30/05/2026
Perché le mie anatre mi seguono ovunque?
La risposta è una parola affascinante: imprinting.
Fu il celebre etologo Konrad Lorenz a studiare questo fenomeno osservando che gli anatroccoli, nelle prime ore di vita, tendono a identificare come madre il primo essere vivente che vedono muoversi davanti a loro.
Nel suo caso era lui. Nel caso delle mie anatre… sono io.
Per questo mi seguono in giardino, mi aspettano davanti alla porta, commentano ogni mia attività e sembrano convinte che io sappia sempre dove andare e cosa fare.
L’imprinting è un meccanismo naturale che in natura aiuta i piccoli a restare vicini alla madre, imparando da lei come vivere e sopravvivere.
Le mie anatre, però, hanno tratto una conclusione leggermente diversa: che la loro mamma sia un essere umano che vive in una casa del Seicento, parla con gli animali e distribuisce snack a tutte le ore.
E sinceramente non ho ancora trovato il coraggio di contraddirle.