Antico monastero

Antico monastero Ricette tradizionali e pizza servite in un locale rustico chic all'interno di un edificio del '700
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C’è un ingrediente che mettiamo in ogni piatto: il sorriso.Regaliamo sorrisi a casaccio, senza risparmiarci, anche nelle...
16/06/2026

C’è un ingrediente che mettiamo in ogni piatto: il sorriso.

Regaliamo sorrisi a casaccio, senza risparmiarci, anche nelle giornate più dure.
Non è formalità, è terapia pura: per noi è per voi.

Cucinare e servire a tavola è un atto d’amore.

A fine della serata, i sapori sfumano, ma il calore di un’accoglienza vera resta impresso.

I nostri piatti si ricordano per i sorrisi.

10/06/2026

Linguine “Beneditti li Morti”

“Beneditti li morti” è un’espressione dialettale salentina che richiama una sensazione di benessere e refrigerio.

La Chef l’ha trasformata in un piatto: ombrina, menta, pomodori secchi e linguine al limone si incontrano in un equilibrio di profumi mediterranei e sapori autentici.

Un piatto fresco, leggero e profondamente legato alla nostra tradizione.

E voi, sentite già il fresco sul palato?

Da oggi aperti solo a cena.
04/06/2026

Da oggi aperti solo a cena.


30/05/2026

“Gnocchi Sali e Scinni”

Gnocchi di patate fatti a mano, pomodorini di stagione, melanzane, mozzarella e basilico.

Un piatto che celebra la semplicità, lasciando che siano gli ingredienti a raccontare il territorio e la stagione.

Lei è Patrizia, la donna dei numeri e della pazienza.

Dietro ogni gesto c’e un lavoro corale. Dalla cucina alla sala, dall’accoglienza alla gestione, ogni persona contribuisce a rendere speciale l’esperienza dei nostri ospiti.

La buona cucina nasce dagli ingredienti, prende vita grazie alle persone.

19/05/2026

Consigli della Chef

Il sole è ancora pigro.
Il Salento, intanto, si prepara ad accogliere gli avventori.

La friseddhra, quella originale, è salentina, anche se oggi la si trova in molte regioni del Sud.
L’impasto è semplice: farina, acqua e sale. Ha un contenuto d’acqua più ridotto e, dulcis in fundo, non può mancare il lievito madre.

Il consiglio?
Immergerla più volte nell’acqua, ma solo per pochi istanti.
L’olio poi deve essere generoso… anzi, generosissimo.

La puccia, invece, è un pane dalla mollica più compatta e dal carattere deciso. A determinarne il gusto è soprattutto l’oliva: se poi è Leccina… è pura goduria.

In Salento la puccia è anche il piatto della vigilia che anticipa la festa dell’Immacolata Concezione.
Pensate un po’: è considerato il piatto del digiuno.

Puccia e digiuno sembrano quasi un ossimoro.

Insomma, per i viaggiatori che arriveranno in Salento la parola d’ordine è una sola: FURNU.
Quello che al Nord chiamano panettiere, per noi è semplicemente ’U furnu.
E poi via, verso il mare.

Sapete quando brilla davvero la nostra Chef?Quando durante gli shooting racconta la materia prima del territorio.La prov...
15/05/2026

Sapete quando brilla davvero la nostra Chef?

Quando durante gli shooting racconta la materia prima del territorio.

La provenienza degli ingredienti, il rispetto della stagionalità, le attenzioni nelle cotture, l’equilibrio tra gusto e valori nutrizionali.

Ogni ingrediente è una storia da comprendere e rispettare.

Cosa dicono le mamme?Mangia che devi crescere, sennò ti sciupi.Non ti sciupare il 1 Maggio!Ti aspettiamo a pranzo e/o a ...
30/04/2026

Cosa dicono le mamme?

Mangia che devi crescere, sennò ti sciupi.

Non ti sciupare il 1 Maggio!
Ti aspettiamo a pranzo e/o a cena.

Prenota! Il link é in bio

28/04/2026

A ispirarci è sempre il territorio.
Un equilibrio naturale tra radici e memoria.
Un racconto che prende forma sulla nostra tavola, dove ogni dettaglio è cura e ogni gesto custodisce la tradizione.

La Dispensa dei RicordiStorie di cucina, memoria e amore“I bambini si baciano quando dormono.Mia zia lo ripeteva spesso....
17/04/2026

La Dispensa dei Ricordi
Storie di cucina, memoria e amore

“I bambini si baciano quando dormono.

Mia zia lo ripeteva spesso.
Era il modo in cui aveva imparato a voler bene.

Poi apriva quella scatola di latta,
con una grafica anni ’60,
riciclata da una vita.

Dentro, i mustaccioli.

Il profumo dei chiodi di garofano
riempiva la stanza.

Era come un bacio.
Un gesto semplice.
Immediato.

Esistono tante forme d’amore.
La cucina è la più antica forma che conosciamo.”

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Indirizzo

Piazza Castello
Felline
73040

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