17/03/2026
QUELLA MAGICA VISIONE DELLA DONNA CAVALLO - E poi dicono che solo lo Sciamano ha le visioni! Questa volta è la Donna cavallo ad avere avuta una visione rivelatrice. Anche questo accade nei Campi WWF al Cornacchino e ha il sapore della premonizione, non è un caso che La Donna Cavallo 🐎 la scorsa notte ha fatto un sogno un po' particolare. Un cervo dorato il cui pelo restituiva riflessi al timido sole saltellava verso i bambini felice. Le facce dei bambini guardavano a bocca aperta mentre il sole sbucava ad est. Quella strana visione della Donna Cavallo ha dato i suoi frutti. Ma vediamo prima la ricchezza di simbologie di questo scenario. Per i Nativi Americani, il cervo è un animale sacro potente ma anche simbolo di gentilezza, grazia e profonda connessione sia con la natura che con il mondo spirituale. A differenza della visione degli occidentali che spesso lo vedevano come preda, sottolineandone la cacciabilità, per gli indiani il cervo rappresenta una guida spirituale che insegna l'equilibrio tra forza e dolcezza, tra l'altro anche tra terra e dimensione sacra. I bambini sono invece visti come dono divino, incarnazione della purezza, gioia e futuro della famiglia e della comunità dei nostri Campi avventura. Infine il sole ad est significa resurrezione, rinascita e nuovo inizio così come l'immagine del sole che tramontava ad ovest significava l'anno scorso il chiudersi di un ciclo. Fin troppo facile intravedere in questa visione augurale, dunque, l'energia dirompente dell'arrivo di nuovi bambini ai Campi WWF 2026. Fin qui tutto bene se non fosse che la donna Cavallo, recandosi al Campeggio questa mattina per iniziare a pianificare il ritorno delle tende nel prato ha trovato delle tracce che conducevano a questo fortunato ritrovamento. Un meraviglioso palco di cervo adulto era lì che si distingueva sul prato verde intenso. Si era trattato dunque di un sogno premonitore; l'energia del pensiero l'aveva condotta a cercare qualcosa e lei aveva risposto, neanche troppo consapevolmente, a questa energia recandosi a trovare ciò che aveva in parte intravisto sul sogno. Il ritrovamento fa ora bella mostra di sé nel saloon del campo e arricchisce la collezione di resti animali che a noi piacciono tanto e che ci parlano del tempo che fu e che sarà. Cose che capitano al Cornacchino.