Azienda Agrituristica Sa Mandra

Azienda Agrituristica Sa Mandra Benevennios a Sa Mandra
Dal 1991 incrociamo storie vere di antichi piatti fattoria didattica, degustazioni, visite all'azienda agricola, corsi di cucina
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✨Un’altra intensa serata di Nàrami si è conclusa, lasciandoci riflessioni, emozioni e nuove prospettive.Ringraziamo Ricc...
31/05/2026

✨Un’altra intensa serata di Nàrami si è conclusa, lasciandoci riflessioni, emozioni e nuove prospettive.

Ringraziamo Riccardo Devoto, Michele Tatti e l’avvocato Agostinangelo Marras per aver condiviso con il pubblico la storia raccontata in Prigioniero del mio nome, un’opera che ci ha accompagnato attraverso una delle pagine più complesse e dolorose della storia recente della Sardegna, offrendo spunti di riflessione sul valore della memoria, della giustizia e della resilienza.

Grazie a tutte le persone che hanno partecipato e contribuito, con la loro presenza e i loro interventi, a rendere speciale questo appuntamento. La grande partecipazione conferma ancora una volta quanto sia forte il desiderio di incontrarsi, dialogare e approfondire temi che appartengono alla nostra storia collettiva.

Il continuo successo di Nàrami è il risultato di una comunità viva, curiosa e attenta, che continua a scegliere la cultura come occasione di crescita e condivisione.

Un ringraziamento speciale all’Associazione Culturale City&City e alla Fondazione Maria Carta per il loro prezioso sostegno e per rendere possibile questo percorso culturale.

NÀRAMI, PRIGIONIERO DEL MIO NOME Venerdì 29 maggio alle 18.30 a Sa Mandra, ritorna Nàrami. Ospite speciale della serata ...
26/05/2026

NÀRAMI, PRIGIONIERO DEL MIO NOME

Venerdì 29 maggio alle 18.30 a Sa Mandra, ritorna Nàrami. Ospite speciale della serata sarà il libro Prigioniero del mio nome: cronistoria di un doppio sequestro di persona (Il Maestrale), scritto da Riccardo Devoto con la collaborazione del giornalista Michele Tatti, a dialogare con loro ci sarà l’avvocato penalista Agostinangelo Marras.

Il libro ripercorre una storia familiare e imprenditoriale che attraversa oltre un secolo di vita nuorese, segnata profondamente dalla stagione dei sequestri di persona. Devoto ricostruisce, con il supporto narrativo di Tatti, le conseguenze umane, economiche e sociali di due episodi che hanno inciso in modo irreversibile sul destino della sua famiglia. Il primo risale al 1975, quando l’autore – allora quindicenne – riesce a sfuggire a un tentativo di rapimento, in un clima in cui la paura dei banditi costringeva i bambini a vivere reclusi in casa.

Il secondo, più drammatico, è il sequestro dello zio Gigino Devoto, tenuto prigioniero per 203 giorni nel 1985 e liberato dopo il pagamento di un riscatto di 800 milioni di lire. Sarà il noto penalista Agostinangelo Marras a decifrare, dialogando con gli autori, quei meccanismi non solo giuridici, che certe azioni criminali hanno definito e contrassegnato una stagione tristemente nota della recente storia dell’isola di Sardegna.
Prigioniero del mio nome ci invita a riflettere sulle ripercussioni economico-sociali che la stagione dei sequestri ha prodotto nel Nuorese, contribuendo alla fuga degli imprenditori e a un clima di sfiducia che ha segnato intere generazioni, ma anche a meditare su quel clima psicologico e sociale che sembra ormai sepolto nella recente memoria. Saranno quattro chiacchiere in libertà, che cercheranno di inquadrare e rielaborare quella che fu per diversi decenni l’allarmante cronaca nera, che riempii pagine e pagine dei quotidiani regionali e nazionali della seconda metà del secolo scorso.

Un prezioso appuntamento di Nàrami, da non perdere e che rientra nelle anteprime del “Festival letterario e culturale “City&City”, organizzato dall’Associazione Culturale “City&City” in collaborazione con la Fondazione Maria Carta.

NÀRAMI, PRIGIONIERO DEL MIO NOME Venerdì 29 maggio alle 18.30 a Sa Mandra, ritorna Nàrami. Ospite speciale della serata ...
23/05/2026

NÀRAMI, PRIGIONIERO DEL MIO NOME

Venerdì 29 maggio alle 18.30 a Sa Mandra, ritorna Nàrami. Ospite speciale della serata sarà il libro Prigioniero del mio nome: cronistoria di un doppio sequestro di persona (Il Maestrale), scritto da Riccardo Devoto con la collaborazione del giornalista Michele Tatti, a dialogare con loro ci sarà l’avvocato penalista Agostinangelo Marras.

Il libro ripercorre una storia familiare e imprenditoriale che attraversa oltre un secolo di vita nuorese, segnata profondamente dalla stagione dei sequestri di persona. Devoto ricostruisce, con il supporto narrativo di Tatti, le conseguenze umane, economiche e sociali di due episodi che hanno inciso in modo irreversibile sul destino della sua famiglia. Il primo risale al 1975, quando l’autore – allora quindicenne – riesce a sfuggire a un tentativo di rapimento, in un clima in cui la paura dei banditi costringeva i bambini a vivere reclusi in casa.

Il secondo, più drammatico, è il sequestro dello zio Gigino Devoto, tenuto prigioniero per 203 giorni nel 1985 e liberato dopo il pagamento di un riscatto di 800 milioni di lire. Sarà il noto penalista Agostinangelo Marras a decifrare, dialogando con gli autori, quei meccanismi non solo giuridici, che certe azioni criminali hanno definito e contrassegnato una stagione tristemente nota della recente storia dell’isola di Sardegna.
Prigioniero del mio nome ci invita a riflettere sulle ripercussioni economico-sociali che la stagione dei sequestri ha prodotto nel Nuorese, contribuendo alla fuga degli imprenditori e a un clima di sfiducia che ha segnato intere generazioni, ma anche a meditare su quel clima psicologico e sociale che sembra ormai sepolto nella recente memoria. Saranno quattro chiacchiere in libertà, che cercheranno di inquadrare e rielaborare quella che fu per diversi decenni l’allarmante cronaca nera, che riempii pagine e pagine dei quotidiani regionali e nazionali della seconda metà del secolo scorso.

Un prezioso appuntamento di Nàrami, da non perdere e che rientra nelle anteprime del "Festival letterario e culturale "City&City", organizzato dall’Associazione Culturale "City&City" in collaborazione con la Fondazione Maria Carta.

Una piccola amante del formaggio arrivata dal Canada con un grande sogno nel cuore 🧀✨L’emozione della piccola Olivia men...
19/05/2026

Una piccola amante del formaggio arrivata dal Canada con un grande sogno nel cuore 🧀✨

L’emozione della piccola Olivia mentre preparava il pecorino era impossibile da non notare.
Per lei non era solo un’esperienza, ma uno di quei momenti che si ricordano per sempre ❤️

✨ Negli spazi espositivi di Sa Mandra, Nàrami ha inaugurato Fattoria Didattica, un percorso dedicato al sorprendente bes...
27/04/2026

✨ Negli spazi espositivi di Sa Mandra, Nàrami ha inaugurato Fattoria Didattica, un percorso dedicato al sorprendente bestiario di Tosino Anfossi, capace di unire immaginazione, memoria e visione.

La magia dell’esperienza nasce anche dalla sua doppia dimensione: la fattoria didattica prende vita sia dentro la mostra, tra le opere e le suggestioni artistiche, sia fuori, nella fattoria di Sa Mandra, dove natura e quotidianità diventano parte integrante del racconto. Un dialogo continuo tra arte e ambiente che coinvolge e accompagna il visitatore in un’esperienza immersiva.

A rendere tutto ancora più significativo è stata la partecipazione dei bambini e dei ragazzi, che con entusiasmo hanno condiviso riflessioni, sorrisi e sguardi curiosi, dando nuova vita alle opere e creando un ponte autentico tra passato e presente, anche grazie all’accompagnamento di Peppino Anfossi, pronipote dell’artista, che ha testimoniato la memoria viva della sua eredità artistica e umana, arricchendo l’esperienza con racconti e preziose suggestioni.

🙏 Come sempre, un grazie al curatore di questa straordinaria mostra, Stefano Resmini, che ci accompagna in questo mondo fatto di visioni, memoria e meraviglia, guidandoci alla scoperta di un immaginario capace di parlare ancora al presente.

FATTORIA DIDATTICAIl bestiario di Tosino Anfossi in mostra a Sa MandraGiovedì 23 aprile 2026 alle ore 18.30, negli spazi...
21/04/2026

FATTORIA DIDATTICA
Il bestiario di Tosino Anfossi in mostra a Sa Mandra

Giovedì 23 aprile 2026 alle ore 18.30, negli spazi espositivi dell’Agriturismo Sa Mandra di Alghero, Nàrami inaugura Fattoria Didattica, una mostra dedicata al bestiario di Tosino Anfossi, curata da Stefano Resmini.

All’inaugurazione sarà presente Peppino Anfossi, pronipote dell’artista, artista e musicista egli stesso. Sarà il curatore a guidare il pubblico attraverso le opere, offrendo una lettura critica di una figura troppo a lungo rimasta nell’ombra. La mostra resterà visitabile fino al 7 giugno 2026.

UN ARTISTA SARDO RITROVATO
Tosino Anfossi nasce nel 1892 a Sassari. Negli anni Venti fonda con Eugenio Tavolara Atte, una casa d’arte dedita alle arti applicate: giocattoli in legno, oggetti in cuoio, ricami, cuscini, grafiche — lavori che riscuotono ampi riconoscimenti. Nel 1930 i due artisti si separano e proseguono percorsi distinti. Anfossi muore nel 1934, a soli 42 anni, stroncato da una malattia contratta durante i quattro anni trascorsi al fronte.
Il suo talento rischiava di cadere nell’oblio. Grazie alla tenacia di Video Anfossi, pronipote e artista recentemente scomparso, nel 2021 una prima mostra al Murtas di Samugheo ha permesso di celebrarne la memoria. Oggi è la famiglia Anfossi a custodirne il lascito.

FATTORIA DIDATTICAIl bestiario di Tosino Anfossi in mostra a Sa MandraGiovedì 23 aprile 2026 alle ore 18.30, negli spazi...
21/04/2026

FATTORIA DIDATTICA
Il bestiario di Tosino Anfossi in mostra a Sa Mandra

Giovedì 23 aprile 2026 alle ore 18.30, negli spazi espositivi dell'Agriturismo Sa Mandra di Alghero, Nàrami inaugura Fattoria Didattica, una mostra dedicata al bestiario di Tosino Anfossi, curata da Stefano Resmini.

All'inaugurazione sarà presente Peppino Anfossi, pronipote dell'artista, artista e musicista egli stesso. Sarà il curatore a guidare il pubblico attraverso le opere, offrendo una lettura critica di una figura troppo a lungo rimasta nell'ombra. La mostra resterà visitabile fino al 7 giugno 2026.

UN ARTISTA SARDO RITROVATO
Tosino Anfossi nasce nel 1892 a Sassari. Negli anni Venti fonda con Eugenio Tavolara Atte, una casa d'arte dedita alle arti applicate: giocattoli in legno, oggetti in cuoio, ricami, cuscini, grafiche — lavori che riscuotono ampi riconoscimenti. Nel 1930 i due artisti si separano e proseguono percorsi distinti. Anfossi muore nel 1934, a soli 42 anni, stroncato da una malattia contratta durante i quattro anni trascorsi al fronte.
Il suo talento rischiava di cadere nell'oblio. Grazie alla tenacia di Video Anfossi, pronipote e artista recentemente scomparso, nel 2021 una prima mostra al Murtas di Samugheo ha permesso di celebrarne la memoria. Oggi è la famiglia Anfossi a custodirne il lascito.

LE OPERE IN MOSTRA
Le opere esposte sono quasi tutte degli anni Venti del Novecento e provengono dalla collezione della famiglia Anfossi e da prestigiose collezioni private. Il pubblico potrà ammirare asinelli, cani, cinghialetti, volpi, una tigre, un leone; bambole e fantocci vestiti in panno e orbace dai colori accesi e naturali; piccoli arazzi, patchwork ricamati e magistralmente assemblati. Non mancano i disegni preparatori a matita — bozze essenziali che materializzano forme poi tradotte in giocattoli di legno di sorprendente modernità.
I personaggi — regine senza corona, pastori, contadini, venditori ambulanti, bambini sognanti — indossano l'abito tradizionale e hanno visi duri e definiti, con accenti cubisti e richiami all'espressionismo europeo e alle maschere lignee africane. Ma sono soprattutto gli animali a stupire per la loro incontrovertibile contemporaneità: usciti dalla mano di un artista che cento anni fa ha saputo anticipare il futuro, Anfossi si rivela oggi un vero designer ante litteram.

A volte le giornate regalano incontri che restano nel cuore. ✨Abbiamo avuto il piacere e l’onore di accogliere a Sa Mand...
18/04/2026

A volte le giornate regalano incontri che restano nel cuore. ✨

Abbiamo avuto il piacere e l’onore di accogliere a Sa Mandra Rodrigo D’Erasmo e Francesca Mannocchi, una visita inaspettata che si è trasformata in un momento speciale, fatto di storie, ascolto e bellezza condivisa.

Grazie per aver scelto di fermarvi qui, tra la nostra terra, i nostri sapori e la nostra quotidianità.Porteremo con noi il ricordo di questo incontro autentico.

Sa Mandra è anche questo: un luogo di passaggi, di incontri e di umanità.

Scatti e video di Nàrami che testimoniano l’atmosfera magica di ieri 📸Ascoltare, in un ambiente così intimo, i canti del...
16/04/2026

Scatti e video di Nàrami che testimoniano l’atmosfera magica di ieri 📸

Ascoltare, in un ambiente così intimo, i canti del Tenore “Remunnu ’e Locu” di Bitti è stato semplicemente emozionante: quattro voci capaci di evocare un mondo antico, fatto di spiritualità, natura e memoria. Un’esperienza profonda, che ha saputo toccare corde autentiche e creare un dialogo silenzioso tra artisti e pubblico.

Un sentito ringraziamento anche a Giacomo Serreli per averci accompagnato in questo viaggio tra parole e suoni, e alla Fondazione Maria Carta per la preziosa collaborazione.

Porteremo con noi l’emozione di questa serata, con l’augurio di ritrovarci presto per continuare a raccontare, insieme, la bellezza della nostra cultura.

Su Tenore a Sa Mandra - NàramiUna chiacchierata musicale con su Tenore “Remunnu ’e Locu” di BittiMercoledì 15 aprile all...
08/04/2026

Su Tenore a Sa Mandra - Nàrami
Una chiacchierata musicale con su Tenore “Remunnu ’e Locu” di Bitti

Mercoledì 15 aprile alle ore 18.30, a Sa Mandra torna Nàrami, e questa volta sarà la musica a raccontarsi, in collaborazione con la Fondazione Maria Carta.

Ospite d’eccezione sarà su Tenore “Remunnu ’e Locu” di Bitti, una delle espressioni più autentiche e suggestive della tradizione vocale sarda.

Ad accompagnare il gruppo vocale ci sarà Giacomo Serreli, giornalista, scrittore e profondo conoscitore della musica e della cultura della Sardegna, che guiderà il pubblico in una chiacchierata musicale tra parole, suoni e memoria.

Un appuntamento Nàrami da non perdere, un vero e proprio fuori menù musicale, capace di emozionare e sorprendere.

Al termine dell’incontro, per chi lo desidera, sarà possibile fermarsi a cenare presso l’Azienda Agrituristica Sa Mandra, previa prenotazione.

❗️Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti:
📞 320 968 7641
✉️ [email protected]

Indirizzo

SP44
Alghero
07041

Orario di apertura

Sabato 13:00 - 15:00
Domenica 13:00 - 15:00

Telefono

+39079999150

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