29/06/2025
Rispetto all’apertura del nuovo tunnel del Tenda, non soddisfatti di quanto venerdì scorso ci hanno detto dal palco le autorità e allarmati da molti post sui social, abbiamo percorso il nuovo tunnel fino a Breil sur Roya e ritorno. Obiettivamente dobbiamo constatare i danni arrecati dalla tempesta Alex e
complimentarci con i francesi per le numerose opere di ripristino della viabilità sul loro territorio. Carreggiata larga nella massimo sicurezza con opere di protezione verso il fiume, sponde artificiali,ma sostenibili dal punto di vista ambientale. Certo alcuni cantieri sono ancora aperti. Il più imponente quello in prossimità dell’uscita dal tunnel. Però la circolazione è garantita in sicurezza . Viene spontaneo chiedersi: se fosse successo sul territorio italiano avremmo fatto meglio? Massimo rispetto quindi per le autorità francesi. Giustificatissimi i ritardi e la loro reticenza ad aprire prima. Siamo convinti che i ristretti orari per la circolazione saranno presto superati e che Limone Piemonte, Vernante, Roccavione,Borgo San Dalmazzo e Cuneo torneranno a sorridere ai cugini d’oltralpe. Gufare sull’opera sulla base del sentito dire, come hanno fatto molti, non aiuta a ridare fiducia nelle Istituzioni. E di queste piaccia o meno continueremo ad averne ancora bisogno.