Ordine Assistenti Sociali della Calabria

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questa pagina ha lo scopo di informarvi sulle numerose iniziative del CROAS Calabria

Il valore della comunità, la forza delle relazioni, la responsabilità della professione.Si è conclusa a L’Aquila la due ...
10/10/2026

Il valore della comunità, la forza delle relazioni, la responsabilità della professione.
Si è conclusa a L’Aquila la due giorni dedicata alla Conferenza dei Presidenti e degli Uffici di Presidenza degli Ordini regionali degli Assistenti Sociali, un’importante occasione di confronto e crescita per la nostra comunità professionale.
A rappresentare il CROAS Calabria la presidente Sonia Bruzzese e la vicepresidente Elma Battaglia.
I lavori si sono aperti con il convegno “Ricostruire e curare la comunità. Assistenti sociali tra emergenza, urgenza e ricostruzione”, nell’ambito delle iniziative di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026, per poi proseguire con il confronto tra , e sulle sfide, le prospettive e le responsabilità della professione.
Le riflessioni della presidente Sonia Bruzzese:
«Due giornate intense, ricche di contenuti, nuove prospettive e stimoli per il lavoro che ci attende.
Ma, oltre alle questioni affrontate e agli impegni condivisi, ciò che porto a casa è soprattutto il valore delle relazioni.
Ritrovare colleghe e colleghi di altre regioni, ascoltare esperienze diverse, confrontarsi sulle difficoltà e sulle opportunità dei nostri territori ci ricorda quanto sia importante sentirsi parte di un’unica comunità professionale.
Sono convinta che molte delle idee migliori nascano proprio dal confronto, dall’ascolto e dalla condivisione, anche nei momenti più informali.
Torniamo in Calabria con nuovi spunti e la convinzione, ancora più forte, che la nostra professione cresca attraverso il dialogo, la collaborazione e il senso di responsabilità condivisa.
Perché fare comunità non è soltanto uno degli obiettivi del nostro lavoro, ma anche il modo in cui dobbiamo vivere la nostra appartenenza professionale.
Un grazie sincero al CROAS Abruzzo per la splendida accoglienza e l’impeccabile organizzazione, e a tutte le colleghe e i colleghi con cui abbiamo condiviso queste giornate.
Arrivederci a Pordenone 2027!
Con la consapevolezza che, prima ancora dei ruoli e delle istituzioni, sono le persone e le relazioni a fare la differenza.»

Oggi, 10 ottobre 2026, ricorre la Giornata Mondiale della Salute Mentale: un momento prezioso per ricordarci che il bene...
10/10/2026

Oggi, 10 ottobre 2026, ricorre la Giornata Mondiale della Salute Mentale: un momento prezioso per ricordarci che il benessere psicologico non è mai una questione puramente individuale, ma un bene comune che interpella l’intera comunità.
La sofferenza psichica non si esaurisce nella sola dimensione clinica; si intreccia con i contesti di vita, le relazioni familiari, l’isolamento e le disuguaglianze sociali. Prendersi cura della persona significa guardarla nella sua interezza e intervenire nei suoi luoghi quotidiani.
È proprio qui che si fonda l’azione del Centro di Salute Mentale (CSM): il principio della competenza territoriale, ancorato alla residenza e al domicilio delle persone, non è una mera ripartizione burocratica, ma il cardine della prossimità della cura. È ciò che permette all’équipe di non fermarsi all’ambulatorio, ma di raggiungere il domicilio, connettersi con i servizi comunali e costruire percorsi di vita, autonomia e inclusione all’interno del proprio territorio.
Il nostro Ordine collabora costantemente con i servizi di salute mentale, con le Aziende Sanitarie e con la rete del welfare territoriale per rendere l’integrazione socio-sanitaria una pratica reale e condivisa.
Riconoscere il valore della salute mentale significa valorizzare la prossimità dei servizi territoriali e sostenere ogni giorno i professionisti che ne garantiscono l’umanità e la tenuta etica.

06/10/2026

Nel ricordo di Enzo Bonomo, assistente sociale specialista, già presidente nazionale dell’Associazione Nazionale Assistenti Sociali – Assnas Direttivo Nazionale e dell’ Ordine Assistenti Sociali della Calabria, l’Auditorium del Santuario di San Francesco di Paola ha ospitato la decima edizione del Premio di Laurea a lui intitolato.

Una giornata, voluta dall’AssNAs - alla quale, su mandato del Cnoas, ha partecipato il consigliere nazionale Danilo Ferrara - nella quale la memoria di un professionista che ha lasciato il segno nel servizio sociale italiano, si è intrecciata con lo studio, la ricerca e la responsabilità verso le nuove generazioni. “A dieci anni dalla sua scomparsa – ha detto Ferrara - ricordare Bonomo attraverso un premio rivolto ai giovani laureati, significa trasformare la memoria in qualcosa di vivo: non soltanto custodire ciò che è stato, ma affidarlo a chi oggi si prepara a costruire il futuro della professione.

Ad aggiudicarsi l’edizione 2026 è stata Grazia Musarella, laureata presso l’Università per Stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria, con la tesi “Genitorialità e detenzione: lo scenario dell’affettività ristretta”. Un lavoro il cui tema è divenuto il filo conduttore dell’intera giornata di studio, aprendo un confronto su una questione delicata e profondamente attuale: la tutela dei legami familiari e dei diritti dei figli quando un genitore vive l’esperienza della detenzione.

Danilo Ferrara ha richiamato il valore della memoria professionale come “Memoria attiva, capace di trasformarsi in investimento e di guardare alla condizione detentiva senza ridurre mai la persona a una sola dimensione della propria esistenza. La vicenda giudiziaria di un genitore non può diventare un’etichetta destinata a ricadere sui figli – ha detto - i bambini non sono un’appendice della storia giudiziaria degli adulti, ma persone titolari di diritti propri, con storie, bisogni e possibilità che devono essere riconosciuti e tutelati”.

Compito del servizio sociale, ha aggiunto è tenere insieme “diritti e responsabilità, protezione e autonomia, sicurezza e inclusione, costruendo continuità tra il dentro e il fuori dal carcere e favorendo un lavoro realmente integrato tra istituzioni penitenziarie, esecuzione penale esterna, servizi sociali territoriali, sanità, scuola, autorità giudiziaria e comunità. Una funzione che richiede competenze, formazione, organici adeguati e condizioni organizzative che consentano ai professionisti di trasformare i diritti formalmente riconosciuti in diritti concretamente esigibili”.

A consegnare il premio è stata Concetta Pellegrino, moglie di Enzo Bonomo, in un passaggio dal forte valore simbolico: il nome e la storia di un assistente sociale che ha contribuito alla crescita della comunità professionale accompagnano, oggi, una giovane futura assistente sociale all’inizio del proprio cammino.

Inaugurate a Sant’Onofrio le nuove comunità per minori gestite dalla Cooperativa FuturaIn data odierna, il Consigliere B...
01/10/2026

Inaugurate a Sant’Onofrio le nuove comunità per minori gestite dalla Cooperativa Futura

In data odierna, il Consigliere Boninsegna ha preso parte all’inaugurazione delle nuove comunità dedicate ai minori, rivolte alle fasce di età 6-13 anni e 14-21 anni, realizzate a Sant’Onofrio e gestite dalla Cooperativa Futura.
Un momento significativo che rappresenta un importante passo avanti per il territorio della Provincia di Vibo Valentia, che si arricchisce di un nuovo e prezioso servizio dedicato all’accoglienza, alla tutela e alla crescita dei minori.
Nel corso della cerimonia, il Consigliere ha portato i saluti del Presidente e dell’intero Consiglio, esprimendo il proprio apprezzamento per l’importante iniziativa e rivolgendo un sentito augurio di buon lavoro al Presidente della Cooperativa Futura e a tutti gli operatori che quotidianamente saranno impegnati nell’accoglienza e nel percorso di accompagnamento dei ragazzi.
La nascita di queste comunità testimonia l’importanza di costruire, attraverso la collaborazione tra istituzioni, realtà sociali e operatori del settore, una rete sempre più attenta e concreta a sostegno dei minori e delle loro esigenze.
Un nuovo presidio di accoglienza e solidarietà per il territorio, con l’auspicio che possa rappresentare un punto di riferimento e un luogo di crescita e opportunità per tanti giovani.

Si è svolta oggi, nella suggestiva cornice dell’Auditorium del Santuario di San Francesco di Paola, la decima edizione d...
25/09/2026

Si è svolta oggi, nella suggestiva cornice dell’Auditorium del Santuario di San Francesco di Paola, la decima edizione del Premio di Laurea “Enzo Bonomo”, promosso dall’Ass.N.A.S. - Associazione Nazionale Assistenti Sociali e accreditato dall’Ordine Regionale degli Assistenti Sociali della Calabria (CROAS).
Una giornata densa di emozione, che ha saputo unire memoria e futuro ponendo al centro i pilastri fondanti del Servizio Sociale: la difesa dei diritti, le relazioni, la genitorialità, la dignità della persona e la cura delle fragilità.
A portare i saluti e la vicinanza della Presidente Sonia Bruzzese e dell’intero Consiglio regionale del CROAS Calabria è stato il consigliere Pantaleo Sbarra, sottolineando il valore profondo di dare voce a questo momento proprio nella terra di Cosenza e della Calabria, dove Enzo ha speso con straordinaria dedizione e generosità la propria vita. Ricordarlo non è solo un atto di memoria, ma la riaffermazione di un’identità professionale coraggiosa: un faro per chi crede nella tutela dei più vulnerabili e nella giustizia sociale.
Momento centrale dell’iniziativa è stata la proclamazione e presentazione della tesi vincitrice, intitolata “Genitorialità e detenzione: lo scenario dell’affettività ristretta”, a cura della dott.ssa Grazia Musarella, che ha offerto alla platea un’analisi lucida e toccante su una realtà complessa e di grande impatto etico e sociale.
Rivolgiamo le nostre più vive congratulazioni alla dottoressa Musarella, con l’augurio di custodire questo traguardo con orgoglio e di lasciarsi sempre ispirare dalla lezione di Enzo Bonomo: il servizio sociale non è semplicemente una professione, ma una vera e propria scelta di campo per il bene comune.
Un sentito ringraziamento va all’Ass.N.A.S., agli organizzatori, ai relatori, alle istituzioni e a tutti i colleghi e partecipanti presenti per aver reso possibile questo momento di profonda crescita e responsabilità condivisa.
✨ Coltivare la memoria significa trasformarla ogni giorno in impegno per il presente e speranza per il futuro. 🎓

25/09/2026
20/09/2026

NOI, STORIE E NON SOLO
Supervisione, formazione, rappresentanza... aspettando l'Aquila

Supervisione professionale e formazione continua, ma anche riforma della professione, funzionamento del sistema ordinistico e condizioni per l'esercizio della rappresentanza.

La conferenza dei presidenti, riunita lo scorso 14 settembre, ha affrontato alcuni dei principali temi che interessano oggi la professione e il sistema ordinistico. Al terzo appuntamento del 2026, dopo quelli di aprile e giugno, hanno partecipato i consiglieri nazionali, i presidenti dei Croas e gli uffici di presidenza.

Al centro del confronto, la supervisione e la necessità di guardare oltre il perimetro del Leps, che lascia fuori una parte significativa della comunità professionale: assistenti sociali operano nelle aziende sanitarie, nelle articolazioni territoriali dei ministeri, nel Terzo Settore e in molti altri contesti nei quali affrontano la stessa complessità professionale senza poter accedere alle medesime opportunità.

Le esperienze portate dai territori hanno mostrato che percorsi diversi sono già presenti. Si tratta di esperienze che aiutano a leggere il tema anche oltre il sistema pubblico e chiamano in causa la responsabilità delle organizzazioni nel garantire condizioni adeguate all'esercizio professionale.

Ma il confronto tra il Consiglio nazionale e i Consigli regionali ha riguardato anche il sistema ordinistico e la sua capacità di esercitare pienamente la propria funzione di rappresentanza istituzionale della professione. È stato brevemente affrontato il tema dei permessi di lavoro per chi assume incarichi ordinistici e, più complessivamente, quello della compatibilità tra mandato istituzionale, attività lavorativa e vita personale. Una questione tutt'altro che organizzativa e che sarà ripresa in incontri futuri: la possibilità concreta di esercitare il mandato incide sulla partecipazione alla vita ordinistica e quindi sulla qualità e sulla pluralità della rappresentanza professionale.

Nell'incontro hanno trovato spazio anche la riforma della professione, la piattaforma informatica nazionale e altri temi quali, tra i tanti, la formazione continua e l'entrata in vigore, il 15 settembre, del nuovo Regolamento.

«Supervisione e formazione sono due questioni centrali, ma il confronto di questa Conferenza ci restituisce un tema ancora più ampio: quali condizioni servono oggi perché quasi 48mila assistenti sociali possano esercitare pienamente e responsabilmente e perché il sistema ordinistico possa rappresentarla in tutta la sua articolazione – ha detto la presidente nazionale, Barbara Rosina - Parliamo della qualità del lavoro, ma anche di partecipazione, rappresentanza, organizzazione, diritti e responsabilità. La professione cambia perché cambia la società nella quale opera: il compito dell'Ordine è saper leggere queste trasformazioni, portarle nel confronto istituzionale e mantenere aperto uno spazio nel quale livello nazionale e territori possano costruire una lettura comune”.

Il prossimo appuntamento, in presenza questa volta, è fissato a L’Aquila. Dopo il convegno nazionale due giorni di confronto tra presidenti e uffici di presidenza.

Istituzione del Tavolo Tematico Permanente “Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di lavoro”.Il fenomeno delle aggressioni,...
18/09/2026

Istituzione del Tavolo Tematico Permanente “Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di lavoro”.

Il fenomeno delle aggressioni, delle intimidazioni e delle minacce ai danni delle/degli Assistenti Sociali rappresenta una criticità non più tollerabile. Non si tratta di episodi isolati, bensì di un rischio strutturale che incide direttamente sulla serenità dei professionisti e sull’efficacia dei servizi a tutela della comunità.
Garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro è una condizione essenziale per l’esercizio della professione.
Per questo motivo, il Consiglio dell’Ordine della Calabria – su impulso della II Commissione “Etica e Deontologia Disciplinare” – ha deliberato la nascita del Tavolo Tematico Permanente “Prevenzione e Sicurezza nei luoghi di lavoro” e promuove un avviso ricognitivo per raccogliere le manifestazioni di disponibilità dei colleghi interessati.
Obiettivo: Promuovere un sistema territoriale integrato di monitoraggio, prevenzione e gestione dei fenomeni di violenza e intimidazione.
Composizione: L’organismo sarà composto da un numero massimo di 10 componenti, garantendo la rappresentatività di tutti i settori operativi (Sanità/ASL, Comuni/ATS, Ministero della Giustizia, Terzo Settore, Libera Professione).
Requisiti richiesti:
• Regolarità con gli obblighi formativi (triennio 2023-2025);
• Regolarità con il pagamento delle quote di iscrizione (fino al 2026 compreso);
• Possesso di un indirizzo PEC attivo;
• Assenza di provvedimenti disciplinari sospensivi.
Partecipazione a titolo volontario e gratuito; riunioni programmate da remoto via piattaforma Zoom.
MODALITÀ E TERMINI DI PRESENTAZIONE
Gli iscritti interessati possono candidarsi inviando il modulo di domanda (Allegato A) unitamente a un documento di identità in corso di validità.
• Modalità di invio: Esclusivamente tramite PEC all’indirizzo ⁠[email protected]⁠
• Scadenza: Entro e non oltre 20 giorni dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul sito istituzionale.
Per consultare il testo integrale dell’Avviso e scaricare il Modello di Domanda (Allegato A), si invita a visitare il sito web istituzionale dell’Ordine.

https://www.ordascalabria.it/echoweb/echofiles/allegati/Nota_avviso_tavolo_tematico_sicurezza_nei_luoghi_di_lavoro_con_alLegato_A.pdf

Si informano tutti gli iscritti che la Segreteria Amministrativa rimarrà chiusa per la pausa estiva.Le attività riprende...
06/08/2026

Si informano tutti gli iscritti che la Segreteria Amministrativa rimarrà chiusa per la pausa estiva.
Le attività riprenderanno regolarmente a partire dal 24 agosto.
La Presidente e il Consiglio dell’Ordine Assistenti Sociali della Calabria augurano una serena e piacevole estate🍀🏖️☀️

La tutela degli Assistenti Sociali passa anche dalla sicurezza nei luoghi di lavoro.In data 13 luglio 2026, il President...
15/07/2026

La tutela degli Assistenti Sociali passa anche dalla sicurezza nei luoghi di lavoro.

In data 13 luglio 2026, il Presidente della Commissione Etica e Deontologia Disciplinare, Consigliere Domenico Boninsegna, e il Consigliere Umberto Fedele, componente della Commissione, sono stati ricevuti su delega del Presidente Sonia Bruzzese dal Capo di Gabinetto della Prefettura di Catanzaro Dott. Luigi Guerrieri per un importante confronto finalizzato a sensibilizzare le Istituzioni sul crescente fenomeno delle aggressioni ai danni degli Assistenti Sociali durante lo svolgimento della propria attività professionale.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza dei dati sempre più allarmanti che si registrano anche in Calabria e dalla volontà di individuare strategie concrete e misure efficaci di prevenzione e contenimento di episodi che mettono a rischio la sicurezza dei professionisti impegnati quotidianamente al servizio della comunità.
Nel corso dell’incontro è stata presentata una bozza di protocollo d’intesa S.I.S.A.S. – Sicurezza Integrata per gli Assistenti Sociali nei Servizi Territoriali, una proposta innovativa che ha riscosso ampia apertura e interesse da parte della Prefettura.
Crediamo fermamente che un Ordine professionale che tutela i propri iscritti sia un Ordine che valorizza, rafforza e difende la dignità dell’intera professione.
Il percorso proseguirà con il prossimo incontro istituzionale, già programmato per giovedì 16 luglio 2026, presso la Prefettura di Vibo Valentia, con l’obiettivo di estendere e consolidare questa importante iniziativa su tutto il territorio regionale.
Insieme, con responsabilità e collaborazione istituzionale, possiamo costruire ambienti di lavoro più sicuri e una professione sempre più tutelata.

Prefettura ServiziSociali

Indirizzo

Via Paolo Orsi 1/1
Catanzaro
88100

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