifici rurali; un regime specifico in materia fiscale e previdenziale; regole ad hoc sull’ospitalità e la ristorazione rurale; c’è tutto il tema enorme del recupero dei terreni abbandonati; quello delle
aree interne che andrebbero ripopolate e quello ancor più urgente del ruolo fondamentale che
una presenza diffusa, capillare, di aziende contadine sui territori, anche montani, collinari, marginali, spopolati, potrebbe avere nella manutenzione a fini di sicurezza idrogeologica nel nostro Paese; un contributo che nessuna politica pubblica potrebbe mai dare meglio di chi su quegli stessi territori ci vive e ci lavora.
Per tutte queste ragioni occorre che lo Stato italiano ci riconosca per quelli che siamo: contadini!
E non genericamente agricoltori o imprenditori agricoli. Siamo portatori di un modello di
agricoltura, di interazione produttiva con l’ambiente e gli ecosistemi che va riconosciuto giuridicamente nella sua specificità!
E questo vale per i contadini di tutto il mondo, come sostiene anche la FAO e come riconosciuto dalla Dichiarazione ONU sui Diritti dei Contadini.
Da alcuni anni sono state presentate in Parlamento proposte di legge sull’agricoltura contadina.
Partite dal basso e con il confronto nella società civile, sono state supportate da diversi
parlamentari.
Noi Puntiamo all’approvazione di una legge quadro nazionale che riconosca e regolamenti in modo adeguato l’agricoltura contadina come modello agricolo specifico distinto, nella sua interezza e complessità, dalle altre forme di agricoltura; crediamo che sia ormai una questione di giustizia, di
pluralismo, di democrazia e perfino quasi di sopravvivenza per quella che da sempre è l’attività basilare su cui ogni umanità ha potuto e può vivere.
Ora siamo giunti ad un punto importante del percorso parlamentare, poiché siamo ad un passo dalla sua approvazione alla Camera dei Deputati.
Nonostante ciò, assistiamo a continui rimandi ed al tentativo di alcune forze politiche di
stravolgere la natura delle proposte presentate rischiando di ridurle a mera operazione
d’immagine.
Non dobbiamo permetterlo! E non possiamo permettere che le lungaggini burocratiche portino l’iter per l’approvazione della legge oltre il termine della Legislatura, costringendo poi a ripartire daccapo.
Chiediamo a tutti i contadini e contadine delle Associazioni aderenti alla Campagna popolare per l’agricoltura contadina, a tutte le altre realtà in cui sono presenti contadini, ai cittadini ed alla società civile, di reindirizzare questa lettera, anche con articoli su mezzi di stampa, di dare
diffusione a quanto vi abbiamo raccontato, per estendere l’informazione e prendere posizione
tutti insieme per una Legge che riconosca in modo specifico la figura contadina e le sue attività.
SÌ a una legge quadro nazionale che riconosca e regolamenti in modo adeguato l’agricoltura
contadina!
NO a ulteriori rimandi nella sua approvazione!
NO a emendamenti che stravolgano le proposte contadine!
Campagna Popolare per una legge che riconosca l’Agricoltura Contadina in Italia
www.agricolturacontadina.org
email: [email protected]
modulo di contatto sul sito: www.agricolturacontadina.org

Non c'è buon cibo senza i contadini!

Dopo aver sistemato pollai, recinti, filari e rami spezzati...godiamoci la neve!#nevicata #paesaggio #cascina #letargo #...
28/12/2020

Dopo aver sistemato pollai, recinti, filari e rami spezzati...godiamoci la neve!
#nevicata #paesaggio #cascina #letargo #bianco #stagionalità #rimboschimento

I nostri avanzi per il maiale, i suoi per il pollame, tutti insieme per la frutta e gli ortaggi che poi torniamo a mangi...
21/12/2020

I nostri avanzi per il maiale, i suoi per il pollame, tutti insieme per la frutta e gli ortaggi che poi torniamo a mangiare...
#dituttounpo #ricircolo #biologico #sostenibilità #allevamentotradizionale #permacultura #ciclinaturali #razzeantiche #ruoli #biodiversità

I nostri prodotti con i cesti del mercato equosolidale. Per un Natale buono buono...#cestidinatale #km0 #consegnadomicil...
08/12/2020

I nostri prodotti con i cesti del mercato equosolidale. Per un Natale buono buono...

#cestidinatale #km0 #consegnadomicilio #farine #biscotti #olioessenzialedilavanda #composte #grissini #farro #miele #equosolidale #regali #composizioni

Prodotti bio, km0, zeroemissioni!#ConsegnaDomicilio #biologico  #farine #ortaggidistagione #composte #grissini #biscotti...
12/11/2020

Prodotti bio, km0, zeroemissioni!

#ConsegnaDomicilio #biologico #farine #ortaggidistagione #composte #grissini #biscotti #olioessenzialedilavanda #farro

Se volete ci siamo anche noi...NASCE   Agricibo Milano!Agricibo è una Piattaforma logistica di raccolta ordini e consegn...
11/11/2020
AgriCiboMilano

Se volete ci siamo anche noi...

NASCE Agricibo Milano!

Agricibo è una Piattaforma logistica di raccolta ordini e consegna domiciliare delle Aziende Agricole del Distretto DiNAMo
Si tratta di un sistema di e-commerce di prodotti agricoli del territorio ad ovest di Milano, coltivati in sinergia con l’ambiente e consegnati direttamente a casa.
Arriviamo in molti comuni del sud ovest di Milano e presto anche in alcuni CAP della Città.
Il progetto è ideato e creato dalla Cooperativa DiNAMo in stretta collaborazione con il Socio Contina Cooperativa sociale.

Se vuoi essere più smart puoi dire che fai shopping con un sistema di delivery di green food godies
Se però vuoi farla facile compri cose buone da mangiare che arrivano da aziende agricole vicine e sono buoni anche con l’ambiente

Ti aspettiamo: https://agricibomilano.it

Negozio creato usando PrestaShop

Indirizzo

Strada Privata Scotti
Robecco Sul Naviglio
20087

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Cascina Lema pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Video

Alberghi nelle vicinanze


Altro Robecco sul Naviglio alberghi

Vedi Tutte