29/04/2024
Comune di BARI - Il paradosso dell' esclusione dal tavolo del comitato di indirizzo delle strutture ricettive deputate alla riscossione della Tassa di soggiorno
----- COMUNICATO STAMPA ----
da parte di AETB associazione extralberghiero Terre di Bari sulla TASSA DI SOGGIORNO.
Bari 29 Aprile 2024
La decisione di istituire la tassa di soggiorno senza avere un piano di investimento sull' utilizzo delle risorse è stato già un atto di irresponsabilità da parte del Comune di Bari.
Inoltre oggi veniamo a conoscenza dell' avvio di un tavolo di indirizzo non con i rappresentanti delle maggiori associazioni di categoria presenti e che operano nel comune di Bari , come inserito a chiare lettere nel regolamento,ma di soggetti completamente estranei .
Siamo costernati da questa notizia e non possiamo accettare che le decisioni più importanti in materia di turismo della nostra città vengano prese unilateralmente e senza il coinvolgimento delle parti interessate .
Quelle che operano in prima linea , per intenderci.
È tempo oramai che l' assessore Pierucci e il sindaco Decaro prendano atto che il turismo è voce preponderante dell ' economia di questa città e tutte le decisioni devono essere prese rispettando le reali esigenze e le necessità , con grande competenza , interpellando soprattutto le compagini che su questo territorio operano e che hanno reso possibile la crescita turistica di Bari.
Basta approssimazione.
Aver istituito un comitato tecnico escludendo le rappresentanze alberghiera ed extralberghiera della Città di Bari,uniche per numero di iscritti e rappresentatività , chiamate al tavolo sia relativamente alla stesura del regolamento, ( passato invero nella forma originale ) sia come unici soggetti coinvolti nel prelievo e versamento ( di non facile gestione per tutti noi).
Al regolamento abbiamo lavorato mesi e mesi ,facendo proposte e chiedendo a gran voce che fossero seguite delle linee guida semplificate , insieme agli altri comparti del turismo locale.
Ora ,invece , ci vediamo senza alcun motivo fuori dalle dinamiche dell' utilizzo delle cospicue somme già confluite nelle casse comunali.
Tali somme saranno gestite da persone completamente estranee a queste tematiche e non rappresentative dell' ospitalità della città di Bari e alcuni ,addirittura ,residenti in altre province.
Quale il senso di tutto ciò?
Anche questa volta inspiegabile, ma forse no,questo atteggiamento ottuso da parte di una giunta, un assessore al turismo ed un Sindaco che estromettono volontariamente gli unici titolati a garantire la trasparenza e il ponderato utilizzo delle sostanze messe in campo da una tassa di SCOPO.
Cosa che nostri amministratori ,seppur impegnati in altre gravose faccende, sono stati invitati a garantire da una precedente doppia sentenza del Tar .
Ps .Ricorso al TAR in adiuvandum da parte di AETB E FEDERALBERGHI per l 'incompleta
Presentazione del piano di utilizzo della tassa di soggiorno e di cui il Tar ci ha dato ragione.
GIOVANNA CASTROVILLI
Presidente AETB