07/06/2026
POSIDONIA SPIAGGIATA, AGGIORNAMENTI.
Premetto che lo spiaggiamento della posidonia è un fenomeno naturale, non è un materiale che minaccia la salute e come ogni anno ci adoperiamo a spostarla per l'arrivo dei turisti, quando è meno è più facile, quando è di più facciamo maggior fatica e contestualmente ci impegnamo attraverso molti progetti nell'educazione e informazione verso cittadini e turisti, perché di questo c'è più bisogno.
Gli spiaggiamenti straordinari di posidonia, che colpiscono da sempre San Vincenzo in alcuni punti, non sono prevedibili e questo 2026 ci stanno mettendo in grossa difficoltà pur essendo a lavoro sul problema e sulla preparazione delle spiagge da molto.
Vorrei ricordate alcune cose:
La Posidonia per normativa(secondo me superata e anacronistica) se viaggia su strada diventa rifiuto speciale e questo ne prevede lo smaltimento con costi spropositati, inoltre trattandosi di materiale vegetale e non di rifiuto la gestiamo, come fanno in moltissime altre amministrazioni, attraverso buone pratiche.
Provo a spiegare:
Per la posizione dei banchi di posidonia, la forma della linea di costa e le correnti principali che agiscono sulla provincia a San Vincenzo si riceve la posidonia di gran parte del litorale, che scorre da nord verso sud e si incastra letteralmente a nord del porto che è un ostacolo che non riesce a superare, riempiendo quella spiaggia che ahimè è anche un affaccio principale e centrale del nostro paese.
E questo fenomeno può accadere tutti i mesi dell'anno.
Durante l'inverno la posidonia viene lasciata dov'è perché è un agente naturale che contrasta l'erosione e aiuta l'arenile a mantenersi.
Da fine inverno e primavera iniziano le prime manovre di preparazione degli arenili per l'accoglienza turistica.
Prima dell'inizio della stagione siamo in grado di spostarla da nord a sud del porto, attraverso un protocollo che coinvolge e informa vari soggetti atti al controllo, perché da sud del porto grazie ad alcune correnti prevalentemente invernali, riprende il mare e continua il suo percorso naturale.
Non possiamo e non vogliamo fare viaggi in piena stagione con trattori e carrelli da nord a sud del porto, attendendo correnti che difficilmente si presentano in estate e con le spiagge piene di turisti. Se non siamo costretti i mezzi sulla spiaggia sono limitati alla manutenzione ordinaria degli arenili.
In estate abbiamo dei punti di deposito dove via via che arrivano spiaggiamenti straordinari o dove viene depositato provvisoriamente la pulizia ordinaria degli arenili(ovviamente tutto materiale vegetale o naturale, no plastiche o rifiuti antropici).
I punti di deposito ospitano la posidonia per tutta l'estate e in autunno/inverno vengono svuotati riposizionando la posidonia sull'arenile, possibilmente a sud del porto, in attesa delle correnti o mareggiate che la rispingano in mare nel suo ciclo naturale.
Quest'anno di questi spostamenti ne abbiamo già fatti diversi(per oltre 110k euro) sia da nord a sud del porto sia, dopo l'inizio dell'affluenza dei turisti, verso i depositi stagionali.
Nonostante lo sforzo ci troviamo in una stagione particolarmente difficile e la posidonia è continuata ad arrivare, tanta da costringerci a riempire il deposito principale a nord del porto(intorno alla diga foranea del porto) e anche alcuni punti in spiaggia libera che verranno coperti di sabbia a rifinire i mucchi.
Nonostante questo ieri è finito di arrivare un ulteriore spiaggiamento di posidonia a nord del porto e bisogna che si capisca che gli sforzi non solo ci sono, sono anche molto onerosi e non si pagano con l'Imu delle seconde case.
Spero questo mio messaggio possa aver chiarito alcuni passaggi della gestione della posidonia e che il turismo a noi è caro, molto viene investito per il turista e molto viene fatto per il turista, ma di fronte alla natura che come quest'anno non molla, dobbiamo anche avere la consapevolezza e la onestà intellettuale di ammettere che non tutto si può governare.
Fortunatamente il tratto coinvolto da questo fenomeno, seppur centrale, è minimo rispetto alla spiaggia disponibile a San Vincenzo, e mentre continueremo a darci da fare per sistemarlo, è possibile fruire di tanti altri km di spiaggia libera o servita in attesa che sia sistemata.
Per qualunque informazione, dubbio o segnalazione contattate i canali preposti comunali, io la maggioranza e gli uffici siamo a disposizione.