06/11/2025
In un angolo nascosto del cuore di Lecce, tra palazzi ottocenteschi, si conserva un bassorilievo che cattura un volto femminile. È il "volto della ragazza innamorata", scolpito nella pietra come ricordo di un amore che ha attraversato il silenzio e l'ostilità.
La scultura si trova precisamente all'incrocio tra via Federico d'Aragona e vico del Theutra, in un vecchio edificio che fissa ancora quella vicenda. La leggenda vuole che qui vivesse una giovane donna che divenne oggetto di un amore silenzioso e intenso con un ragazzo della casa di fronte.
Le famiglie, però, non approvarono il sentimento nascente. Per spezzare il loro legame, murarono l'unica finestra da cui si vedevano ogni giorno. Questo gesto estremo suscitò disperazione nella ragazza, che scelse una fine tragica.
La memoria di quell'amore non svanì con lei. Il giovane, incapace di accettare la separazione definitiva, commissionò la scultura del volto della sua amata proprio davanti al suo balcone. Così, il ricordo continuava a vivere ogni volta che si affacciava.
Fonti d'archivio e racconti tramandati (1,2,3) confermano come questa testimonianza artistica sia un segno tangibile dell'amore e della volontà di vincere il tempo e la morte.
Oggi, quel bassorilievo si offre allo sguardo attento dei passanti. Racconta di un passato doloroso, ma anche della resilienza di un sentimento che non si è piegato davanti all'impedimento e alla fine.
Questo volto scolpito è diventato un simbolo segreto di Lecce: un invito a leggere con attenzione la città, dove storie d'amore e leggende si intrecciano nella pietra, parlando a chi ha occhio per i dettagli e pazienza per cercare oltre la facciata.
💁♂️ Storia d'amore scolpita nel centro storico di Lecce
👉 La finestra murata simboleggiava l'opposizione delle famiglie
👉 La scultura è una testimonianza tangibile e visitabile oggi