La Balestra B&B

La Balestra B&B Bed and Breakfast a Balestrate, Palermo, Sicilia, Italia.

13/04/2026

Su una montagna siciliana, a 750 metri sul mare, 112 futuri Nobel si sedevano allo stesso tavolo con i fisici sovietici.

Nel pieno della Guerra Fredda. Quando farlo altrove era quasi impossibile.

Erice è un borgo medievale in cima al Monte San Giuliano, provincia di Trapani. Strade strette, nebbia quasi perenne, nessuna città nelle vicinanze. Nel 1963, un fisico siciliano di 34 anni chiamato Antonino Zichichi scelse questo posto per una ragione precisa: l'isolamento totale.

Nessuna distrazione. Solo scienza.

Zichichi aprì qui la prima scuola al mondo di fisica subnucleare, dentro un ex convento medievale restaurato — il San Pietro. L'atto costitutivo era stato firmato l'anno prima a Ginevra, insieme a nomi come Isidor Rabi (Nobel 1944) e Patrick Blackett (Nobel 1948). Ma il posto era Erice. Doveva essere Erice.

Il Centro prese il nome di Ettore Majorana, il fisico siciliano scomparso misteriosamente nel 1938 — uno dei più grandi mai esistiti, sparito nel nulla a 31 anni. Un nome che i fisici di tutto il mondo riconoscono.

E qui arriva il punto.

Durante la Guerra Fredda, quando americani e sovietici non si parlavano quasi in nessun contesto pubblico, a Erice lo facevano. Regolarmente. I corridoi di quei conventi medievali — San Domenico, San Francesco, San Pietro — diventarono uno dei rarissimi luoghi neutrali dove la scienza superava l'ideologia.

Nel 1982, Paul Dirac (Nobel 1933) e Pëtr Kapitza (Nobel 1978, fisico sovietico) firmarono insieme il Manifesto di Erice per la pace. Nello stesso edificio. Sulle stesse sedie.

Aspetta. Perché i numeri cambiano tutto.

Dal 1963 a oggi, il Centro ha ospitato 160.000 studenti, organizzato 136 scuole scientifiche postuniversitarie, e visto passare 158 premi Nobel in totale. Di questi, 112 hanno vinto il Nobel dopo essere stati qui. Non erano ancora Nobel quando sono arrivati a Erice — lo sono diventati dopo.

L'aula principale si chiama Aula Enrico Fermi. Quella magna è intitolata a Paul Dirac. Un intero istituto porta il nome di Eugene Wigner. I conventi del XIV e XV secolo sono stati restaurati e trasformati in laboratori, aule, musei — senza perdere un mattone dell'architettura originale.

Un posto che esiste da 60 anni, su una montagna che esiste da 3.000, in una Sicilia che il mondo conosce per altro.

I 112 Nobel di Erice non sono una statistica. Sono la misura di quello che succede quando togli le distrazioni, metti insieme le persone giuste in un posto impossibile, e lasci che la scienza faccia il suo lavoro.

In breve:
Erice, 1963: Antonino Zichichi apre su una montagna siciliana la prima scuola mondiale di fisica subnucleare in un ex convento medievale.
Durante la Guerra Fredda diventa uno dei pochissimi luoghi al mondo dove fisici USA e sovietici si siedono allo stesso tavolo.
112 scienziati presenti al centro hanno poi vinto il Nobel; in totale 158 Nobel sono passati da Erice.

01/10/2025

Just 15km away 😍

07/11/2024

On the western edge of Sicily, lies the salt flats of Trapani and Marsala. Here, for countless generations, families have harvested salt from the sea, drawing a natural treasure from the water’s depths.

Under the blazing sun, seawater fills shallow pools, then slowly fades, leaving behind mounds of salt glistening like pearls. With skilled hands, workers rake the salt into delicate pyramids, their craft unchanged since the days of the ancient Phoenicians.

Salt not only seasoned food, it was also used for long-term food preservation. And because it was such a valuable commodity in ancient times, salt was treated as a currency.

The word “salary” comes from the Latin “salarium,” which literally means “salt money.” If a soldier or a worker proved themselves true and dependable to their employer, it was said they were “worth their salt.”

05/11/2024
04/11/2024
23/10/2024

TRENI STORICI SICILIA - Passaggio da Balestrate

03 Novembre 2024
ALN 668 - SICILIA

Treno turistico da Palermo a Mazara del Vallo
Viaggia a bordo del treno turistico alla scoperta di Mazara del Vallo, città del Satiro e simbolo della cultura mediterranea!

Il treno partirà dalla Stazione di Palermo Centrale alle ore 08:25 (a Balestrate alle 9.48) e attraverserà i panorami della Sicilia occidentale fino a raggiungere la stazione di Mazara del Vallo alle ore 11:28. Qui, le guide locali accoglieranno i viaggiatori e li condurranno ai BUS GT per iniziare la visita di questa città, ricca di tradizioni, con i suoi eleganti edifici storici e il patrimonio culturale lasciato in eredità dalle popolazioni che l’hanno abitata nel corso dei secoli: Fenici, Cartaginesi, Romani, Saraceni e Normanni. La città, situata sul mare, è conosciuta soprattutto per il Satiro danzante, una straordinaria statua ellenica in bronzo, capolavoro dell’arte antica e simbolo della cultura mediterranea.

Dopo la visita guidata al centro storico, sarà possibile pranzare liberamente e continuare a visitare il borgo marinaro in autonomia.

Tutti gli eventuali ingressi ai monumenti non sono inclusi.

Il rientro è previsto per le ore 16:00 dalla Stazione di Mazara del Vallo, con arrivo a Balestrate alle 17.17 e Palermo Centrale alle ore 18.55.

https://www.fondazionefs.it/it/treni-storici/2024/11/3/treno-turistico-da-palermo-a-mazara-del-vallo.html

12/10/2024

Gibellina è nella short list delle città candidate a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026!

Un riconoscimento che rappresenta un’opportunità straordinaria per valorizzare la cultura e l’arte contemporanea della nostra regione, proiettando il territorio siciliano in un contesto nazionale e internazionale.

Maggiori info qui 👇

https://shorturl.at/q7Y5L

06/10/2024
04/10/2024

Indirizzo

Via Vittorio Emanuele Orlando N. 24
Balestrate
90041

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