03/05/2026
Di solito scelgo il silenzio davanti al dolore, ma per Diletta non posso. Lei non era solo una cara amica; era luce pura. Questa foto, che amo infinitamente, la scattai io: eravamo nel mio negozio, un attimo di quiete prima dell'inaugurazione della sua mostra personale. In quello sguardo c'è tutta la sua anima, catturata in un momento di gioia sospesa prima del grande successo che, inevitabilmente, la sua arte avrebbe riscosso. Diletta, la mia 'bellissima fatina', possedeva un talento che superava i confini del comune. Mi piace ricordarti così: felice, spensierata, eterna. Grazie, amica mia. Esserti stata accanto è stato un dono e un onore immenso.