Votata al Primo posto tra le Top 20 destinazioni da visitare nella pubblicazione Sunday Times di Londra, Tropea è un gioiello mediterraneo. Questo splendido tratto di costa, da Pizzo a Nicotera, conosciuta come la Costa degli Dei – abbina un mare spettacolare ad un panorama che è semplicemente mozzafiato. La Calabria è una regione ricca di cultura, storia e squisita cucina locale. Tropea si trova
solo a 45 minuti dall’aeroporto di Lamezia Terme, che è ben collegato con numerosi aeroporti internazionali. I percorsi di volo spesso aumentano durante i mesi estivi, quando Tropea si trasforma in un vivace centro per i vacanzieri, turisti e cittadini che godono la straordinaria bellezza naturale della zona per scoprire i numerosi siti storici. Con un magnifico centro storico, Tropea è un tesoro nascosto dove si scopre una ricca storia, che risale da i Fenici ai Greci, Romani, Saraceni, Normanni, o semplicemente dove gustare delle delizie culinarie di vari prodotti locali e godersi la cultura italiana Calabrese e il sole del Mediterraneo. La storia di Tropea inizia in epoca romana quando lungo la costa Sesto Pompeo sconfisse Cesare Ottaviano. A sud di Tropea i Romani avevano costruito un porto commerciale, vicino S.Domenica, a Formicoli (cioè corruzione di Foro di Ercole), di cui parlano Plinio e Strabone. Si vuole che il fondatore sia stato Ercole che, di ritorno dalla Spagna (Colonne d'Ercole), si fermò sulla Costa degli Dei e secondo questa leggenda, Tropea divenne uno dei Porti di Ercole. Per la sua caratteristica posizione di terrazzo sul mare, Tropea ebbe un ruolo importante, sia in epoca romana sia in epoca bizantina; molti sono i resti lasciati dal bizantini, come la Chiesa di Tropea sul promontorio o le mure cittadine. La città fu poi strappata ai bizantini, dopo un lungo assedio dai Normanni sotto i quali continuò a prosperare anche sotto il dominio degli Aragonesi. Nelle zone limitrofe sono state invece rinvenute tombe di origine magno-greca. Nota località balneare sul mar Tirreno a sud-ovest di Vibo Valentia ed a nord di Capo Vaticano, ha un monastero di Francescani di notevole importanza e la Cattedrale Normanna del 1100. Di notevole interesse il centro storico, con i palazzi nobiliari del '700 e dell''800 arroccati sulla rupe a strapiombo con la spiaggia sottostante. Interessanti sono i "portali" dei palazzi che rappresentavano le famiglie nobiliari; alcuni sono dotate di grosse cisterne scavate nella roccia, che servivano per accumulare il grano proveniente dal Monte Poro, e successivamente veniva caricato tramite condotte di terracotta sulle navi che erano ormeggiate sotto la rupe di Tropea. Sono inoltre presenti un museo privato degli antichi mestieri di Calabria e delle macchine automatiche e una mostra permanente di modellismo ferroviario inaugurata nel gennaio 2012 presso la biblioteca comunale "Albino Lorenzo"