Castello di San Sebastiano da Po

Castello di San Sebastiano da Po Il Castello di San Sebastiano è uno spazio non convenzionale, bello e imperfetto come è un edificio vissuto. (Ragazzi, non muovetevi!)".
(527)

Qui è passata la storia: il tempo ci parla con le voci di chi visse questa struttura di origine medioevale trasformata nel Settecento. Mura antiche, profumi senza tempo, odor di muschio, alberi e fiori. Vi risuonarono fragor di lame, nitriti di cavalli, urla di soldati. Le sue origini risalgono all'alto Medioevo (secolo X), quando il paese faceva parte del Marchesato del Monferrato. I primi docume

nti relativi all'abitato di S,San Sebastiano lo pongono sotto la signoria dei Radicati, diventando poi nei secoli successivi teatro delle guerre per la supremazia sul Piemonte, prima fra i Savoia e i marchesi del Monferrato, poi con il coinvolgimento di Spagnoli e Francesi. Le sorti del castello in quel periodo non sono documentate. Invece è precisa la data del 1761, in cui il conte di S.San Sebastiano, Paolo Federico Novarina, incaricò l'architetto Bernardo Vittone esponente del Barocco piemontese, di ristrutturare l'intero complesso del castello, dopo averlo visto all'opera nella ristrutturazione dell'attigua chiesa parrocchiale. Il conte Novarina, che fu comandante del reggimento Piemonte nel 1763, aveva partecipato alla battaglia dell'Assietta, 1747, ed in quell'occasione, per mantenere saldi i suoi soldati di fronte alle truppe francesi predominanti di numero, aveva lanciato la famosa frase: " Fieui, bugiè nen! Da quest'episodio derivò un termino con il quale ancora oggi vengono chiamati i piemontesi "bougia nèn", cioè gente che non si muove. Il castello fu meta di illustri visitatori: tra gli altri Napoleone I, visto che il conte Pietro Novarina aveva aderito e sostenuto la Repubblica Francese. In onore dell'imperatore francese fu messa a dimora nel 1810, al suo passaggio, una pianta rara, la ginkgo biolca, ancora oggi esistente. Si narra che nel castello passò anche Cavour, essendo suo segretario ma anche uomo di fiducia del conte proprietario. Ma è dall'inizio dl secolo XIX che il castello vede il suo massimo splendore, quando Pietro Bagetti, pittore ed architetto piemontese, affresca la galleria. Nel 1810 Xavier Kurten, tedesco, architetto di giardini, disegna il parco, che diventò presto campo di studio dell'università di botanica di Torino. Nel parco è presente un giardino all'italiana con parterre di bossi e rose: nei tempi gloriosi della sua storia, il castello ospitò fino a 3000 specie di piante e fiori. Oggi è ancora presente un frutteto a ricordo dei medioevali pomari, e una serra a fianco del tempietto neoclassico: il quale ha l'unica funzione di contenere l'accesso ad altra sezione del giardino. Il tinaggio era il locale dove stavano i tini che contenevano l'uva dei vicini vigneti nella fase della fermentazione: la produzione del vino era una grande risorsa del territorio, oggi è possibile tenere deliziosi banchetti in un luogo che conserva ancora i particolari di un tempo. Queste nostre colline del Monferrato, che hanno panorami mozzafiato, contengono altri gioielli architettonici e storici, perché un tempo da qui passava una diramazione della via Francigena, che permetteva ai pellegrini di transitare dalla Francia fino a Roma. Innanzitutto l'abbazia di Vezzolano, certificata dal 1905, ma presente forse già ai tempi di Re Carlomagno: contiene affreschi con figure di santi, guerrieri e cavalieri (non proprio santi), può essere raggiunta con un percorso di 16 km tra i vigneti ed i boschi, e merita una visita. A 10 km c'è l'abbazia di Santa Fede, gioiello del romanico, l'unica chiesa del Piemonte costruita sulla pianta del triangolo egizio, con una facciata che illustra al visitatore tutta la sua bellezza artistica e la sua antichità. E a 6 km da San Sebastiano ci sono i resti di Industria, antica città dell'impero romano, con il foro ed il tempio di Iside, culto fiorente nell'epoca tardo-romanica. Un territorio, quello del Monferrato, che presenta città antiche, chiese romaniche, castelli, al visitatore attento e sensibile alle bellezze della natura e dell'uomo. coordinate GPS 45.15498,7.931324

Lights, cameras… Castello. Lidia Poët chose us as location for scenes for  this new season.A beautiful meeting between h...
12/05/2026

Lights, cameras… Castello.

Lidia Poët chose us as location for scenes for this new season.
A beautiful meeting between history, storytelling and cinema inside our centuries old walls.

Now that Season 3 is out, we’re excited to finally share this little behind the scenes moment with you.

CastelloSanSebastiano

Between history and horizon, where ideas find space.⁠⁠It’s not just the view that changes, it’s the way you work.⁠⁠     ...
05/05/2026

Between history and horizon, where ideas find space.⁠

It’s not just the view that changes, it’s the way you work.⁠

This is not a break from work.It’s an upgrade.
21/04/2026

This is not a break from work.
It’s an upgrade.

The kind of moment you wish you could live forever. Soft light, wild nature and a promise that changes everything.wonder...
14/04/2026

The kind of moment you wish you could live forever.
Soft light, wild nature and a promise that changes everything.
wonderland and .crazy.sailor⁠


It starts here.Before emails, before meetings, before the world wakes up.Just you, the water, and a slower way of being....
07/04/2026

It starts here.
Before emails, before meetings, before the world wakes up.

Just you, the water, and a slower way of being.



More than team building. This is energy in motion 💥Games, challenges, laughter a fully designed experience where teams c...
31/03/2026

More than team building. This is energy in motion 💥

Games, challenges, laughter a fully designed experience where teams connect through sport.

At the Castello, we don’t just host. We create experiences that bring people together.

Spring arrives quietly, without asking for attention.It settles on ancient tables, fills the rooms with light, and carri...
24/03/2026

Spring arrives quietly, without asking for attention.
It settles on ancient tables, fills the rooms with light, and carries the scent of new beginnings.

Here at the Castle, everything shifts to a slower rhythm.
Are you ready to follow?

🌼 Welcome, spring

PH: Ramina Rezza

A year of stories, encounters, and shared moments comes to an end.⁠Thank you for being part of our journey.⁠Wishing you ...
31/12/2025

A year of stories, encounters, and shared moments comes to an end.⁠
Thank you for being part of our journey.⁠
Wishing you a bright and meaningful New Year ✨⁠

photo ⁠
florist ⁠
Oggetti e arredi di scena:⁠
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Christmas at the Castle is about time, care, and simple moments.⁠Wishing you a joyful and gentle festive season.⁠⁠photo ...
25/12/2025

Christmas at the Castle is about time, care, and simple moments.⁠
Wishing you a joyful and gentle festive season.⁠

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florist ⁠

Oggetti e arredi di scena:⁠
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Pencils tracing silence, minds tracing calm.An afternoon of art and observation, surrounded by history and light.Because...
17/12/2025

Pencils tracing silence, minds tracing calm.
An afternoon of art and observation, surrounded by history and light.
Because creativity starts when you truly pause.


Indirizzo

Via NOVARINA 9
Cambiano
10020

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