20/10/2026
📝 Dalla montagna modenese il modello per le aree interne: camper della salute e telemedicina contro lo spopolamento
👥 A Genova la Festa interregionale di Anp-Cia: pensioni medie da 804 euro e servizi che scompaiono. Tra le esperienze da replicare c’è il progetto emiliano “Salute della montagna modenese”
Un camper della salute che raggiunge le zone più isolate, la telemedicina per parlare con gli specialisti senza lunghi spostamenti, una rete di emergenza rafforzata. È il progetto “Salute della montagna modenese”, portato a Genova come esempio per le aree interne alla Festa interregionale di Anp-Cia, l’associazione dei pensionati di Cia-Agricoltori Italiani. All’incontro hanno partecipato oltre 300 iscritti da Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia, Veneto, Piemonte e Friuli-Venezia Giulia.
Sul territorio modenese la rete dell’emergenza è stata potenziata con la diffusione dei defibrillatori, il collegamento video tra gli operatori del 118 sul campo e gli specialisti ospedalieri, e l’elisoccorso. L’obiettivo, comune a tutte le esperienze presentate, è garantire il “diritto a restare” nelle proprie valli.
Il contesto è quello di territori dove, ha ricordato Anp-Cia, prima chiudono i negozi, poi le scuole, poi salta una corsa del bus, e a rimanere sono soprattutto agricoltori in pensione. I dati Inps indicano per i coltivatori diretti una pensione media mensile di 804,14 euro, che scende a 665,26 euro per le donne. Nelle sei regioni del Nord coinvolte vivono oltre 7,1 milioni di pensionati, più del 46% del totale nazionale.
“Nelle aree interne vivono anziani che sono nati lì e oggi vogliono continuare ad essere i guardiani di territori che meritano di essere tutelati”, ha dichiarato il presidente nazionale di Anp-Cia, Matteo Valentino. “La sanità pubblica deve garantire a ogni cittadino la stessa dignità, la stessa attenzione e la stessa tempestività, sulla base del bisogno clinico e non del CAP di appartenenza”.
Per il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini, garantire sanità, trasporti, connettività e scuola “non è una concessione, ma l’unico argine concreto contro lo spopolamento”. A Genova sono stati presentati anche i servizi di trasporto sociale nelle Langhe, la radiologia domiciliare a Pavia e il modello di presa in carico di Neirone, in Liguria.