30/09/2026
Questa foto non è scaturita dall' IA. Ma è figlia della Calabria. Una scatto rubato su una spiaggia Ionica. La realtà sa essere assai proficua e stratificata, sensazionale e mai scontata. Come la Calabria così la realtà sembra essere un luogo mai domo. Classicamente contemporaneo.
Come la grotta delle ninfee a cerchiara. Pare custodisse il talamo della ninfa Calipso, la quale trattenne Ulisse per sette anni per impedirgli di tornare a Itaca. Una complessità quella del mondo antico inscritta in una cosmologia che legava indissolubilmente la nascita dell'universo al racconto sacro del mito, trasformando le forze della natura in genealogie divine. L' uomo non era mai solo. Era costantemente alla ricerca del ricamo prezioso delle cose. Alla ricerca dello scopo che lega ogni piccola cosa.
Ora non vogliamo certo indurvi a riflettere sul tempo ciclico, sui riti, sulla costruzione reale della vita senza alcuna forzatura, però santa calipso abbiamo un disagio forte per chi inventa in continuazione nuovi brand, nuove (sempre per modo dire) modalità di trasmissione del nulla.
Perché stare in spiaggia e guardare una televisione degli anni 50 spenta anziché tuffarci in mare? Ecco noi riapriamo questo fine settimana. Ci scusiamo per la mancanza di comunicazione quotidiana. Ci scusiamo per l' assenza e per il disagio😅🤣🌈🌈 vi aspettiamo nel mondo reale😘😘