15/08/2026
La Fontana del Delfino
La Fontana del Delfino è uno dei monumenti rinascimentali più caratteristici della città bassa, posizionata nella piazzetta all'incrocio tra Via Pignolo, Via San Tomaso e Via Pelabrocco.
Storia e Origini
Datazione: Risale al 1526, periodo in cui Borgo Pignolo si andava urbanizzando con l'edificazione dei grandi palazzi nobiliari cinquecenteschi.
Autore ignoto: Nonostante la paternità dell'opera sia sconosciuta, la qualità plastica dimostra la mano di uno scultore di grande abilità.
Alimentazione idrica: Storicamente era alimentata dall'antico acquedotto romano di Prato Baglioni, che portava l'acqua da Colle Aperto fino a Borgo Pignolo.
Caratteristiche Artistiche e Curiosità
La scultura: Realizzata in marmo bianco di Zandobbio, presenta al centro una stele quadrata sormontata dal gruppo scultoreo di un tritone con due code di pesce che cavalca un delfino dalla cui bocca sgorga l'acqua.
I Mascheroni: Sotto la scultura centrale, due mascheroni raffiguranti divinità marine con capigliatura a foglie lanciano zampilli nella vasca ovale sottostante.
Il dettaglio della Pigna: Sulla stele è scolpita una pigna in rilievo. Questo elemento richiama l'antico toponimo della zona (Mugazone o Borgo Pignolo), a testimonianza del fatto che prima dell'urbanizzazione cinquecentesca quest'area della città era ricoperta da un bosco di conifere.