25/08/2023
LA LEGGENDA DI ARETUSA E ALFEO
A Siracusa, in un luogo ricco di magia e fascino, è ambientata una delle leggende più belle di Sicilia, quella che racconta dell'amore tra la bellissima ninfa Aretusa ed Alfeo. Immersa nel verde dei papiri, la fonte Aretusa è una sorgente d’acqua dolce che si trova sull'isolotto di Ortigia e sfocia nel Porto Grande di Siracusa.
Ha origine dalla stessa falda freatica che alimenta il fiume Ciane, sul lato opposto del porto, e ha una forma particolare di un doppio cerchio concentrico. In tutt'Europa questa fonte e le rive del fiume Ciane sono gli unici luoghi in cui cresce spontaneo il papiro.
Leggenda vuole che la ninfa Aretusa, fosse conosciuta in tutta la Grecia per la sua bellezza, tanto che Artemide (Diana), sorella di Apollo e dea della caccia, se ne prese cura sin dalla più tenera età.
Durante una battuta di caccia nei boschi del Peloponneso, si era allontanata un pò dal suo gruppo e avvicinata alle sponde del fiume Alfeo. La giornata era magnifica e l'acqua limpida, così decise di fare un bagno, quindi si tolse le vesti e si immerse in acqua.
L'acqua si agitò e, proprio mentre Aretusa cercava di raggiungere la riva, le apparve il fiume Alfeo in sembianze umane e con gli occhi colmi d'amore. La ninfa, impaurita, uscì dall'acqua e fuggì fino a quando, stanca, non chiese aiuto ad Artemide. La dea della caccia, per proteggerla, prima la avvolse in una nube e poi la trasformò in una fonte sull'isola di Ortigia.
Alfeo non si rassegnò e chiese aiuto agli Dei, che ne ebbero pietà e lo trasformarono in un fiume che, nascendo dalla Grecia, e percorrendo tutto il Mar Ionio, si unì all'amata fonte. Aretusa, finalmente convinta dall'amore e soprattutto dall'insistenza di Alfeo, cedette alle sue richieste. Artemide, per suggellare il loro amore, scavo una caverna sotto la fonte, così da far correre per l’eternità le acque di Aretusa e Alfeo.