18/09/2026
Oltre a definire chiaramente cosa significa rifugio (con diritti e doveri per gestori e avventori), sarebbe opportuno anche stabilire a cosa un rifugio NON PUÒ PRESTARSI… La vera ragione dello stravolgimento del concetto e delle peculiarità del rifugio è la mancata presenza di regole che ne sanciscano, nell’ambito dei servizi da elargire, i limiti massimi, prima ancora dei limiti minimi…
"Bisognerebbe capire bene quali sono le caratteristiche che rendono un rifugio tale, lo stesso nome "rifugio" lo si ritrova in contesti molto diversi, oltre al fatto che ogni rifugio ha una storia ed è collocato in luoghi anche molto diversi. Ci sono i rifugi dei passi alpini che sono sostanzialmente degli alberghi, ci sono rifugi d'alta quota o quelli di media montagna, hanno tutti lo stesso nome ma hanno possibilità completamente diverse. Abbiamo un'eterogeneità di tipologie di strutture che hanno il nome rifugio e questo nasce da un problema di tipo legislativo. E questo non è un problema tanto per me gestore, ma per l'ospite che giustamente non capisce più niente, soprattutto se si trova alla sua prima esperienza, o si sta avvicinando a questo tipo di ambiente. Come può essere in grado di fare le dovute distinzioni? Se ci sono rifugi che vendono le ostriche, è normale che venga da me che sono rifugio anche io e mi chieda le ostriche"
- Mario Fiorentini, gestore del Rifugio Città di Fiume
> L'intervista completa è su L'Altramontagna, qui: https://shorturl.at/KwJ7f