27/12/2016
Oggetto: Progetto e direzione dei lavori di una villa bifamiliare in campagna
Localizzazione: Castel Cellesi comune di Bagnoregio (VT)
Committente: Privato
Progettazione: TNT DESIGN architetti associati
Direzione Lavori: arch. Luigi Mazzei - TNTDESIGN
Inizio lavori: febbraio 2003
Durata lavori: 18 mesi
Importo lavori: 400.000€
Il progetto della casa “Pennell” trae spunto soprattutto dal luogo, il bosco, la valle, i venti, il sole. La casa, sfruttando lo sviluppo longitudinale, si adagia su un declivio ed un pianoro insinuandosi nel bosco; quest’ultimo la protegge dai venti di tramontana, ma si apre completamente verso sud e verso la vista della vallata. L’orientamento è perfettamente secondo l’asse nord-sud. In tal modo la casa è come un orologio solare e le attività al suo interno sono perfettamente legate al farsi del giorno e della notte.
Anche il rivestimento esterno, con i suoi piccoli aggetti, risponde al requisito di cambiare continuamente a seconda del movimento del sole nelle diverse ore della giornata.
Particolare attenzione è stata posta nello studio dei rapporti tra interno ed esterno; tutte le aperture hanno dimensioni e tagli diversi e consentono la visione di una porzione limitata di paesaggio, solo le due enormi vetrate verso sud permettono una visione più estesa del paesaggio, la stessa cosa accade all’esterno dove una visione completa della casa è possibile solo da sud; infatti la presenza del bosco consente solo visioni parziali degli altri prospetti.
La pianta a croce non solo deriva dalla necessità di disporre gli spazi interni sulla base di studi rivolti ad individuare relazioni tra le funzioni e l’orientamento, ma permette anche la separazione netta delle zone giorno da quelle notte.
Nella percezione esterna l’elemento trasversale consente di individuare l’ingresso della casa nei due diversi livelli.
La casa risulta così generata da due volumi, uno longitudinale rivestito in tufo ed uno trasversale rivestito da ricorsi orizzontali in peperino. L’intersezione dei due volumi è percepibile anche all’interno attraverso l’uso a terra di diversi pavimenti e, spazialmente, dalla presenza di soffitti ribassati che in contrapposizione al soffitto a capriata del corpo longitudinale permettono la lettura dell’intersezione volumetrica dei due corpi.
Il volume longitudinale a differenza di quello trasversale in peperino, è espresso attraverso l’individuazione ed il conseguente diverso trattamento degli elementi che lo costituiscono: i setti e la copertura. Ecco allora che il tufo riveste solo i due muri longitudinali e non il lato a nord che è intonacato, ed il lato sud che, per la stessa logica, è costituito da una parete in vetro a tutta altezza. Il tetto verso sud è completamente staccato dai due setti longitudinali in questo modo si evidenzia maggiormente la separazione e la diversa natura dei due elementi tetto e setti.
La casa è articolata su due livelli per complessivi 500 mq. I due piani possono essere indipendenti o messi in comunicazione attraverso una scala interna. La richiesta del cliente è stata infatti di avere un appartamento al primo piano per i propri usi ed un altro al piano terra adibito a bed and breakfast.
Il budget contenuto ha condizionato la scelta dei materiali e delle finiture, per cui si è optato per materiali economici quali il tufo, il peperino ed il cotto utilizzati con modalità e sensibilità moderna. L’utilizzo di questi materiali ha reso l’edificio perfettamente integrato nell’ambiente naturale ed ha espresso la risposta alle richieste dell’amministrazione comunale in occasione del rilascio della concessione ad edificare.