09/01/2020
La Chiesa di San Nicolò è l’edificio religioso più grande di Treviso, superando in dimensioni anche la Cattedrale di San Pietro Apostolo, il Duomo di Treviso. La chiesa si trova in pieno centro storico, nella zona sud-occidentale della città; sorge in un’area che è stata gravemente danneggiata e in gran parte ricostruita dopo bombardamenti sulla città di Treviso del 7 aprile 1944. La stessa struttura è composta, oltre che dalla Chiesa di San Nicolò, anche dall’ex convento dei dominicani, oggi adibito a seminario vescovile.
CENNI STORICI
La storia della Chiesa di San Nicolò parte con l’arrivo dei domenicani a Treviso, nel 1221, che poterono beneficiare anche di un contributo pubblico di 500 lire per edificare chiesa e convento; i dominicani acquisirono l’intera area, dove sembra sorgesse già una ca****la dedicata a San Nicola.
Abbiamo testimonianza della sua consacrazione già nel 1282, tramite un documento che la erge a modello per la costruzione della nuova chiesa di Santa Margherita degli Eremitani; erano gli anni in cui, proprio all’interno della Chiesa di San Nicolò, muoveva i suoi primi passi Nicolò Bocassino, meglio conosciuto come papa Benedetto XI, la cui carriera religiosa raggiunse i suoi picchi in Ungheria.
Fu proprio dopo esser diventato cardinale nel paese magiaro che, al suo ritorno, donò ben 25.000 fiorini per l’ampliamento del complesso; una volta divenuto papa, leggenda narra che i successivi cospicui contributi ai lavori di miglioramento della Chiesa di San Nicolò fossero parte di un progetto più grande: spostare la sede pontificia a Treviso, all’interno di queste mura. Progetto che, ovviamente, rimase tale.
La struttura della Chiesa di San Nicolò è in stile gotico, come dimostrano le forme al suo interno, semplici ma austere, e soprattutto proiettate verso l’alto, caratteristica inconfondibile dell’architettura gotica. Molto interessanti sono gli affreschi di Tommaso da Modena sulle colonne, raffiguranti San Girolamo, Santa Agnese e San Romualdo.
La pianta della chiesa, a croce latina, è divisa in tre grandi navate, a ognuna delle quali corrisponde un’abside. Nel presbiterio della navata centrale, troverete il monumento funebre di Agosti @ Casa Erica