Savini vivai

Savini vivai Vivaio piante di Agrumi Aromatiche e da orto per appassionati del giardinaggio e professionisti
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La sapienza in questo settore è tramandata da ben quattro generazioni nella famiglia Savini. Qui è di casa la genuinità dei prodotti e la cura della qualità degli stessi. La produzione aziendale si sviluppa al dettaglio per mantenere viva la tradizionale qualità dei prodotti. Le nostre piante di qualità ineccepibile sono provate ad una ad una presso il nostro orto, dove produciamo i prodotti finit

i per la vendita di verdura al dettaglio nei mercati. Siamo riusciti ad ottenere, grazie alla nostra esperienza e alla continua ricerca tramite le migliori ditte sementiere europee, un'élite di qualità su ogni prodotto! In oltre la nostra filosofia ci impone di tenere sempre sotto controllo tutti nostri prodotti tramite i nostri clienti (dal pensionato fai da te all'agricoltore professionista )che ci forniscono sempre indicazioni nel bene e nel male di come si comportano determinate varietà di ortaggi negli orti di casa o in pieno campo . Questo serve perche la qualità migliore (di lattuga, di pomodoro,ecc....) più adatta alle produzioni industriali, non sempre è quella più adatta alla produzione in piccoli orti dove c'è meno assistenza tecnica rispetto a quella pratica. Per cui i nostri clienti avranno modo di avere nei propri orti prodotti dai costi simili o leggermente inferiori al mercato ma con una qualità decisamente superiore a qualsiasi rivenditore, per il quale invece è necessario acquistare prodotti di qualità molto inferiore dai grossisti per ottenere un prezzo più accettabile.

03/09/2026

Ti arrivano così e pensi: sono secche. 🍓

Invece no. Sono fragole frigoconservate: hanno dormito nelle nostre celle a -2 °C e aspettano solo di ripartire.

Come si svegliano:
→ in verticale, in un secchio con 3-4 cm d’acqua
→ 1-2 giorni di ammollo
→ appena spuntano le prime foglioline, si piantano

Settembre è il momento giusto per le unifere: Clery, Alba, Asia, Joly, Talia, Argentera, Tea, Roxana. Le pianti ora, raccogli in primavera.

Il concime? Super Orto Green Cote: una piccola dose sotto ogni radice al trapianto. Nutre per 6 mesi a ogni innaffiatura e non brucia le radici. Perché caricare tanto concime serve a poco se poi la pianta si brucia.

💾 Salva il video per quando ti arriva il pacco, e mandalo a chi ha appena ordinato le fragole.

Tu che varietà pianti quest’anno? Scrivilo nei commenti 👇

Tutte le varietà su savinivivai.it (link in bio) 🌱

01/09/2026

Un video è andato storto

30/08/2026

Per anni ci avete chiesto del nostro laghetto.
La verità è che un laghetto non lo è mai stato.

Era una vasca di contenimento: serviva a raccogliere l’acqua piovana del vivaio. Poi dentro ci sono finiti i pesci — carassi, pesci rossi e le carpe koi che qualche anno fa avevamo preso da . Si sono trovati bene lo stesso, ma potevamo fare di meglio.

Così adesso la stiamo dividendo in due, e a dirci come strutturarlo come si deve è sempre Luca.

Da una parte il laghetto vero delle koi. Dall’altra la vasca dove alleveremo le piante acquatiche che quest’anno abbiamo iniziato a produrre — e i piccoli di koi, che sposteremo lì dopo la fecondazione delle uova.

Tre cose che stiamo curando, e che valgono anche per il vostro laghetto in giardino 👇

🪨 I gradini. Non tutte le piante acquatiche vogliono la stessa profondità: alcune stanno bene sotto 50 cm d’acqua, la menta d’acqua ne vuole pochi centimetri con la ghiaia sotto le radici. Stiamo misurando i livelli col laser. Se sbagli il livello, la pianta non parte.

🧵 Il telo. L’EPDM è il migliore ma costa davvero tanto. Noi useremo un PVC armato da serra con sopra un secondo telo che scherma i raggi ultravioletti: sono quelli che “mangiano” il materiale. L’obiettivo è portarlo a 10-15 anni.

💧 Il bordo. Prima il telo usciva dalla terra e si vedeva per 40-50 cm. Stavolta abbraccia il terreno e sopra ci vanno ghiaia e ciottoli: sparisce il bordo, resta l’acqua. Che poi torna alle piante — è acqua naturalmente concimata, la migliore per innaffiare.

📌 Salva questo post se stai pensando di farti un laghetto: la parte sui livelli è quella che quasi nessuno considera prima di scavare.

Questa è solo la prima parte dei lavori. 👀

Chi viene a trovarci a Cotignola troverà un percorso nuovo da attraversare.
Ti interessano le piante acquatiche? Scrivici in DM: ti diciamo cosa siamo già riusciti a produrre.

23/08/2026

Con i finocchi il calendario conta più del pollice verde.

Al Centro-Nord fine agosto è la finestra giusta per il trapianto, e il motivo è una sottrazione semplice: dal trapianto alla raccolta passano dei giorni, e quei giorni devono cadere prima del freddo vero.

Una varietà precoce chiude il ciclo in 60 giorni. Trapiantata adesso, arriva tra fine ottobre e i primi di novembre — fresco giusto, grumolo bianco e croccante. È il momento in cui il fi*****io dà il meglio di sé.

Una tardiva come l’Orbit F1 impiega 85–95 giorni e arriva a fine novembre, praticamente addosso all’inverno. Si può fare, ma va protetta.

Il consiglio in più: la copertura si prepara prima che serva, non quando la gelata è già annunciata. Tessuto non tessuto teso sopra le piante, o coltivazione sotto serra se vuoi ti**re avanti fino a gennaio e febbraio. L’Orbit regge bene le basse temperature, ma “regge” non vuol dire “immune”.

E se hai un solo pezzo d’orto libero, la scelta è semplice: vai di precoce.

👉 Trovi le varietà e i formati su savinivivai.it — vaschette da 12 piante, e per chi ne pianta tanti anche i vassoi da vivaio.

Tu quale metti quest’anno, precoce o tardivo? Scrivilo qui sotto 👇
Salva il post: ti servirà nel weekend del trapianto.

16/08/2026

A Cotignola c’è un angolo che con la Romagna non c’entra niente.

Lo chiamiamo l’angolo caraibico ed è la parte di vivaio dove teniamo le tropicali: avocado, mango, banani. Tutte in vaso, tutte pronte a partire.

🥑 La novità è l’avocado Fuerte: pianta già adulta, chioma formata, una delle varietà più apprezzate per la qualità della polpa e per la discreta resistenza al freddo. Nel nostro assortimento lavora in coppia con l’Hass — messi vicini si impollinano a vicenda e la produzione ne guadagna parecchio.

🥭 Accanto ci sono 7 varietà di mango: Palmer, Keitt, Kent, Alfonso, Glenn, Tommy Atkins e Sensation. Alcune sono autofertili, quindi producono anche da sole.

🍌 E poi i banani, che nelle nostre zone si comportano molto meglio di quanto la gente immagini. A una condizione.

🌱 Il consiglio: d’inverno il banano va coperto. Pacciamatura abbondante alla base e telo sulla parte aerea; se è in vaso, spostalo in un punto riparato. Il vento freddo gli fa più danno del termometro.

Quattro generazioni fa, qui, si coltivava tutt’altro. Oggi in mezzo alla campagna romagnola c’è anche un pezzo di tropici.

📍 Vieni a vederlo di persona a Cotignola (RA), oppure trovi tutte le varietà e le disponibilità su savinivivai.it

Tu quale metteresti per primo: avocado, mango o banano? Scrivilo qui sotto 👇
E salva il post: ti tornerà utile quando sarà il momento di riparare le piante per l’inverno.

10/08/2026

Un agrume in vaso 20 produce già. Ma la quantità è tutta un’altra storia.

Sono i nostri agrumi in vaso 50: alberi adulti, con anni di innesto e di potature alle spalle. Più chioma, più rami produttivi, più radici a disposizione. Il risultato lo vedi nel video: piante letteralmente stracariche.

L’Arancio Moro che apre il giro porta frutti che matureranno a febbraio e marzo. Poi ci sono il Limone Carrubaro, il Cedro Mano di Buddha con i primi fruttini appena formati, l’Arancio Navelina carico come un albero di Natale, la Combawa e il Mandarino King, quello dal frutto grosso.

Il vaso 20 resta la scelta giusta se hai poco spazio o vuoi iniziare. Il vaso 50 è per chi vuole un raccolto vero, e un albero che fa scena su un terrazzo o all’ingresso di casa.

Il consiglio: se scegli una pianta di questa taglia, decidi prima dove la metterai in inverno. Un vaso da 50 cm con la terra bagnata pesa parecchio, e spostarlo a dicembre di corsa è tutta un’altra fatica.

Le trovi tutte sul sito, con foto e misure reali di ogni pianta, oppure di persona nel nostro vivaio a Cotignola.

Salva questo video se stai scegliendo la taglia giusta per il tuo spazio.
Tu che dimensione hai in mente?

04/08/2026

150 euro al chilo. Non è un errore di battitura: è il prezzo dei frutti che Stefano ha in mano.

Si chiama Finger Lime, ma tutti lo conoscono come caviale di limone. Un agrume australiano che dentro non ha spicchi: ha migliaia di vescicole che scoppiano in bocca, con un profumo a metà tra pompelmo e limone.

Nell’alta cucina è oro. Su un buon pesce non serve spremere il limone, che ne copre il sapore: bastano poche perle di caviale che si rompono sotto i denti e il piatto cambia livello.

La buona notizia è che cresce benissimo anche da noi. Chiede tre cose: riparo quando si scende sotto i 3-5 gradi, una potatura fatta bene e una concimazione regolare. Nient’altro.

Consiglio che pochi conoscono: i frutti si possono congelare interi. Una volta scongelati mantengono polpa e sapore, quindi non sprechi nemmeno una raccolta.

Nel nostro vivaio a Cotignola coltiviamo il Limone Caviale nelle versioni Rosso, Rosa e Giallo, in vaso da 20, 35 e 50 cm. Le trovi tutte sul sito, con spedizione in tutta Italia ed Europa.

Salva questo video: ti servirà quando arriverà il primo freddo.
Tu su cosa lo useresti per primo: pesce, ostriche o cocktail? Scrivilo qui sotto.

02/08/2026

Più innaffi, più il vaso resta vuoto.

Sembra un controsenso, ma ad agosto è così: con il caldo bagniamo tutti i giorni e ogni annaffiatura porta via un po’ di nutrimento dal terriccio. La pianta beve, ma non mangia.

Nel nostro piano alimentare agosto è un mese fisso, con tre interventi:
• Super Alga Agrumi, l’alga bruna che per la pianta è quello che per noi sono vitamine e sali minerali
• la seconda dose di Super Agrumi Cote, che con il caldo rilascia più in fretta e va rinnovata dopo 4-5 mesi
• Super Lupini 4 in 1, per creare sostanza organica nel vaso e sostenere le difese della pianta

Il consiglio in più: intervieni la mattina presto o al tramonto, su terriccio già umido. A vaso asciutto e sole alto, le radici assorbono male e rischi di stressare ancora di più la pianta.

Chi lo fa adesso se ne accorge a settembre: quando la temperatura si abbassa, il limone rifiorisce meglio e allega di più.

Trovi il piano completo di concimazione e tutti i prodotti sul sito, link in bio. Hai un agrume che sta soffrendo? Scrivici in DM, ti diciamo da dove partire.

Salva questo video: ti servirà tra un anno, sempre in questo periodo.



27/07/2026

Ad agosto sembra tutto finito. In realtà è adesso che decidi cosa mangerai a dicembre.

I cavoli si trapiantano in piena estate e si raccolgono con il freddo. Ed è proprio il freddo a renderli più teneri e dolci: mangiare cavoli ad agosto ha poco senso, a novembre diventano un’altra cosa.

Il problema di chi li pianta tutti insieme? Se li ritrova tutti pronti insieme.

La soluzione è scegliere cavolfiori con cicli diversi — 75, 90, 110 e 130 giorni. Li trapianti lo stesso giorno e li raccogli a scalare per tutto l’inverno, senza sprecare niente.

Poi c’è tutto il resto della famiglia: verza giapponese (buona anche cruda in insalata), cavolfiore viola, romanesco a pigna, broccolo calabrese, cappuccio rosso, cavolo nero, cavolini di Bruxelles e cavolo rapa bianco e rosso.

Il consiglio pratico: una dose di Super Orto Green Cote nel buco, piantina, acqua. È a cessione programmata, rilascia i nutrienti in base alla temperatura del terreno — quindi accompagna la pianta anche quando le giornate si accorciano.

E tu, quale cavolo non manca mai nel tuo orto d’inverno? Scrivilo qui sotto 👇

Trovi tutte le varietà (anche in pacchetto misto) su savinivivai.it

22/07/2026

Con 40 gradi i pomodori rischiano di cuocersi al sole. Letteralmente 🍅☀️

I frutti esposti al sole del pomeriggio si scottano, e con piante troppo “spoglie” è quasi inevitabile. La soluzione? Allevare la pianta su 2-3 bracci: più foglie, più ombra sui frutti e più pomodori. Se puoi, aggiungi una rete ombreggiante al 50% nelle ore più calde.

Consiglio extra: dopo un temporale abbondante, intervieni con un trattamento a base di rame. La peronospora con caldo e umidità è sempre in agguato.

E per l’irrigazione: meglio la sera, meglio ancora a goccia. Acqua concentrata, zero sprechi.

Tutti i consigli completi sul nostro blog, link in bio 🌱

Ti è mai capitato di trovare pomodori scottati dal sole? Raccontacelo nei commenti 👇 E salva questo video per l’estate.

Indirizzo

Via Cenacchio 3/D
Cotignola
48033

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 12:00
14:00 - 18:00
Martedì 08:00 - 12:00
14:00 - 18:00
Mercoledì 08:00 - 12:00
14:00 - 18:00
Giovedì 08:00 - 12:00
14:00 - 18:00
Venerdì 08:00 - 12:00
14:00 - 18:00
Sabato 08:00 - 12:00
14:00 - 18:00

Telefono

0545 41082

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