08/07/2026
ABBIAMO PERSO GLI ANIMALI.
Dove sono finiti? Perché non ci sono più?
Il veganismo è stato divorato dal consumismo. Li vedo, quei gruppi social su cui gli utenti gioiscono perché trovano i burger in offerta al supermercato. Due burger in un involucro di plastica, a sua volta chiuso in un involucro di cartone. Ci sono anche meno burger di carne? No.
I grandi gruppi del food immettono sul mercato una linea plant based, ché vegan non si può dire perché...perché?, senza diminuire in proporzione le produzioni a base di animali. Ma li compriamo lo stesso, perché così il consumatore gli fa capire, a questi colossi, cosa chiede il mercato. Amadori acquisice Unconventional, mentre continua ad allevare e macellare polli e suini come non ci fosse un domani. Ha certo capito cosa chiede il consumatore, e lo percula.
I produttori esclusivamente plant based partecipano ai convegni dove si parla di proteina ALTERNATIVE, specificando però che non sono alternative al made in Italy. Quindi non vogliamo mica pestare il piedi al made in Italy del prosciutto di Parma, del Pecorino, del salame. E allora, chiedo: alternative a cosa? Chiamiamole aggiuntive e siamo sinceri.
I turisti vegani si accontentano di andare in Trentino purché gli servano un "menù alternativo", chissene di tutte le strutture che sono sorte per esser completamente vegan e non solo "alternative"
In tutto questo, gli animali sono scomparsi. Ancora e come sempre, è l'uomo ad essere al centro dell'attenzione. Per i suoi guadagni, per la sua salute, per il suo piacere.
Non era qui che volevamo arrivare.
Esiste ancora qualcuno che voglia lottare per gli animali?