01/10/2026
13 anni.
13 anni di motori accesi, polvere, salti, adrenalina e notti passate aspettando il giorno della gara.
Era il 2014 quando il Rally Italia Sardegna arrivava ad Alghero, iniziando un legame che avrebbe lasciato un segno profondo nella storia della città e del Mondiale Rally.
Da allora abbiamo visto i più grandi piloti del mondo sfidarsi sulle nostre strade, attraversare la Nurra, affrontare l’Argentiera, correre tra paesaggi che il mondo intero ha imparato a riconoscere.
Abbiamo visto Alghero riempirsi di colori, bandiere, lingue diverse e migliaia di appassionati.
Abbiamo sentito il rumore delle WRC riecheggiare tra le mura della città, nel porto, nelle strade e nelle piazze.
Per tanti di noi il Rally non è mai stato soltanto una gara.
È stato attesa.
È stato emozione.
È stato incontrarsi all’alba lungo una speciale.
È stato tornare a casa coperti di polvere con ancora nelle orecchie il rumore dei motori.
È stato vedere la nostra terra trasformarsi, per qualche giorno, nel centro del motorsport mondiale.
In questi 13 anni sono cambiate le auto, i piloti, le squadre e i percorsi.
Ma una cosa è rimasta sempre la stessa: l’emozione di vedere il WRC arrivare ad Alghero.
E adesso siamo arrivati all’ultimo ballo.
Un’ultima volta insieme.
Un’ultima volta con il rumore dei motori davanti al nostro mare.
Un’ultima volta con gli occhi puntati su Alghero.
Non è soltanto la fine di un Rally.
È la fine di un pezzo della nostra storia.
E forse è proprio per questo che questo weekend avrà un sapore diverso.
Godiamoci ogni partenza.
Ogni traverso.
Ogni salto.
Ogni secondo.
Perché certi rumori, quando smettono, lasciano un silenzio difficile da dimenticare.
THE LAST DANCE.
GRAZIE ALGHERO. ❤️🏁
Per questi 13 anni.
Per tutte le emozioni.
Per tutti i ricordi.
Ci vediamo sulle speciali. 🇮🇹🌊