18/09/2026
Avete mai letto Alina Bronsky?
Rimediare subito!!
Con 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐚𝐫𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐭𝐚 𝐦𝐨𝐫𝐞𝐧𝐝𝐨 e
𝐋𝐚 𝐭𝐫𝐞𝐜𝐜𝐢𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐧𝐧𝐚 ho riso moltissimo di cose di cui, sulla carta, non ci sarebbe granché da ridere: malattia, vecchiaia, famiglie complicate, paura di perdere qualcuno.
Il merito è soprattutto di due personaggi giganteschi: il signor Schmidt e Margo. Insopportabili, granitici nelle loro convinzioni e scritti così bene che dopo poche pagine sai già perfettamente cosa potrebbero dire.
E infatti lo dicono.
Avete presente quando si dice “Fa ridere e fa riflettere”? Ecco, mi duole comunicarvi che questo scempio di frase fatta, ogni tanto ha ragione!
Grazie quindi ad Alina Bronsky, a Scilla Forti (Scilla Forti ) per la voce italiana e a Keller editore per averceli portati.
Una mattina Barbara non prepara il caffè al marito.
Il signor Schmidt pensa che sia morta.
Non che abbia dormito di più. Non che stia male. Non, sia mai, che il caffè possa anche prepararselo per una volta da solo.
Morta. Deceduta.
Ed è così che inizia Barbara non sta morendo, con il signor Schmidt che davanti all’ipotesi di prepararsi il caffè da solo prende in considerazione prima il decesso della moglie.
Per una vita è stato accudito da Barbara.
Casa, cucina, marito: tutto affar suo. Poi Barbara osa ammalarsi e il signor Schmidt, burbero, maschilista e dotato di un’autonomia domestica da rivedere, si ritrova dall’altra parte. Adesso deve occuparsi lui di lei.
Lo fa a modo suo. Cioè facendoti alternare un "ma che tenerezza" a un " MA WALTER, SANTO CIELO" nel giro di tre righe.
Il signor Schmidt ha delle idee molto precise su come dovrebbe funzionare il mondo e il mondo, con una certa maleducazione, continua a non collaborare.
Barbara compresa, che dopo una vita passata a occuparsi di tutto ha pure avuto la sfacciataggine di ammalarsi senza dare un preavviso.
Poi c'è Margo.
Margo è una nonna russa emigrata in Germania con il marito e il nipote Max ed è una di quelle persone benedette da una certezza che a noi comuni mortali evidentemente è stata negata: lei sa.
Sa come si cresce Max, cosa deve mangiare, cosa gli fa male, cos