17/11/2025
Capoterra si prepara a raccontarsi attraverso le domus aperte, le lavorazioni tradizionali e gli ospiti che scandiscono la giornata con musica, racconti e spettacoli domenica 30 Novembre in occasione di Lollas e Pratzas Antigas.
Fin dal mattino, le case storiche si animano con la pasta fresca preparata a mano, la molitura delle fave, le mostre dedicate agli abiti tradizionali, agli arredi antichi e ai lavori artigianali realizzati nei laboratori locali. Le vie del centro ospitano artigiani, espositori e hobbisti che portano in strada profumi, colori e saperi.
A partire dalle 10:30 arrivano i primi protagonisti: il Coro Polifonico Femminile “Su Connottu” di Capoterra, che introduce l’atmosfera della festa con un repertorio dedicato alla tradizione. La musica torna alle 11:30 con la SeuinStreet Band, che attraversa le vie e le domus animando il percorso con un’energia coinvolgente.
Il pomeriggio è dedicato al folklore. Alle 16:00 l’Orchestra Popolare Sarda, del maestro Orlando Mascia, porta in scena suoni, strumenti e ritmi che appartengono all’identità più profonda dell’isola, accompagnata dalla sfilata dei gruppi folk Sa Scabitzada di Capoterra, Gruppo Folk “A Passu Antigu” Burcei, Gruppo Folk Nora e Gruppo Folk Campidanesas Campidano di Oristano.
Dalle 17:30, in Corso Gramsci, si aggiunge il gruppo Balla Sardigna, che riporta al centro della festa il ballo tradizionale.
La serata si accende alle 19:00 con ospiti speciali: Elio e i Tenores di Neoneli, che presentano lo spettacolo “Neonelio”. Un incontro unico tra voce, poesia, ironia e tradizione, accompagnato dall’Orchestra Popolare Sarda, per un finale che unisce linguaggi diversi e celebra la cultura sarda in una forma contemporanea e potente.
Per tutta la giornata è attivo il trenino turistico, pensato per accompagnare i visitatori tra le domus e permettere a tutti di vivere l’evento in modo comodo e immersivo.
Un percorso che intreccia ospiti, musica, gesti e memoria, trasformando Capoterra in un grande racconto collettivo.