19/10/2026
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Il CBAM, istituito dallโUE con il Regolamento 2023/956, รจ entrato nel regime definitivo dal 1ยฐ gennaio 2026 per contrastare la delocalizzazione delle produzioni verso Paesi con minori vincoli ambientali.
ยซLโobiettivo รจ condivisibile โ dichiara Angelo Contessa, presidente di ANCE Brindisi e amministratore del Consorzio Stabile Build โ ma non possono essere i costruttori a pagarne il prezzoยป.
Il CBAM, collegato al sistema europeo ETS, introduce un costo sulle emissioni incorporate nei materiali importati da Paesi extra-UE.
ยซUna prima criticitร riguarda lโattendibilitร delle emissioni dichiarate dagli stabilimenti esteri. Servono verifiche indipendenti, controlli rigorosi e criteri uniformiยป.
ยซCโรจ poi un paradosso: i certificati CBAM relativi alle importazioni del 2026 potranno essere acquistati soltanto da febbraio 2027. Sebbene siano pubblicati prezzi trimestrali di riferimento, gli operatori devono programmare acquisti e vendite senza conoscere sempre con certezza lโonere complessivo. Questa situazione puรฒ favorire maggiorazioni cautelative dei prezzi e possibili fenomeni speculativi lungo la filieraยป.
La crisi della siderurgia italiana, a partire dallโex Ilva, aggrava il problema. ยซQuando importare รจ una necessitร industriale, non si possono penalizzare le imprese senza offrire alternative nazionaliยป.
ยซI costruttori non producono acciaio nรฉ determinano le politiche ambientali europee. Acquistano materiali, assumono obblighi contrattuali e realizzano infrastrutture, scuole, ospedali e abitazioni. Non possono diventare lโanello della filiera sul quale scaricare ogni nuovo costoยป.
Il problema รจ particolarmente grave negli appalti pubblici, dove i prezzi vengono definiti in gara e le opere realizzate nellโarco di anni.
ยซChiediamo revisioni dei prezzi realmente efficaci, risorse per i contratti in corso, trasparenza nella formazione dei prezzi e vigilanza contro possibili speculazioni, anche sul mercato ETSยป.
ยซLa siderurgia europea va difesa e quella italiana rilanciata. LโEuropa deve tutelare lโambiente senza sacrificare la competitivitร delle proprie industrie e imprese. Una transizione che indebolisce chi produce e costruisce rischia di compromettere il futuro dellโEuropaยป.
Angelo Contessa
Presidente ANCE Brindisi
Amministratore Consorzio Stabile
Ance Confindustria Brindisi Confindustria Angelo Contessa Confindustria Puglia ANCE Puglia