28/08/2026
La Venezia che non trovi nelle guide
A soli sei minuti a piedi da Antico Portego, nel cuore autentico del sestiere di Cannaregio, si cela una dimora che ha fatto la storia dell'arte mondiale: la casa di Jacopo Robusti, noto a tutti come il Tintoretto.
Passeggiando lungo la Fondamenta dei Mori, la facciata di questo palazzo rivela dettagli di rara bellezza. Poco distante dal portone d'ingresso si nota la statua in marmo di Ercole con la clava, incastonata nell'edificio proprio per volontà del maestro. Lo sguardo sale poi al primo piano, attratto da una caratteristica trifora e da finestre incorniciate da una raffinata lavorazione a cordone, mentre sulla sinistra la figura scolpita di un mercante arabo arricchisce la suggestiva atmosfera della fondamenta.
A custodire la memoria del pittore è una lapide posizionata sulla facciata, un invito senza tempo rivolto a chiunque passi di lì:
«Non ignorare, viandante, l’antica casa di Jacopo Robusti detto il Tintoretto. Di qui per ogni dove si diffusero innumerevoli dipinti, mirabili pubblicamente e privatamente, magistralmente realizzati con fine ingegno dal suo pennello...»
Un piccolo tesoro nascosto, perfetto per essere scoperto durante una passeggiata a due passi dalla vostra camera.
📌 Salva questo post per il tuo prossimo itinerario alla scoperta della Venezia più segreta.