24/06/2023
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L'arcipelago de La Maddalena escluso dai mari più belli d'Italia: è rivolta tra i sardi.
Sono tanti i sardi ( e non solo), che in questi giorni sono rimasti stupiti del fatto che nessuna delle splendide spiagge de l'arcipelago de La Maddalena, sia stata inserita tra quelle premiate dal Touring Club Italiano e Legambiente per l'anno 2023, nella classifica tra i mari più belli e più puliti d'Italia. Ci si domanda perché nessuna delle sette isole maggiori dello stesso arcipelago ovvero La Maddalena, Spargi, Budelli, Santo Stefano, Santa Maria e Razzoli e Caprera, né delle isole o spiagge minori dell'arcipelago maddalenino altrettanto belle, siano state premiate e siano invece state in qualche modo snobbate e surclassate da altre, sia a livello nazionale che regionale. Soprattutto ci si domanda sulla base di quali criteri vengano assegnate dal TCI e Legambiente le cosiddette "vele" attraverso le quali vengono scelte le top spiagge e i migliori mari d'Italia.
Innanzitutto diciamo che la Sardegna quest'anno è stata la regione d'Italia più premiata, con ben sette località alle quali sono state attribuite ben cinque vele, ovvero il punteggio massimo raggiungibile nel gradimento dei selezionatori. Il mare e la spiaggia di Baunei in provincia di Nuoro sono stati addirittura scelti come i più belli d'Italia. Nella top ten italiana figurano altre tre spiagge sarde: Domus de Maria, nel litorale di Chia, classificatasi al quinto posto; Cabras, nel Golfo di Oristano classificatasi all'ottavo posto e Posada nella Baronia di Posada, classificatasi al nono posto. Al quattordicesimo posto si trova invece Budoni, anch'essa nella Baronia di Posada, al quindicesimo Bosa in Planargia ed al sedicesimo posto Santa Teresa di Gallura, in Gallura.Tutti mari meravigliosi, sia chiaro. Ma questa classifica non mette tutti d'accordo, tanto che persino la sindaca di Stintino, Rita Limbania Vallebella, nei giorni scorsi è intervenuta sulla stampa subito dopo la pubblicazione della classifica, domandandosi come mai La Pelosa fosse stata esclusa non solo dalla top ten, ma in generale dalle 21 spiagge premiate dalle cinque vele,dal momento che oltre alla sua bellezza della quale tutti siamo consapevoli, è stata una delle prima spiagge in Sardegna ad introdurre il numero chiuso per l'accesso dei visitatori alla spiaggia, per salvaguardare l'ambiente e lo splendido paesaggio stintinese.
L'occhio di riguardo che si ha nella salvaguardia dell'ambiente, rappresenta uno dei requisiti scelti da TCI e da Legambiente per l'assegnazione delle vele, con un punteggio da una a cinque, che da oltre 20 anni hanno lo scopo di stilare la classifica e la guida al mare più bello d'Italia e testimoniano oltre che la salvaguardia dell'ambiente, la presenza di servizi, la sicurezza alimentare, la depurazione delle acque, le iniziative per la sostenibilità, a loro volta suddivisi in due macroaree contenenti la qualità ambientale e la qualità dei servizi ricettivi. Per questo motivo nella classifica si trovano spiagge note ed altre meno note ed incontaminate. Altro dato del quale si tiene conto per l'attribuzione del punteggio è la possibilità di praticare nei mari premiati attività in bicicletta, andare in canoa, fare trekking o immersioni. Sarà forse per la mancanza di alcuni di questi requisiti che alcune delle nostre meravigliose spiagge non sono state premiate? Probabile.
Mostra disappunto riguardo alla classifica anche il sindaco de La Maddalena Fabio Lai, che intervistato da me questa mattina afferma:"Proprio vero, nemo profeta in Patria. Otteniamo continui riconoscimenti a livello internazionale e veniamo esclusi dalla classifica del mare più bello 2023. Ovviamente questo non inciderà minimamente sull'appeal dell'arcipelago, ma permettemi un sorriso, quando i parametri sono la trasparenza dell'acqua e la bellezza delle spiaggie, come fa a non esserci La Maddalena. Un altro parametro è il livello delle strutture, ebbene penso che la sede del Touring Club Italiano presente nella nostra città, posizionato sopra una delle cale più belle dell'isola, sia ottimale. Per quanto riguarda i punteggi relativi ai beni storici parla la storia, con monumenti legati a ben tre eroi internazionali: Garibaldi, Nelson e Napoleone. Chi ha stilato questa graduatoria è invitato per un weekend nella nostra città, come mio ospite per apprezzare dal vivo cio ciò che probabilmente ha valutato sulla carta", conclude il primo cittadino.
A cura della nostra collaboratrice Maria Vittoria Dettoto
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