16/06/2026
CANOSA, DAGLI SCAVI DI SAN PIETRO EMERGE IL VOLTO PRODUTTIVO DELL’ANTICA CANUSIUM
Per decenni Canosa ha raccontato il proprio passato attraverso le sue straordinarie necropoli, le tombe monumentali e i preziosi reperti che ne hanno fatto uno dei siti archeologici più importanti dell’Italia meridionale. Oggi, però, una nuova scoperta sta restituendo un’immagine diversa dell’antica Canusium: quella di una città laboriosa, centro di produzione e commerci nel cuore dell’Apulia romana.
Nel corso della campagna di scavo 2026, ancora in corso nel sito archeologico di San Pietro, gli studiosi stanno riportando alla luce le testimonianze di un vasto quartiere produttivo attivo tra la fine dell’età repubblicana e i primi decenni dell’Impero romano.
Le indagini hanno permesso di individuare due grandi aree di scarico collegate alle attività delle fornaci. Qui sono emersi migliaia di frammenti ceramici e numerosi manufatti integri, tra cui anfore da trasporto, lucerne, vasellame comune, ceramiche a vernice rossa e a vernice nera. Molti reperti presentano difetti di cottura o deformazioni che ne attestano lo scarto durante il processo produttivo.
Si tratta di una scoperta di eccezionale valore scientifico. Gli scarti di lavorazione rappresentano infatti una sorta di archivio industriale dell’antichità, capace di raccontare il funzionamento delle officine, l’organizzazione del lavoro e il livello qualitativo delle produzioni locali.
Secondo i primi dati raccolti, il periodo di maggiore attività del quartiere artigianale si colloca tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., durante la fase di passaggio dalla Repubblica all’Impero e negli anni del principato di Augusto. Tuttavia, la presenza di ceramiche più antiche lascia ipotizzare origini precedenti dell’insediamento produttivo.
Particolarmente importante è il ritrovamento di anfore prodotte direttamente a Canosa, una testimonianza concreta del ruolo della città nei traffici commerciali dell’epoca. Questi contenitori erano utilizzati per il trasporto di vino, olio e altre merci lungo le principali rotte dell’Impero romano.
La scoperta contribuisce a ridefinire il ruolo storico dell’antica Canusium. Non soltanto città delle necropoli e delle raffinate produzioni artistiche, ma anche importante centro manifatturiero, capace di sostenere un’economia dinamica e inserita nelle grandi reti commerciali del Mediterraneo.
Gli archeologi parlano con entusiasmo di un ritrovamento raro, che permette di osservare dall’interno il mondo del lavoro nell’antichità. Mentre gli scavi proseguono, il quartiere ceramico di San Pietro continua a restituire nuove informazioni su una Canosa romana operosa e prospera, offrendo uno sguardo inedito sulla vita quotidiana di una delle città più importanti dell’Italia meridionale.