24/02/2024
Le radici del borgo di Brisighella (RA) risalgono all'epoca medievale, in particolare alla fine del Duecento, quando la figura imponente del celebre condottiero Maghinardo Pagani (citato anche nella Divina Commedia di Dante) eresse quella che diventò la torre fortificata di maggior rilevanza della valle, sui fianchi di uno dei tre colli su cui si erge Brisighella. Ai suoi piedi si sviluppò poi l'omonimo borgo, che affascina ancora oggi con la sua bellezza.
Ma Brisighella è nota anche per la famosa Via degli Asini, simbolo indiscutibile del borgo romagnolo.
Una strada sopraelevata, coperta e porticata, che un tempo era solo un camminamento aperto, usato dai birocciai per raggiungere le cave di gesso e da cui gli asinelli trasportavano il materiale.
Un percorso unico nel suo genere che rappresenta uno dei tesori più caratteristici dell'Appennino.