Le case dei confinati, isole Tremiti, san Nicola

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Una vacanza a San Nicola è un viaggio nel tempo. Questa piccolissima isola ti avvolge nel suo fascino discreto fin dal m...
03/05/2026

Una vacanza a San Nicola è un viaggio nel tempo. Questa piccolissima isola ti avvolge nel suo fascino discreto fin dal momento dello sbarco.
La gente che vive li, un po schiva all’inizio, se saprai coinvolgerla, se sarai rispettoso dei luoghi, si aprirà per raccontarti la sua storia fatta di semplicità, di dolori e di gioie.
Se saprai ascoltare i suoi silenzi, San Nicola ti racconterà, con la voce del mare, i suoi segreti e aiuterà a trovare dentro di te le risposte che cercavi da sempre.
Luca
345 220 4715

03/05/2026

Una vacanza a San Nicola è un viaggio nel tempo. Questa piccolissima isola ti avvolge nel suo fascino discreto fin dal momento dello sbarco.
La gente che vive li, un po schiva all’inizio, se saprai coinvolgerla, se sarai rispettoso dei luoghi, si aprirà per raccontarti la sua storia fatta di semplicità, di dolori e di gioie.
Se saprai ascoltare i suoi silenzi, San Nicola ti racconterà, con la voce del mare, i suoi segreti e aiuterà a trovare dentro di te le risposte che cercavi da sempre.

Dal castello dei badiali, San Nicola, uno sguardo verso l’infinito …
25/04/2026

Dal castello dei badiali, San Nicola, uno sguardo verso l’infinito …

25/08/2025
25/08/2025

È tempo di bilanci per le isole minori”

Oggi le mie riflessioni partono dalla lettura di un articolo pubblicato su repubblica: sostanzialmente si parla di un forte aumento dei prezzi dei generi alimentari e di alcuni servizi (ristoranti) riscontrato alle isole Eolie, a sua volta collegato al rincaro del costo del biglietto di navi e aliscafi. Questa situazione secondo l’autore dell’articolo avrebbe determinato una forte riduzione delle presenze nell’arcipelago (si parla di una riduzione del 25% dei viaggi di collegamento) e stimolerebbe, tra l’altro, i villeggianti a “portarsi la spesa” da casa.
Diciamo subito che un problema di riduzione della disponibilità a spendere per le vacanze è in atto tra i nostri connazionali. Nelle isole minori su questi costi incide anche il biglietto delle navi e aliscafi che fa lievitare i prezzi di beni e servizi. L’inflazione, l’aumento del costo dell’energia, una politica di maggior rigore nel controllo fiscale fanno il resto.
La situazione delle isole Eolie, gigante tra le isole minori, deve fare riflettere amministratori e stakeholders delle isole tremiti.
La soluzione è semplice se valutata in astratto: destagionalizzazione del turismo, congelamento dei prezzi, aumento e miglioramento dei servizi con finanziamenti pubblico/privato.
Più complicato è trovare la corretta strategia per metterla in pratica.
Ciò che comunque è altrettanto chiaro in un arcipelago la cui ridotta dimensione non consente di ospitare grandi masse, è puntare sulla incentivazione di un turismo di qualità, almeno a base settimanale, di medio/alto livello.
Per realizzare questo obiettivo occorre una forte sinergia tra amministratori e operatori economici nelle diomedee, nonché una “politica di apertura” in grado di favorire investimenti esterni per incrementare servizi. Dico spesso nei master in cui insegno che Capri non sarebbe diventata quello che è se non avessero attratto finanziamenti e capitali da tutto il mondo.
Qualunque operatore voglia investire a tremiti, portando rispetto alla comunità locale, deve essere ben accetto e protetto invece che osteggiato e isolato.
Credo molto nelle potenzialità di sviluppo turistico delle diomedee.
Uno sviluppo che deve essere sapientemente guidato da chi amministra verso un rinnovamento sostanziale di strutture e servizi senza pari nella storia tremitese, talvolta o spesso condizionata da chiusure verso i non autoctoni e piccole invidie tra i residenti.
Il motto non deve essere più:
“morte tua meglio per me”; questo detto valeva in società chiuse, al tempo dei romani. È stato invece dimostrato che se va bene a molti, tutti ne guadagnano.
Attenzione: la lotta non è per aumentare il guadagno, ma per continuare a perpetrare nel futuro la situazione di Benessere che da qualche decennio, tra alti e bassi, per intuizione e coraggio di alcuni grandi tremitesi, l’arcipelago ha conosciuto.

22/08/2025

Viaggerai con il catamarano veloce ZENIT? Ecco gli orari aggiornati fino all’8 settembre 2025 diffuso dalla GSTravel. Vivi la Riserva Marina Isole Tremiti… sarà il ricordo più bello della tua estate.

22/08/2025

In questi giorni la mia riflessione è al malcontento e alle reazioni che leggo su fb in esito ad un vile atto di sabotaggio apportato ai danni di una giovane imprenditrice tremitese.
Un atto violento a cui parte della comunità pensa di riparare ipotizzando altra violenza privata.
Iniziamo con il dire che si tratta di fatti gravi ma, ahimè, tutt’altro che infrequenti nelle società odierne. Oggi repubblica riporta notizia di liti tra barcaioli nel blasonato comune di anacapri su cui è intervenuto con decisione il sindaco.
Al di là di ogni considerazione resta il fatto che oggi, tremiti o non tremiti, la società non è più quella solidale di una volta e la delinquenza è meglio organizzata.
Di fronte a questi mutamenti occorre attrezzarsi.
A mio avviso non servono le ronde, le vendette private, ma solidarietà e prevenzione.
La solidarietà è stata dimostrata: probabilmente dovrebbe essere più sentita che ostentata, a volte falsamente; ma qui non trovo differenza tra tremiti e altre comunità.
Ciò che invece si può e si deve fare è investire sulla prevenzione, così come avviene in tutti i comuni italiani.
Al di là delle competenze delle forze dell’ordine, su cui non è possibile influire direttamente (ma presso le quali possono essere presentate lamentele e richieste di intensificazione di controlli), ciò che si potrebbe utilmente fare, da domani, è aumentare la presenza di telecamere nei punti nodali dell’arcipelago, a controllo della terraferma e del mare.
Ci sono finanziamenti, aiuti e sinergie pubblico/privato da mettere in campo per migliorare la sicurezza di residenti e turisti: con un po’ di buona volontà si può e si deve migliorare.
La comunità, l’ordinato svolgersi della vita sociale, lo meritano e lo richiedono da subito.
I cittadini di tremiti, gli operatori economici e i proprietari di case pagano le tasse come tutti gli altri ed hanno diritto a legalità e servizi come in ogni altro posto.
Con un bel porticciolo turistico ben sorvegliato certi atti vandalici non potrebbero più accadere.

31/07/2025
27/07/2025

Sono originario di una regione che si declina al plurale: le Marche.
Noi diciamo che così è per la differenza tra le diverse province.
Anche la Puglia dovrebbe essere declinata al plurale…c’è forte diversità tra le sue province; una forte presenza di etnie diverse, come l’albanese.
Eppure, parte della pluralità pugliese, è anche l’arcipelago tremitese.
Sito in provincia di Foggia la parlata locale e le ricette culinarie tradiscono l’origine napoletana… in collegamento diretto con i primi napoletani li esiliati da Ferdinando I.
Capita l’origine, risolto il mistero…la lingua è rimasta la stessa del 18’ secolo…le persone cambiano ma le tradizioni sono salvaguardate…anche da usanze, quali quelle di mettere ai nipoti i nomi dei nonni…
Tanta roba in termini di storytelling … e di passato da salvaguardare a tremiti ce n’è molto…diamoci da fare.

27/07/2025

Oggi e nei prossimi giorni a tremiti ci sarà un po’ di maltempo… eppure mi sento di dire che l’arcipelago non sarà meno interessante da vivere.
Innanzitutto, quale sarà il vento, un angolo di paradiso riuscirete facilmente a godervelo in una delle tante baiette riparate dell’isola di San domino: armatevi di scarpe comode costumi e teli da bagno ed impegnate la perimetrale… arrivati al vecchio faro l’orizzonte vi apparirà in tutta la sua imponenza e, sporgendosi da qualche punto panoramico, avrete voglia di essere leggeri come I gabbiani che si rincorrono, vociando, nel cielo.
Avrete molti punti per scendere a mare e farvi un rinfrescante bagnetto all’ombra della pineta.
Per chi invece ha voglia di un percorso più “culturale” il consiglio è di visitare San Nicola: vi aspetta un tramonto incredibile ed un bagnetto rinfrescante alla spiaggetta sotto il cimitero…
Buona giornata a tutti

22/07/2025

Il pensiero di questa mattina va alle due proprietà di Lucio Dalla alle isole tremiti.
Leggo commenti indignati sulla loro vendita preconizzando sfruttamenti economici utilitaristici a fronte di ciò che dovrebbe restare alla comunità.
La mia preoccupazione rispetto a questi beni, invece era tutt’altra: quella che le due proprietà restassero invendute e inattive.
Presto sarebbero diventate decadenti e inutilizzabili. È noto: un’isola fa deperire prima gli immobili.
E invece finalmente le due case hanno trovato altri proprietari con tanto di visibilità mediatica.
Ben venga e spero che i nuovi proprietari siano bene accetti dalla comunità locale, avendo investito risorse importanti. Perché inclusione, “resilienza sviluppo, nuovi servizi”, che poi dovrebbero essere il mantra di chi vuole vivere di turismo, sono tutt’altro rispetto ad “isolamento, chiusura, ostilità” che spesso vengono praticate verso coloro che non sono originari del posto.
In sintesi: se si vuole vivere di turismo bisogna innanzitutto essere pronti ad accogliere clienti ma anche nuovi operatori economici o proprietari di strutture abitative (con tutto quello che comporta); occorre sapere gestire una campagna di informazione continua, la presenza sui media; essere in grado di rinnovare le strutture, capire come e quanto investire sui servizi.
Oggi il turista, per spendere i suoi soldi per la sua vacanza, vuole efficienza, professionalità e tanti servizi. E se le risorse private per realizzare un miglioramento dell’offerta vengono anche da investitori non locali, ben venga!
Siccome il mercato è equilibrato nel gioco compensativo tra domanda e offerta, si potrebbe anche dire che ogni sistema turistico locale è rappresentato in maniera perfetta dalla sua clientela abituale.
Dunque se il turista abituale è giornaliero, poco incline a spendere, di bassa qualità comportamentale, i gestori dell’offerta turistica e la governance locale qualche domanda sulla efficacia della strategia posta in campo fino ad ora forse dovrebbero farsela, evitando di rimpallare le responsabilità sul cambiamento climatico, su situazioni contingenti (crisi economica emergenza o inflazione) o su fattori geopolitici (la guerra in Ucraina o i bombardamenti di Gaza).
Per restare “diplomatici” diciamo che i margini di miglioramento a tremiti ci sono e le soluzioni non sono complicate: istituire una navetta dal porto di San domino al centro del borgo almeno durante il periodo estivo, fare funzionare gli ascensori a San Nicola, organizzare una spiaggia fruibile per l’intera battigia a San Nicola, costruire un porticciolo turistico (dove vi pare), migliorare strutture turistiche (in qualche caso francamente impresentabili), gestire una efficiente azione informativa, organizzare eventi interessanti soprattutto nel periodo estivo, migliorare la professionalità degli addetti alle strutture turistiche (ad es.: conoscenza delle lingue?) sono alcune delle cose che si potrebbero fare attraverso un uso sapiente dei denari pubblici e delle risorse private.
Altrimenti ogni anno sarà peggio di quello precedente.
Buona l’iniziativa di acquisizione del punto di vista del turista tramite qr code.
L’analisi di quei dati sarà fondamentale: ma la comunità locale che decide di vivere di turismo deve sapere che, per meglio lavorare, occorre innanzitutto essere aperti, accoglienti e cordiali. “Un margine di miglioramento è in ogni aspetto dell’agire umano: ci vuole soltanto tanta umiltà per capire come e dove intervenire”.

14/07/2025

Gira che ti rigira nell’arcipelago, le immagini che ci colpiscono sempre di più sono quelle in cui, sullo sfondo, si staglia San Nicola.
L’abbazia, la fortezza, caratterizzano lo skyline di questa piccola isola, da qualsiasi parte la su guardi; è sono lì a ricordarci che l’essere umano, quando si impegna nella bellezza, non ha praticamente limiti.
Riportiamo l’isola all’originario splendore!

Indirizzo

Largo Delle Muraglie 13
Trémiti
71051

Telefono

+393452204715

Sito Web

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