13/10/2026
Cosa rende vivo un borgo?
Non sono soltanto le sue mura, i vicoli o i secoli di storia.
Sono le persone.
Quelle che ci sono nate, quelle che hanno scelto di restare e quelle che, arrivando da lontano, hanno deciso di chiamarlo casa.
Sono le persone che ogni giorno aprono una porta, costruiscono qualcosa, si incontrano, si fermano a parlare. Che danno al tempo un ritmo diverso e, senza necessariamente rendersene conto, continuano a scrivere la storia di un luogo.
Da qui nasce il nostro nuovo progetto: Come alberi piantati.
Dialoghi a puntate dedicati alle persone che fanno vivere Casperia.
Abbiamo scelto di raccontarle lasciando alle loro storie tutto lo spazio di cui hanno bisogno. Senza la fretta di arrivare al punto, senza cercare di racchiudere una vita in pochi secondi.
In un mondo in cui tutto sembra dover essere immediato, ci piace l’idea di fermarci ad ascoltare. Di seguire una conversazione, lasciarci sorprendere da una risposta, scoprire cosa può nascondersi dietro una scelta apparentemente semplice.
Un po’ come accade nei vicoli di Casperia, dove un incontro casuale può diventare una lunga chiacchierata e dove il tempo, qualche volta, sembra ancora appartenere alle persone.
Racconteremo mestieri, scelte, incontri e nuovi inizi. Storie di chi è sempre stato qui e di chi, un giorno, ha deciso di arrivare.
Perché un borgo non vive soltanto del proprio passato. Vive di chi, ogni giorno, continua a scriverne il futuro.
E noi vogliamo cominciare proprio da loro.
La prima puntata sarà dedicata a Slow Living di Stefania Pochesci e il suo Slow Living.
Presto vi racconteremo la sua storia.
Tamerò Estates