Residenza di campagna con piscina - Appartamenti per vacanze - B&B
Indirizzo
Via Lazzaro Spallanzani, 119/Loc. Barco
Bibbiano
42021
Orario di apertura
| Lunedì | 09:00 - 12:30 |
| 15:00 - 19:00 | |
| Martedì | 09:00 - 12:30 |
| 15:00 - 19:00 | |
| Mercoledì | 09:00 - 12:30 |
| 15:00 - 19:00 | |
| Giovedì | 09:00 - 12:30 |
| 15:00 - 19:00 | |
| Venerdì | 09:00 - 12:30 |
| 15:00 - 19:00 | |
| Sabato | 09:00 - 12:30 |
| 15:00 - 19:00 | |
| Domenica | 09:30 - 12:30 |
| 16:00 - 19:00 |
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LA STORIA DI CORTE BEBBI
Da ieri….
Nell’antica Roma era consuetudine assegnare territori conquistati ai legionari più fedeli e valorosi per tramandare e radicare la civiltà ed i costumi romani. Il nome antico “Ager baebianus” indicava la proprietà della famiglia romana (Gens) Baebia.
Quella dei Bebbi, divenne, nel tempo, una delle famiglie dominanti di Reggio: ottenne il titolo comitale, si mise a capo della fazione guelfa della città, spostò il centro dei suoi interessi verso la montagna e diventò feudataria del castello di Bebbio, dando il nome anche a quel paese. Successivamente sistemò il feudo di Barco dandogli quella particolare forma di corte chiusa lombarda che tuttora sussiste e che fa di “Corte Bebbi” un luogo molto particolare.
Verso la fine del 1400 anche a Reggio, come in molte altre città, venne creato il Monte di Pietà per dare sostegno alle famiglie povere e molte importanti famiglie reggiane parteciparono alla sua gestione dotandolo di lasciti e legati. La famiglia dei conti Bebbi donò al Monte di Pietà anche la proprietà di Barco (sui pilastri delle due corti appare ancora, scolpito nel marmo, lo stemma del Monte di Pietà) che lo conservò fino a quando questo ente venne assorbito dalla Cassa di Risparmio di Reggio Emilia che ne incorporò i beni. Col passare del tempo l’Ente p***e interesse verso i propri fondi agricoli e decise di mettere in vendita i due Poderi da sempre denominati “Bebbi grande” e “Bebbi piccolo”.