30/10/2019
Capri... Mi ricordo come presi in giro mamma e papà perché andarono 4 anni di seguito a Capri. „Ma la smettete di andare a Capri? Cambiate destinazione…". Loro invece già sapevano e mi dissero : "Tu vai a Capri e poi vedi di cosa parliamo…" Fu così che nel 2015 decisi per la prima volta di fare visita a questo piccolo scoglio. Mi ricordo il momento che, affacciandomi dal traghetto, vidi da lontano la forma dell’isola. E fu proprio quando posai silenziosamente per la prima volta i miei piedi sul suolo caprese che quella piccola isola conosciuta in tutto il mondo mi conquistò. Mi conquistò con tutti i suoi colori, i suoi profumi e i suoi rumori. Non puoi dire di conoscere Capri dopo un giorno, una settimana, un mese o addirittura un anno. Capri la devi vivere, devi assaporare le mille sfaccettature che ti offre. Devi camminare, Dio quanto devi camminare, per arrivare al punto più alto dell’isola dove da lontano ti sorride il Vesuvio, la costiera amalfitana, Ischia e Procida. Ti devi godere il momento che attraversi Via Tragara per poi intraprendere la discesa che ti porterà ai piedi dei Faraglioni. Ti mancherà il respiro vedendo quelle tre rocce davanti a te e se ascolti bene le sentirai parlare. Ti racconteranno le storie di Capri e di quando Dio prese la decisione di creare un piccolo grande paradiso. Conoscerai persone dal cuore d’oro. Ballerai fino all’alba nella Taverna più famosa al mondo. Farai su e giù con la funicolare. Prenderai aperitivi in piazzetta e farai shopping in Via Camerelle. Imparerai ad amare ogni cosa di lei e a rispettarla. E quando arriverà il giorno della partenza, se non avrai un nodo alla gola mentre la saluti per l’ultima volta, non l’hai vissuta abbastanza…
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@ Capri, Italy