Una posizione unica e fantastica per condurre i sensi nell'armonia, stupore ed entusiasmo, occhi incantati dinnanzi al mare del Sinis. Gioco di sfumature di acque chiare e cristalline, intrecciate a lunghi tratti sabbiosi, bianche spiagge di quarzo, modellate dal mare come grani di riso, alte falesie a picco sul mare, rocce, baie e cale. La zona fa parte dell'Area Marina Protetta Pen*sola del Sini
s - Isola di Mal di Ventre, ed offre un patrimonio naturalistico vario e un interessante ecosistema. Si può esplorare il Sinis, il Parco comunale di Seu, gli stagni, il mare e voler ancora scrutare ogni angolo di questa perla al centro del Mediterraneo. E ricalcando i passi di coloro che nell'antichità già godevano della magia del luogo, è facile perdere lo sguardo all'orizzonte, accarezzati dalla brezza che con sè porta il profumo del mare e della macchia. Le escursioni storico-culturali attraversano i secoli. Numerosi sono gli itinerari tra i resti nuragici, fenicio-punici, e più tardi romani, di Tharros, la chiesa di San Giovanni di Sinis, l'ipogeo di San Salvatore e una grande varietà di edifici storici, portali e chiese di cui è ricca la provincia di Oristano, città giudicale di Eleonora.