26/05/2026
A quasi cinquant’anni ho deciso di mettermi in gioco.
Avevo tutto davanti agli occhi, ma non riuscivo a vederlo.
Poi un giorno sono salita al Leccio, il mio luogo di calma e di respiro
e lì ho capito che dovevo partire da ciò che so fare meglio: accogliere.
La mia famiglia mi ha sostenuta in ogni passo ed ha creduto in me piu' di quanto io credessi in me stessa..
Ho studiato , sbagliato ed imparato cose nuove, anche quelle più noiose ma necessarie: norme, procedure, dettagli.
Ho affrontato ostacoli che mi sembravano piu' grandi di cio' che potessi affrontare.
Ho scoperto che si può crescere sempre, a qualsiasi età.
Accogliere e' la parte più emozionante.
Ogni ospite porta una storia, una cultura, un modo diverso di guardare il mondo.
E ogni giorno, grazie a loro, imparo qualcosa di nuovo.
Accogliere non e' un lavoro , ma e' scegliere di aprirsi , di imparare e di essere disposti anche a cambiare..
La Domus Ilex e' nata così da un coraggio tardivo, da un'intuizione tra le foglie del mio meraviglioso Leccio, da una donna che ha deciso che non e' mai troppo tardi per diventare se stesse..