15/07/2025
❤️
Sono passati quarant’anni.
Quarant’anni da quell’idea f***e, nata quasi per gioco, che nel tempo è diventata qualcosa di grande.
Quarant’anni da quando, con dei pedalò e qualche torcia in mano, si fece il giro del golfo alla ricerca di Maria.
Sì, tutto ebbe inizio così…
Fu quella la prima Rievocazione della Leggenda dell’Innamorata.
Da allora, ogni anno è stato un tassello in più, ogni anno abbiamo atteso quel giorno come si attende una festa, la festa.
Quello che abbiamo vissuto ieri è il frutto di persone che, insieme alla nostra famiglia, hanno creduto in questa tradizione — e ancor di più, se ne sono innamorate.
Nominarle tutte sarebbe impossibile, ma sarebbe bello che ciascuno di loro potesse aggiungersi idealmente a noi in un elenco infinito.
Sono le persone che vivono e lavorano all’Innamorata, ma che per il 14 luglio non vedono un giorno di lavoro, bensì un giorno speciale.
Sono quelli che si prendono un giorno di permesso per esserci, quelli che hanno interpretato negli anni i personaggi del corteo storico, che hanno camminato scalzi, che hanno sudato nei pesanti costumi.
Sono quelli che scendono a piedi, pur di vederla.
A tutti voi va un grazie infinito, da parte di tutti noi.
Ma la ricompensa più grande è quella che ci portiamo dentro:
è quel battito di cuore al rullo dei tamburi,
è l’attesa del tuffo di Maria,
è la vittoria della Ciarpa.
La nostra ricompensa è l’emozione di viverla, ogni volta.
A tutti voi vogliamo dire:
ci vediamo il prossimo 14 luglio, sempre sulla spiaggia dell’Innamorata.