10/06/2026
Cavallino Treporti sempre in testa tra le preferenze delle vacanze.
Il nostro territorio si riconferma molto amato.
- Più turisti pernottanti che residenti in alcuni periodi dell'anno: spiccano Cavallino-Treporti e Caorle
Sono 4 le località venete che in alcuni mesi dell’anno registrano più turisti pernottanti che residenti. Si tratta di Cavallino Treporti, Caorle, il Lago di Garda e Cortina d'Ampezzo. Tipicamente accade nei mesi estivi, tra giugno e agosto. A renderlo noto è la Regione del Veneto, che oggi ha pubblicato Statistica Flash, indagine realizzata dall’Ufficio Statistica regionale e interamente dedicata al turismo.
Il report ha preso in considerazione anche la provenienza dei turisti.
Venezia appare l’area più aperta ai flussi internazionali (86,6%). È anche quella con la maggior occupazione dei letti: al lordo delle chiusure, cioè considerando le strutture aperte tutto l’anno, l’occupazione media giornaliera è del 39%. Cavallino Treporti, invece, vince per quota di lavoratori in ambito turistico: 44,3% e per cinque mesi, da maggio a settembre, il numero dei residenti viene superato dai turisti pernottanti mostrando una stagionalità tra le più elevate.
«I dati diffusi dalla Regione Veneto – commentano i presidenti di Assocamping e Parco Turistico, Francesco Berton e Mattia Enzo - confermano la solidità e l'attrattività di un modello turistico che a Cavallino-Treporti trova una delle sue espressioni più significative. Il turismo open air continua a rappresentare un punto di riferimento per migliaia di famiglie europee che scelgono il nostro territorio per la qualità dell'accoglienza, dei servizi e dell'ambiente. È particolarmente significativo vedere la ripresa del mercato tedesco, storicamente uno dei più importanti per le nostre strutture, così come la crescita complessiva della domanda internazionale. Il fatto che per cinque mesi all'anno il numero dei turisti superi quello dei residenti testimonia il ruolo strategico che Cavallino-Treporti ricopre non solo per il Veneto, ma per l'intero panorama turistico nazionale. Dietro questi numeri c'è il lavoro quotidiano delle imprese del settore, che continuano a investire in sostenibilità, innovazione e qualità dell'offerta».
La Regione ha pubblicato inoltre i dati relativi al primo trimestre 2026, che per il Veneto indica un +3,1% degli arrivi e un +3,5% delle presenze.