22/03/2024
Celebriamo Whiterooms / guest house in Corte Piero della Francesca 35, con alcune foto inviateci dal nostro architetto Paolo Ceredi, che grazie a questa idea di pareti attrezzate ci ha consentito di creare un spazio per 4 persone (il secondo letto si trova nella parete centrale) ristrutturando al minimo un appartamento in pieno centro storico. Riuscendo a coniugare la memoria dei luoghi (la suite si trova a due passi dalla Biblioteca Malatestiana) con le mie esigenze moderniste, più che minimaliste. Come in tutti i progetti è stato fondamentale impostare dei vincoli: il primo legato ai colori del brand (bianco, nero e grigio, con in appoggio il legno sui materiali); poi dovendo lo spazio essere contenitivo, il secondo vincolo è stato far sparire ogni elemento visivo di disordine, compreso uno dei due letti; ultimo ma non per importanza, lo stile, sempre orientato al "less is more" e maschile. Quindi niente decorazioni, niente che potesse essere lezioso. Dal punto di vista della direzione creativa, dopo il brief iniziale, ho preso in mano il suo progetto e ho cominciato a togliere, ridurre colori, cercare riferimenti visivi che ci consentissero di valorizzare questo gioco di quinte teatrali, che richiamano il monolite di 2001: Odissea nello spazio, rendendolo più attuale. Anche sull'illuminazione abbiamo privilegiato un aspetto più scenografico, di pura luce, tagli di luce (scelta quest'ultima più minimalista), piuttosto che legato al design, quindi all'introduzione di lampade. Abbiamo inoltre lasciato campo alla luce naturale, avendo tre grandi aperture, due delle quali raggiungono l'altezza di quasi 4 metri. Della parte più storica, o che richiama una certa storicità, abbiamo conservato una finestra a forma di ogiva e tutte le cornici dei soffitti, che abbiamo ripreso nell'ampia porta di ingresso, che originariamente era una vetrina, e nei battiscopa. Il bagno è separato dalla camera da una porta stretta e alta di vetro grigio scuro fumé, mentre abbiamo lavorato con due materiali diversi sul rivestimento: piastrelle nere lucide rettangolari lunghe sulle pareti e un seminato nero (il veneziano), un grès porcellanato con graniglia in pasta (così chiamato perché nell'impasto nero sono mescolati frammenti di altro grès, solitamente recuperando scarti di lavorazioni), per il pavimento.
Vi aspettiamo!