25/01/2021
Bologna è bella.....
Bologna è un piccolo museo a cielo aperto che ci racconta la sua storia da ogni punto di vista, anche quello economico-produttivo.
Tanti sono gli edifici storici che ci raccontano l'evoluzione della nostra città, conosciuta fin dal Medioevo come città dove potevi trovare tanti prodotti e mestieri diversi.
Fornaci, officine e mulini sono disseminati per la città e ci parlano sia per la specificità architettonica esterna, sia perchè sono stati oggetto di progetti di ristrutturazione e riqualificazione che li hanno resi ambienti funzionali adibiti a progetti moderni
MANIFATTURA DELLE ARTI
La Manifattura della Arti è un'estesa area di circa 100 mila metri quadrati situati nel centro di Bologna.
Questa era, dal Rinascimento fino all'Ottocento, la zona portuale della città, epicentro mercantile e manifatturiero.
Purtroppo l'area fu gravemetne danneggiata dai bombardamenti che colpirono Bologna durante la Seconda Guerra Mondiale.
La zona fu così ristruttura interamente tra il 1996 ed il 2003 dal Comune e dall'Ateneo di Bologna e oggi è stata così suddivisa:
- Ex Manifattura Tabacchi che oggi ospita la Cineteca di Bologna
- il Castellaccio recuperato a fini residenziali
- la Vecchia Cartiera Mulino Tamburri che è la sede del Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell'Università.
Sempre in questa vasta area troviamo la Salara, adibita a struttura espositiva, la Galleria d'Arte Moderna (MAMBO) nell'Ex Forno del Pane, i Laboratori di Musica e Spettacolo dell'Università e la suggestiva area verde del parco del Cavaticcio, dove un tempo si trovava il vecchio porto di Bologna
SALARA
Quando ancora i frigoriferi erano un'utopia, tra i principali metodi di conservazione c'era il sale che a Bologna giungeva, tramite il Po, il Reno e poi i canali, dalle saline di Cervia.
Nel 1787 fu necessaria la costruzione di un nuovo magazzino più capiente, la SALARA, che venne edificato sulla sponda sinistra del porto.
Oggi dell'antico porto è sopravvissuto solo l'edificio la Salara che ospita il Circolo Arcigay "Il Cassero", mentre nell'area circostante, abbattuto e livellato con Piano Regolatore del 1881, troviamo la Cineteca, l'Università e il MAMBO (Museo d'Arte Moderna di Bologna