04/10/2026
𝗩𝗶 𝗿𝗮𝗰𝗰𝗼𝗻𝘁𝗼 𝘂𝗻𝗮 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗮𝗱 𝗔𝗹 𝗕𝗶𝘃𝗶𝗼 𝗲 𝗽𝗼𝗶 𝗱𝗶𝘁𝗲𝗺𝗶 𝘀𝗶𝗻𝗰𝗲𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗻𝗲𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗻𝗲 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝘁𝗲.
Perché magari sono io che la vedo male… 🤷🏻♀️
Ore 𝟵 circa.
Davanti alla struttura, come ogni giorno, ci sono diverse macchine parcheggiate. È una zona dove parcheggiano abitualmente anche le persone che abitano lì, quindi 𝗻𝗼𝗻 è 𝗮𝘀𝘀𝗼𝗹𝘂𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝘁𝘁𝗼 che un'auto parcheggiata davanti alla struttura appartenga ai miei ospiti.
E infatti… 𝗻𝗼𝗻 𝗲𝗿𝗮 𝗰𝗼𝘀ì.
Un camion doveva passare e qualcuno doveva spostare una macchina.
Fin qui, tutto normale.
𝗠𝗮 𝗮𝗱𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮 𝗶𝗹 𝗯𝗲𝗹𝗹𝗼.
Questa persona citofona alla struttura.
Io non rispondo.
Perché?
Perché sono le 9 del mattino, 𝗻𝗼𝗻 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗻𝗲𝘀𝘀𝘂𝗻𝗼 e il citofono è collegato direttamente al mio telefono: se non rispondo, evidentemente in quel momento non sto autorizzando nessuno ad entrare.
Eppure, nonostante non abbia ricevuto risposta…
𝗦𝗔𝗟𝗘.
Arriva fino alla porta del mio affittacamere.
E io ancora oggi mi chiedo:
𝗖𝗢𝗠𝗘 𝗛𝗔 𝗙𝗔𝗧𝗧𝗢 𝗔𝗗 𝗘𝗡𝗧𝗥𝗔𝗥𝗘, 𝗩𝗜𝗦𝗧𝗢 𝗖𝗛𝗘 𝗜𝗟 𝗖𝗔𝗡𝗖𝗘𝗟𝗟𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗦𝗜 𝗔𝗣𝗥𝗘 𝗦𝗢𝗟𝗢 𝗖𝗢𝗡 𝗟𝗔 𝗖𝗛𝗜𝗔𝗩𝗘? 🤔
La videocamera mi segnala la sua presenza.
A quel punto gli parlo direttamente attraverso la videocamera e gli dico tranquillamente:
“Se ha bisogno di sapere di chi è la macchina, 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗶𝗼 𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗰𝗹𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲 𝘃𝗲𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗼.”
Una soluzione semplicissima.
Lui inizialmente sembra voler andare via.
Poi però dice:
“𝗘 𝗜𝗢 𝗖𝗜 𝗥𝗜𝗣𝗥𝗢𝗩𝗢 𝗣𝗘𝗥𝗖𝗛É 𝗖𝗛𝗘 𝗖𝗔𝗩𝗢𝗟𝗢, 𝗖'È 𝗟𝗔 𝗟𝗨𝗖𝗘 𝗔𝗖𝗖𝗘𝗦𝗔 𝗠𝗔 𝗤𝗨𝗜 𝗡𝗢𝗡 𝗠𝗜 𝗥𝗜𝗦𝗣𝗢𝗡𝗗𝗘 𝗡𝗘𝗦𝗦𝗨𝗡𝗢!”
E infatti… ci riprova.
Nonostante gli avessi appena detto che 𝗺𝗲 𝗻𝗲 𝘀𝗮𝗿𝗲𝗶 𝗼𝗰𝗰𝘂𝗽𝗮𝘁𝗮 𝗶𝗼, insiste per parlare direttamente con i miei ospiti.
Il cliente, che evidentemente non voleva aprire la porta a una persona che non conosceva, inizialmente gli parla dalla finestra della cucina.
Poi, vista l'insistenza, apre.
E sapete una cosa?
𝗤𝗨𝗘𝗟 𝗖𝗟𝗜𝗘𝗡𝗧𝗘 𝗘𝗥𝗔 𝗔𝗗𝗗𝗜𝗥𝗜𝗧𝗧𝗨𝗥𝗔 𝗔 𝗣𝗜𝗘𝗗𝗜.
E la macchina?
𝗡𝗢𝗡 𝗘𝗥𝗔 𝗗𝗘𝗜 𝗠𝗜𝗘𝗜 𝗖𝗟𝗜𝗘𝗡𝗧𝗜.
Quindi, alla fine, tutto questo per cosa?
E soprattutto: 𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗮𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗻𝗲𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝗿𝗶𝗼 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶 𝗼𝘀𝗽𝗶𝘁𝗶?
Poco dopo il cliente mi scrive per raccontarmi tutto.
E vi lascio immaginare come mi sono sentita.
Perché io posso controllare le mie strutture, posso controllare chi entra, posso dare indicazioni ai miei ospiti, posso fare di tutto per garantire loro tranquillità e sicurezza…
𝗺𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗶ò 𝗰𝗵𝗲 𝗳𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹 𝗱𝗶 𝗳𝘂𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗶𝗮 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁à.
E poi arriva anche la parte che fa più rabbia:
𝗢𝗟𝗧𝗥𝗘 𝗔𝗟 𝗗𝗔𝗡𝗡𝗢, 𝗟𝗔 𝗕𝗘𝗙𝗙𝗔.
Perché se un ospite si sente disturbato o vive una situazione spiacevole, chi rischia di pagarne le conseguenze?
𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗥𝗨𝗧𝗧𝗨𝗥𝗔.
Magari con una recensione negativa.
Per qualcosa che, tra l'altro, 𝗵𝗼 𝗰𝗲𝗿𝗰𝗮𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗲𝘃𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲.
Io sono la prima a chiedere ai miei ospiti di rispettare il vicinato.
Ma allora vi chiedo:
𝗜𝗟 𝗥𝗜𝗦𝗣𝗘𝗧𝗧𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗗𝗢𝗩𝗥𝗘𝗕𝗕𝗘 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘 𝗥𝗘𝗖𝗜𝗣𝗥𝗢𝗖𝗢?
Per me la 𝗦𝗜𝗖𝗨𝗥𝗘𝗭𝗭𝗔, la 𝗣𝗥𝗜𝗩𝗔𝗖𝗬 e la 𝗧𝗥𝗔𝗡𝗤𝗨𝗜𝗟𝗟𝗜𝗧À di chi soggiorna ad Al Bivio vengono 𝗣𝗥𝗜𝗠𝗔 𝗗𝗜 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗢.
Nessuno deve sentirsi autorizzato ad entrare nella proprietà o ad importunare i miei ospiti.
E adesso voglio sapere davvero cosa ne pensate voi.
👇 𝗦𝗲 𝗳𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗲 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼, come avreste gestito questa situazione?
👇 𝗘 𝘀𝗲 𝗳𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗲 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗶 𝘃𝗼𝗶 𝗹'𝗼𝘀𝗽𝗶𝘁𝗲 dentro quella struttura, come vi sareste sentiti?
𝗦𝗖𝗥𝗜𝗩𝗘𝗧𝗘𝗠𝗘𝗟𝗢 𝗡𝗘𝗜 𝗖𝗢𝗠𝗠𝗘𝗡𝗧𝗜. Voglio davvero leggere la vostra opinione, anche se diversa dalla mia.