27/07/2024
parte1: Sofia - Rila - Melnik - Bankso - Belitsa
🇧🇬 "Quest'anno andiamo in Bulgaria!" "Ah...ma ci passate per andare in Grecia o in Turchia?" "No, no visitiamo proprio la Bulgaria" "Ah. Per un mese?!?" "Sì" "Mah, sicuri sicuri?"
Sicuri non proprio, perché la meta ci incuriosisce, ma troviamo davvero poche informazioni.
È uno stato europeo, ma ha un alfabeto che non conosciamo.
È l'avamposto della civiltà occidentale verso Oriente, ma fino a fine Ottocento qui regnavano gli Ottomani.
Giunti a metà viaggio, possiamo affermare di aver fatto un'ottima scelta. 😊
Partiti sabato 13 luglio in tarda mattinata, arriviamo alla famigerata frontiera tra Serbia e Bulgaria la domenica sera.
😵 La coda è chilometrica e ci vorranno più di tre ore per passarla, con macchine che si infilano da tutte le parti sfidando ogni legge sulla compenetrazione dei solidi.
Usciti incredibilmente indenni (ma esausti) ci fermiamo a dormire in un'area sosta autostradale appena dopo il confine.
Lunedì 15 luglio 2024
🌡️Fa caldo, molto caldo.
🏕️ Spostiamo la roulotte in un bucolico camper stop nei dintorni di Sofia (Ливада spot, solo scarico acque, offerta libera) e andiamo in auto a visitare la chiesa di Boyana con i suoi affreschi duecenteschi e il Museo di Storia Nazionale, stupefacente scrigno di tesori dorati.
Martedì 16 luglio 2024
Decidiamo di rimandare la visita di Sofia alla fine del viaggio, sperando in temperature un po' più clementi, e puntiamo le montagne.
⛰️ Ci fermiamo alle Piramidi di Stob, delle appuntite formazioni di arenaria con un cima un cappello di pietra: praticamente l'omologo bulgaro delle nostrane Piramidi di Zone.
⛪ Risaliamo poi solo in auto la valle che conduce al Monastero di Rila, il luogo turistico più pubblicizzato della Bulgaria. Ci aspettiamo f***e e code, ma fortunatamente la situazione è decisamente vivibile e il fascino di questo monastero/fortezza arroccato tra i monti ci conquista.
🏊🏻♀️ Per sfuggire al caldo, scegliamo di puntare un posto con piscina (Debeli Dan Eco Village, 10€ a notte, bagno, doccia e piscina inclusa, nessun altro servizio). La salita finale sterrata mette a dura prova il Doblò, ma con una bella rincorsa, la Patty raggiunge la sua piazzola vista monti.
Mercoledì 17 luglio 2024
🏘️ Raggiungiamo in auto Melnik, minuscolo paesino quasi al confine con la Grecia, ricco di case storiche e di cantine di buon vino, circondato da impressionanti piramidi di arenaria e sede di un bel monastero affrescato.
♨️ Proseguiamo ancora in direzione Grecia, sperando di poter fare un bagno rinfrescante ai bagni termali di Rupite, ma l'acqua in questo periodo raggiunge i 75* ed è meglio ripiegare sulla piscina dell'Eco Village.
Giovedì 18 luglio 2024
🛶 Oggi si combatte il caldo facendo rafting sul fiume Stura (Reflip rafting, 110€ per tutta la famiglia). In questo periodo dell'anno il fiume è ai minimi, quindi il rafting è fattibile anche per i bambini, che tra rapide, tuffi e giravolte si divertono molto.
🏕️ Nel pomeriggio ci spostiamo con la Patty a Bankso e cerchiamo un campeggio dove finalmente poter fare carico e scarico: il Vita Spings Thermal Camping fa per noi! (30€/notte con corrente, bagni, docce, piscina termale e uso cucina coperta inclusi).
Siamo gli unici ospiti del campeggio (che in realtà è un'area sosta annessa a un grande albergo), alla reception parlano solo bulgaro, ma nessun problema che Google Translate non possa superare.
⛰️ Dopo un meritato bagno nelle piscine termali, andiamo a visitare Bansko, famosa località sciistica bulgara, con un bel centro storico, curato e vivace, che ci ricorda un po' la nostrana Ponte di Legno.
Venerdì 19 luglio 2024
🐻 In auto raggiungiamo il Santuario degli Orsi Danzanti di Belitsa. Qui vivono, in condizioni studiate per essere il più possibile simili alla vita in natura, gli sfortunati orsi che venivano costretti ad esibirsi nei paesi balcanici fino a pochi anni fa.
Vorremmo anche fare qualche discesa sulla pista di bob estivo del Rila Fun Park, ma purtroppo piove.
Sabato 20 luglio 2024
🚂 Oggi prendiamo il treno storico a scartamento ridotto che si arrampica per le montagne bulgare.
Perché il percorso non sia troppo lungo, cerchiamo di prenderlo a una stazione intermedia, ma scopriamo che questa stazione non è raggiungibile in auto (dei tronchi caduti lungo la strada sterrata non lasciano dubbi). Ripieghiamo su un'altra stazione e finalmente siamo sul trenino sferragliante, catapultati in un'altra epoca tra bei panorami, gallerie scavate nella roccia e percorsi "cavatappi", da Cherna Mesta a Velingrad Sud (e ritorno).
🛤️ Ogni promessa è debito, quindi terminato il giro in treno, torniamo al Rila Fun Park per far giocare i bambini.
🛣️ Recuperata la Patty, ci spostiamo lungo il confine greco fino ai Monti Rodopi. Ci fermiamo a dormire nel giardino del Teshel Hut, una specie di guest house (7,5 € a notte, nessun servizio, doccia a pagamento).