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Fm Scenografie Realizzazione e Allestimento di Scenografie Teatrali, Televisive e Pubblicitarie - Eventi e Conferenze - Arredamento Decorato

Mytheresa x Zimmermann è stata una cena di gala a Villa Erba, sul lago di Como: uno dei luoghi più spettacolari al mondo...
05/06/2026

Mytheresa x Zimmermann è stata una cena di gala a Villa Erba, sul lago di Como: uno dei luoghi più spettacolari al mondo! Quando siamo stati coinvolti, ci siamo chiesti come poter aggiungere valore e bellezza a un contesto già straordinario.

La necessità era quella di personalizzare la scenografia della serata e creare spazi perfetti per fotografie indimenticabili per tutti gli ospiti. L’intervento si è sviluppato “in punta di piedi”, attraverso due piccole installazioni di grande impatto scenografico.

Il primo intervento ha riguardato il rivestimento di un gazebo esistente, completato con il relativo lettering dedicato all’evento.

Il secondo, invece, è stato la realizzazione di una barchetta scenografica decorata come un piccolo oggetto luxury: arricchita con cuscini, suppellettili e galleggianti, pensata per diventare allo stesso tempo imbarcazione, elegante divanetto e fondale perfetto per godersi la facciata di questa villa da sogno e tutta la cocktail area esterna.

The Fifty , questa è stata una scenografia ibrida!Faceva parte di una scenografia televisiva, con tutte le logiche propr...
26/05/2026

The Fifty , questa è stata una scenografia ibrida!
Faceva parte di una scenografia televisiva, con tutte le logiche proprie della televisione e dei primi piani, ma allo stesso tempo era all’aperto, nella meravigliosa cornice del Castello di Rezzanello, a Piacenza.

Abbiamo realizzato l’arena in cui si svolgono i giochi riservati agli ospiti: un grande spazio aperto rivestito di grafica, con l’inserimento di alcuni elementi scenografici, come il portone, le scale di ingresso e i “nastri” perimetrali dell’installazione a specchio, oltre ad alcuni elementi decorativi.
E sì, verniciare il pavimento antitrauma è stato… un trauma.

L’arena è stata rifinita persino dall’alto e non presenta veri e propri “angoli ciechi”, quelli tipici delle scenografie televisive. In questo caso, anche le riprese con i droni ci hanno spinto a curare ogni dettaglio, rifinendo nello stesso colore della grafica verticale anche le coperture orizzontali della struttura, realizzate in microforato per rispondere alle esigenze legate a pioggia e vento, con una sottostruttura in legno a sua volta verniciata nello stesso colore.

Una faticaccia, ma almeno ci siamo abbronzati.

Banijay Italia Prime Video

Pelléas et Mélisande è andato in scena al Teatro alla Scala dal 22 aprile al 9 maggio 2026. Questa rappresentazione ci h...
20/05/2026

Pelléas et Mélisande è andato in scena al Teatro alla Scala dal 22 aprile al 9 maggio 2026. Questa rappresentazione ci ha visti coinvolti solo in una piccola parte di una scenografia molto più vasta e affascinante, che vi consigliamo per il suo linguaggio comunicativo e le emozioni che ha suscitato osservando tutte le scenografie e le ambientazioni. Nel nostro caso, abbiamo realizzato un carro in carpenteria lignea con sopra una grande opera scultorea in polistirolo, raffigurante una roccia lavica nella sua porzione frontale.

Questa roccia, secondo le richieste degli Scenografi della Scala, doveva avere le stesse inclinazioni di un’altra roccia sospesa sopra, realizzata da loro.
Per ottenere questo effetto, è stato necessario appenderla nei nostri laboratori come se fosse effettivamente in scena, permettendo ai nostri scultori di replicare gli stessi orientamenti e linguaggi lapidei.

Nella scultura si apre anche un piccolo pertugio, pensato per permettere a Pelléas e Mélisande di emergere dalla roccia all’interno dell’ambientazione dell’atto. Un dettaglio apparentemente minimo, ma che ha richiesto numerose prove, adattamenti e ridimensionamenti successivi, calibrati direttamente sulle misure e sui movimenti degli interpreti.
Il passaggio è stato testato più volte, tra verifiche, aggiustamenti e qualche inevitabile “rigatura” sul campo di caposcenografi e aiuto registi, coinvolti in prima persona nelle prove di attraversamento!

Alla Milano Design Week 2026, One Earth – House of the Heart è stata ospitata negli spazi di Superstudio Design in Torto...
15/05/2026

Alla Milano Design Week 2026, One Earth – House of the Heart è stata ospitata negli spazi di Superstudio Design in Tortona, ideata da Toyo Ito. Questa piccola installazione è stata una vera chicca: cento bambini tra i 10 e i 12 anni sono stati invitati a immaginare la loro “casa del cuore” e, con la forza delle loro idee, hanno creato un allestimento ordinato e molto piacevole.
Abbiamo realizzato un sistema di copertura con pedane a noleggio, su cui sono state disposte sculture e sagome in polistirolo intagliato e sovrapposte tra loro, formando in pianta lo sviluppo di un fiore gigantesco, che ospita puntualmente ogni piccola installazione. Una colonna "pistillo" verticale, completamente specchiata, si inseriva tra i 5 episodi di petali che si dipanano dal centro, permettendo di esporre altre installazioni su cubi a isola, sparsi qua e là. Arigatò!

L’installazione realizzata per Pasqua Wines in occasione del Vinitaly ci ha entusiasmato fin dal primo momento.È stato i...
11/05/2026

L’installazione realizzata per Pasqua Wines in occasione del Vinitaly ci ha entusiasmato fin dal primo momento.
È stato il nostro secondo progetto insieme a Sara Ricciardi e, anche questa volta, abbiamo lavorato per dare forma concreta alle sue intuizioni linguistiche e visive, traducendole in colori, materiali, forme, tecniche costruttive e decorative.

L’installazione prende vita attraverso una struttura rocciosa, quasi laconica e naturalistica: una sorta di ametista richiusa su sé stessa, la cui superficie è interamente ricoperta da sabbia color vino, capace di creare un effetto quasi floccato su una scultura pensata per apparire rigida e materica, ma allo stesso tempo morbida e accogliente.

All’interno di questa prima dimensione si apre poi una seconda stanza, alienante e immersiva, capace di trasportare altrove. Le pareti completamente rivestite di specchi lasciano protagonisti assoluti i tubi LED verticali che attraversano soffitto e pavimento, generando giochi suggestivi di luce e suono in filodiffusione, fino a creare una sensazione profondamente onirica.

Sembra che l’installazione non sia conclusa qui... ma per il momento non possiamo addentrarci oltre.

Palazzo Maffei Verona

Un’occasione speciale per confrontarci con il Salone del Mobile, una manifestazione fieristica che nel tempo ha superato...
06/05/2026

Un’occasione speciale per confrontarci con il Salone del Mobile, una manifestazione fieristica che nel tempo ha superato i propri confini, diventando un evento culturale non solo cittadino, ma nazionale e internazionale.
È qui che tutto è nato, tanti anni fa. Ed è qui che siamo orgogliosi di aver dato anche quest’anno il nostro contributo, accompagnando all’esposizione Mario Sirtori, noto brand fornitore di tessuti di alta gamma, alla sua prima partecipazione a questa kermesse.
L’esigenza era chiara: presentare possibilità, capacità e identità del brand attraverso un progetto essenziale, pulito e rigoroso.
Abbiamo lavorato a lungo su una progettazione sintetica, ma profondamente attenta ai dettagli: elementi semplici che, senza prevalere l’uno sull’altro, costruiscono un’armonia d’insieme quasi sinfonica, come in un’orchestra lirica.
Il tutto rispettando il budget prefissato e cercando, come sempre, di indicare con esperienza la direzione più giusta da prendere.

P.S. Siamo innamorati di quei cubi espositivi!

Corpografia è stata un'installazione geniale.Noi siamo solo esecutori: facciamo quello che ci dicono di fare, ma ci piac...
27/04/2026

Corpografia è stata un'installazione geniale.
Noi siamo solo esecutori: facciamo quello che ci dicono di fare, ma ci piace metterci del nostro e aiutare i progettisti che si confrontano con noi ad esprimersi al meglio, trovando le giuste soluzioni tecniche.
All’inizio ci sembrava un semplice progetto di sagome più o meno bidimensionali, posizionate apparentemente senza ordine, quasi a suggerire messaggi misteriosi e sfuggenti ai visitatori più eruditi di noi.

È stata una vera sorpresa entrare nell’idea davvero meravigliosa di Sara Ricciardi: il corpo di una donna scomposto e ristrutturato, che si è rivelato solo quando abbiamo assemblato le sagome nell’ordine e nelle proporzioni che vedete.

Corpografia è il corpo di una donna esploso che ti accoglie.
Ti permette di ristorarti, di guardare verso l’alto o attraverso l’esterno, invitandoti a vivere una sensazione di interazione che, sorprendentemente, diventa ancora più intensa.
È un vero dispiacere sapere che sia un’installazione destinata a durare solo per la durata del FuoriSalone 2026, ma è stato un piacere autentico percepire, sentire, immaginare e quindi condividere e comprendere il messaggio che si è voluto trasmettere.

Who run the world?
Girls, assolutamente.

Al Teatro alla Scala ha debuttato in prima assoluta Anna A. di Silvia Colasanti.Una scenografia lineare e rigorosa: un p...
03/04/2026

Al Teatro alla Scala ha debuttato in prima assoluta Anna A. di Silvia Colasanti.

Una scenografia lineare e rigorosa: un parallelepipedo suddiviso in quattro spazi avvolti da velari trasparenti, dove pochi elementi essenziali accompagnano la voce di Anna Achmatova.

Dietro l’apparente semplicità si nasconde un progetto altamente tecnico: carpenteria metallica su tre carri mobili, telai con movimenti verticali e orizzontali e sistemi completamente integrati nelle strutture.

Il rivestimento ligneo e la pittura a tintometro creano un bianco uniforme che dialoga con pvc e tulle, trasformando lo spazio in una dimensione poetica attraverso luci e proiezioni.

Un equilibrio tra precisione tecnica ed essenzialità scenica.

Dopo La Ruota della Fortuna, non potevamo esimerci dall’affrontare un altro grande classico della televisione italiana:“...
31/03/2026

Dopo La Ruota della Fortuna, non potevamo esimerci dall’affrontare un altro grande classico della televisione italiana:
“Chi Vuol Essere Milionario?”

Un format iconico, riconoscibile da tutti, che negli anni ha saputo mantenere intatta la propria identità visiva.
A prima vista la scenografia sembra sempre la stessa… ma non è così.

Dietro quell’apparente immutabilità si nasconde un lavoro continuo di evoluzione: tribuna del pubblico ampliata, nuove postazioni per il pre-torneo, costoloni aggiunti o ripensati, materiali aggiornati per rispettare le normative.

Piccoli dettagli, stesso linguaggio minimalista, stessa tensione.
Per noi, questa commessa è stata un vero quiz.

Un rimontaggio veloce, con esigenze in continua evoluzione e soluzioni da trovare in corsa. Problemi affrontati uno dopo l’altro, fino alla “scalata” finale.

E come nel gioco… ogni risposta doveva essere quella giusta, al momento giusto.

Per Scherzi a Parte abbiamo inserito elementi scenografici materici in un set dominato dalla grafica e dal ledwall.Grand...
16/03/2026

Per Scherzi a Parte abbiamo inserito elementi scenografici materici in un set dominato dalla grafica e dal ledwall.
Grandi canaline in legno accompagnano i costoloni del ledwall, mentre un grande fondale in velluto nero glitter abbraccia tutta la scena, amplificandone la profondità.

All’inizio il campione del velluto glitter non ci aveva convinto del tutto — tanto che RTI ci ha chiesto scherzosamente se ci fossimo “calati nella parte” della trasmissione.
�Una volta montato però, il risultato finale era tutta un’altra storia ✨

Scene di Marco Calzavara



Mediaset Infinity
Scherzi a Parte

Indirizzo

Via Stanislao Cannizzaro 14/16
Buccinasco
20090

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