27/11/2025
SOPRAVVIVERE IN ROMAGNA:
Uhellaa! Il saluto al Mare
Al Mare si diventa più sciolti. È normale scambiare un sorriso o un “ciao” con chi incroci passeggiando sulla battigia, roba che in città ti prenderebbero per strano! Salutare in spiaggia è quasi una legge non scritta anche qui in Riviera Romagnola, però pure da noi nasce sempre il solito dubbio.
Stai camminando con i piedi nell’acqua, l’asciugamano arrotolato sotto il braccio,,latte impegnata per tenere la mano alla tua amata…e dall’altra parte arriva un altro bagnante.
È il momento del saluto. Ma quale? Un “ciao”? Un “buongiorno”? Meglio in italiano, in inglese o in Romagnolo?
E dare del “tu” o del “lei”?
Facciamola semplice: qui in Romagna, appena sei in infradito e sabbia sotto i piedi, scatta automaticamente il tu. Quindi sul lungomare o tra un ombrellone e l’altro non serve salutare tutti come se fossero vecchi amici… ma lungo le passeggiate mattutine sulla riva, quando ci si incrocia sempre gli stessi, un cenno lo si dà volentieri.
Riguardo a capire da dove venga la gente… lascia perdere gli indizi: i sandali tedeschi, la camicia leggera italiana o lo zainetto francesino non dicono niente. Qui arrivano da tutto il mondo, e tutti si mimetizzano tra gelati, Piadine e teli colorati.
Quindi, per non sbagliare mai, c’è una parola che funziona sempre, romagnola fino al midollo: “Heila!”
Va bene con chiunque, fa sorridere, ed è un saluto che sa di Mare, Sole e Buonumore!